Atlanta (in inglese , ) è una città degli Stati Uniti d'America, capitale dello Stato della Georgia. Al censimento del 2020 la popolazione era di abitanti. Secondo stime del 2021 l'area metropolitana conta persone ed è l'ottava di tutti gli Stati Uniti d'America. Atlanta è divisa amministrativamente in due contee, la contea di Fulton e quella, meno estesa, di DeKalb.

La città è suddivisa in 242 quartieri che si sviluppano attorno ai tre distretti principali di Downtown, Midtown e Buckhead (riconoscibili per i loro grattacieli), che rappresentano i centri commerciale e finanziario di Atlanta essendo sede delle principali banche e aziende. Atlanta rappresenta anche un polo d'eccellenza per l'insegnamento universitario essendo la sede del politecnico Georgia Tech, dell'università Georgia State University nonché della prestigiosa università privata Università Emory. La città è anche conosciuta per essere la sede di numerose università storicamente afroamericane quali l'Università Clark e il Morehouse College, quest'ultimo frequentato anche da Martin Luther King, attivista per i diritti umani e leader del Movimento per i diritti civili degli afroamericani, che ad Atlanta era nato.

Il primo insediamento di quella che sarà conosciuta come Atlanta fu fondato nel 1837, all'intersezione di due linee ferroviarie. Quasi totalmente rasa al suolo durante la guerra di secessione americana, la città conobbe uno sviluppo senza precedenti negli anni seguenti diventando in breve tempo un centro economico di importanza nazionale. Questo risultato fu possibile grazie alla sua posizione di principale hub degli Stati Uniti sud-orientali grazie allo sviluppo di una fitta rete di autostrade, ferrovie e lo sviluppo dell'Aeroporto Internazionale Hartsfield-Jackson, il più trafficato dal 1998 al 2012. La città ha ricevuto visibilità internazionale nel 1996 per avere ospitato i XXVI Giochi olimpici dell'era moderna.

L'area metropolitana di Atlanta ha generato un prodotto interno lordo di 270 miliardi di dollari nel 2010, piazzandola al quindicesimo posto al mondo in questa speciale classifica. L'economia della città risulta piuttosto differenziata, ciononostante le industrie dominanti afferiscono ai settori della logistica, dei servizi di consulenza commerciale, dei media e delle tecnologie dell'informazione. La città è meglio conosciuta come sede della multinazionale produttrice di bevande analcoliche The Coca-Cola Company, ma ospita i quartieri generali di altre grandi aziende inserite nella prestigiosa lista Fortune 100 tra le quali Delta Air Lines, United Parcel Service (UPS), Turner Broadcasting System, AT&T Mobility e Home Depot tra le altre. Si stima che Atlanta sia la terza città degli Stati Uniti d'America per numero di aziende con quartier generale all'interno della propria area metropolitana.

Storia Fondazione di Atlanta Prima dell'arrivo dei colonizzatori europei la zona dove sarebbe sorta Atlanta era popolata da nativi americani appartenenti alle tribù dei Creek e dei Cherokee. A seguito delle sistematiche rimozioni dei nativi americani operate dallo Stato della Georgia tra il 1802 e il 1825, i Creek cedettero la zona nel 1821 lasciando spazio ai colonizzatori bianchi. La storia di Atlanta si fa comunemente iniziare nel 1836, quando l'Assemblea Generale dello Stato della Georgia decise la costruzione di una ferrovia che doveva unire il porto di Savannah alle città del Midwest. Fu deciso che il punto più propizio per costruire il terminal della nuova linea ferroviaria Western and Atlantic Railroad sarebbe stata l'area corrispondente all'odierna Downtown Atlanta, più precisamente in corrispondenza dell'odierna stazione della metropolitana di Atlanta denominata Five Points.

Nel 1837 fu creato il primo insediamento con il nome prima di "Terminus", di "Thrasherville" nel 1839 e di "Marthasville" nel 1842 quando la popolazione si attestava sui 30 residenti. Dopo avere cambiato di nuovo nome in "Atlantica-Pacifica", il 29 dicembre 1847 all'insediamento fu dato il nome definitivo di Atlanta, in onore della figlia dell'ex-governatore georgiano Wilson Lumpkin. Se nel 1850 la città contava di abitanti, questo numero quasi quadruplicò nei successivi dieci anni, toccando quota nel 1860. Questo incremento nella popolazione fu dovuto per la maggior parte all'importanza sempre maggiore della linea ferroviaria che si estese ulteriormente negli anni successivi.

Dalla Guerra Civile Americana al New South

La posizione di Atlanta come centro di comunicazioni ferroviarie ne fece il nodo cruciale per il rifornimento di razioni e munizioni destinate alle truppe dell'esercito degli Stati Confederati d'America (a fianco dei quali la Georgia si schierò dall'inizio delle ostilità). La caduta della città in mano delle truppe dell'Unione guidate dal generale William T. Sherman il 2 settembre del 1864 segnò la fine della campagna di Atlanta. Nel novembre dello stesso anno, prima di ripartire per la campagna conosciuta come marcia verso il mare, le truppe di Sherman (dopo avere evacuato le persone) appiccarono il fuoco alla città distruggendone i due terzi. Il ricordo di questo evento è immortalato nel sigillo della città rappresentante una fenice sovrastata dal motto "Resurgens" e le date di fondazione (1847) e di ricostruzione dopo l'incendio durante la guerra civile (1865).

La ricostruzione di Atlanta dalle ceneri della guerra civile fu rapida, in quanto tra il 1865 e il 1870 la città conobbe un periodo di rapido sviluppo che portò la popolazione al livello di 33.336 abitanti nel 1880 soprattutto grazie ad immigrati e schiavi liberati a seguito del XIII emendamento. La ripresa dello sviluppo fu ispirata dalla visione del giornalista e oratore Henry W. Grady, che coniò il termine New South per descrivere un modello di sviluppo indipendente dalle piantagioni schiaviste caratterizzanti l'economia precedente alla guerra civile nelle nazioni ex confederate. All'economia schiavista, il New South contrapponeva lo sviluppo di tecnico simile a quello operato nelle grandi città industriali del Nord. Risale a questo periodo la fondazione del Georgia Institute of Technology, nel 1885, e di molti college per afroamericani quali il Morehouse College, la Clark University e il Morris Brown College. Questo periodo di espansione economica e demografica culminò nel 1895 con l'Esposizione Universale degli Stati produttori di Cotone che si tenne a Piedmont Park, nell'odierno quartiere di Midtown Atlanta. L'evento è ricordato anche per l'oratoria conosciuta come Compromesso di Atlanta, tenuta dal leader e educatore afroamericano Booker T. Washington.

LAtlanta Race Riot e la seconda guerra mondiale All'inizio del XX secolo lo sviluppo di Atlanta non accennava a rallentare. La popolazione aveva toccato i abitanti nel 1900 per raggiungere quota dieci anni più tardi e con il maggiore inurbamento si intensificarono i contatti tra persone appartenenti alla classe lavoratrice afroamericana e bianca. L'intensificarsi delle tensioni sfociò negli eventi del 22-24 settembre 1906 conosciuti come Atlanta Race Riot, nel quale milizie di bianchi diedero l'assalto a negozi di proprietà di afroamericani in seguito alla notizia, mai accertata, di violenze sessuali subite da donne bianche ad opera di uomini afroamericani. Se il numero delle vittime rimane tutt'oggi incerto (stime parlano di 25 morti afroamericani e due bianchi) questi eventi ebbero la conseguenza di creare due economie separate. Un esempio di questa situazione di sviluppo di due economie in parallelo è rappresentato dalla vitalità del quartiere di Sweet Auburn, dove negozi e officine gestiti da afroamericani si concentrarono e proliferarono durante la segregazione. La polarizzazione che ne seguì pose le basi per l'implementazione del cosiddetto sistema Jim Crow, che avrebbe tenuto le vite di afroamericani e bianchi separati per decenni a venire.

Il 21 maggio 1917 la città fu sconvolta da un altro incendio che distrusse quasi edifici e causò l'evacuazione di abitanti. Tuttavia questo evento non arrestò lo sviluppo della città che alle soglie della seconda guerra mondiale contava più di abitanti ed era sede di alcune tra le più importanti aziende del paese quali la Coca Cola Company (fondata nel 1886 dal farmacista John Pemberton), la Delta Air Lines (che trasferì il suo quartier generale ad Atlanta nel 1941). Durante la seconda guerra mondiale Atlanta ebbe un ruolo di primo piano nel sostenere l'economia di guerra e la popolazione urbana raggiunse i abitanti nel 1950.

Il Dopoguerra e il Movimento per i Diritti Civili Nel 1952 la città si espanse per incorporare il quartiere di Buckhead, a nord, raggiungendo i abitanti. Questa espansione, unitamente alla fine della segregazione nei quartieri, portò all'aumento della percentuale di residenti afroamericani nella città e al conseguente spostamento dei bianchi nei suburbs (un fenomeno conosciuto come "white flight"). Questo spostamento di popolazione fece sì che la popolazione afroamericana arrivò a costituire la maggioranza degli abitanti di Atlanta a partire dagli anni settanta. Gli anni cinquanta segnarono anche l'inizio della desegregazione nei trasporti pubblici (1959) che proseguì negli anni a venire con la desegregazione nei cinema (1963) e nelle scuole pubbliche

(1973).

Il movimento per i diritti civili iniziato dal gesto di Rosa Parks che portò al boicottaggio della linea di autobus a Montgomery, Alabama vide Atlanta giocare un ruolo organizzativo importante. In primo luogo il pastore della congregazione di Montgomery era il pastore Martin Luther King, nato ad Atlanta e il cui padre, Martin Luther King Senior, predicava alla Ebenezer Baptist Church nel quartiere Atlantino di Sweet Auburn. In secondo luogo il movimento per i diritti civili si giovò della presenza di studenti delle università storicamente afroamericane con sede ad Atlanta. Il periodo di lotte per i diritti civili culminò con l'elezione del primo sindaco afroamericano nella storia di Atlanta, Maynard Jackson.

Gli anni ottanta e i Giochi olimpici del 1996 All'inizio degli anni ottanta Atlanta si presenta con una popolazione in declino, come tutte le altre grandi città americane in questo periodo. Nonostante i problemi demografici, la città si dota di un sistema di metropolitana operativo dal 1979, di un Centro Congressi (il Georgia World Congress Center) nel 1973 e allo stesso periodo risale la costruzione dei grattacieli che daranno alla skyline di Atlanta la sua forma attuale. Risalgono infatti a questo periodo i tre grattacieli più alti di Atlanta: il One Atlantic Center (1987), il Sun Trust Plaza (1992) e il Bank of America Plaza (1992). Nello stesso periodo nuove aziende vengono fondate o spostano i propri quartier generali nella città Georgiana. Nell'industria dell'informazione e media Ted Turner fonda la Turner Broadcasting System nel 1970 ad Atlanta, dalla quale nascerà il canale all-news CNN. Nel 1991 la United Parcel Service (UPS) sposta il suo quartier generale da Greenwich, Connecticut ad Atlanta. Nel 1985 viene fondata ad Atlanta Home Depot, Inc., che in poco tempo diventerà un attore di primo piano nel mercato dei prodotti fai da te. Nel mentre l'Aeroporto Internazionale di Atlanta Hartsfield-Jackson nel 1998 diventa il primo al mondo per numero di passeggeri in transito, record che mantiene al 2012 incluso.

Nel 1990 la città, guidata dal sindaco successore di Andrew Young, Bill Campbell, venne scelta dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) per ospitare i giochi della XXVI Olimpiade Estiva, battendo la concorrenza di Atene, Toronto, Melbourne, Manchester e Belgrado. L'evento, anche se segnato dall'evento tragico dello scoppio di una bomba al Centennial Olympic Park (centro di festeggiamenti e premiazioni olimpiche), ha coinvolto tutta la città avendo una ricaduta positiva sulla sua ripresa negli anni seguenti i giochi.

Dal 1996 ad oggi