Club de Deportes Santiago Wanderers è una società calcistica con sede a Valparaíso, in Cile, che milita nella Primera División cilena. Il club disputa le proprie partite casalinghe allo Estadio Elías Figueroa Brander dal 1931. Lo stadio ha una capienza di 20.000 spettatori.
Fondato nel 1892, è il club calcistico più antico del Cile e uno dei più antichi delle Americhe. Per questo motivo, i Wanderers sono conosciuti in Cile come il Decano del fútbol chileno ("Decano del calcio cileno") e fanno parte del Club de los 100 della CONMEBOL, che riunisce i club latinoamericani fondati da oltre cento anni. Nel 2007 il club è stato riconosciuto come parte del patrimonio culturale immateriale di Valparaíso. I tradizionali colori sociali sono il verde per maglia e calzettoni e il bianco per i pantaloncini, ispirati ai colori della nazionale irlandese.
I Wanderers hanno una forte rivalità con il vicino Everton di Viña del Mar. Le due squadre disputano il Clásico Porteño, il derby calcistico più antico del Cile, giocato per la prima volta nel 1916. Storicamente i Wanderers sono stati associati alla classe operaia, mentre l'Everton è stato tradizionalmente legato ai settori più benestanti delle zone turistiche e balneari della vicina Viña del Mar.
Nei primi anni della sua storia, il club partecipò al campionato locale della Regione di Valparaíso, denominato Liga Valparaíso, conquistando sette titoli. Nel 1926 le associazioni calcistiche cilene furono unificate e Valparaíso perse progressivamente importanza come centro amministrativo del calcio nazionale. Dopo questo periodo, i Wanderers entrarono a far parte dell'associazione calcistica professionistica nel 1944 e successivamente conquistarono tre titoli del campionato cileno, nel 1958, nel 1968 e nel 2001.
I Wanderers hanno formato diversi calciatori di rilievo nella storia del calcio cileno, tra cui Elías Figueroa, ampiamente considerato uno dei più grandi calciatori cileni e uno dei migliori difensori nella storia del calcio, accanto a figure come Franz Beckenbauer. Tra gli altri importanti calciatori cileni cresciuti nel club figurano Moisés Villarroel, Reinaldo Navia, David Pizarro ed Eugenio Mena; questi ultimi due fecero parte della nazionale cilena vincitrice della Copa América 2015.
Storia
Gli inizi
Il Santiago Wanderers fu fondato ufficialmente il 15 agosto 1892 nel Barrio Puerto, quartiere portuale di Valparaíso. Poiché esisteva già una squadra denominata Valparaíso Wanderers, i fondatori adottarono il nome Santiago per distinguere il nuovo club da quello preesistente.
Il club militò a livello dilettantistico fino al 1936, entrando nel 1937, in via sperimentale, nella Asociación de Football Profesional de Santiago. L'esperienza si concluse dopo una sola stagione a causa dei risultati negativi e dei contrasti con l'associazione locale, e il Wanderers tornò quindi alle competizioni di Valparaíso. Nel 1944 il club fece definitivamente ritorno nel calcio professionistico, insieme all'Everton di Viña del Mar, entrando nella Asociación Central de Football.
1955–2007
Il primo periodo di successo del Santiago Wanderers ebbe inizio nel 1955, con l'arrivo in panchina di José Pérez. Nel 1958, alla sua terza stagione alla guida della squadra, il club conquistò il primo titolo nazionale della propria storia; l'anno seguente vinse anche la prima Copa Chile, superando per 5–1 il Deportes La Serena in finale. Nel 1961 il Wanderers tornò ad aggiudicarsi la coppa nazionale, battendo l'Universidad Católica nel doppio confronto. Negli anni successivi la squadra ottenne risultati altalenanti, prima di tornare al vertice nel 1968, quando conquistò il secondo titolo nazionale in una stagione che vide affermarsi anche giocatori destinati a grande notorietà, tra cui il difensore centrale Elías Figueroa.
I risultati ottenuti negli anni sessanta non ebbero seguito nel decennio successivo. Dopo l'addio di José Pérez, il club attraversò una fase di instabilità societaria e di scarso rendimento sportivo, culminata con la retrocessione in seconda divisione nel 1977. Il Wanderers tornò immediatamente nella massima serie, vincendo il campionato cadetto nel 1978.
Nel 1984 il club retrocesse nuovamente e dovette attendere fino al 1989 per fare ritorno in Primera División, dopo aver sconfitto per 4–1 l'Unión San Felipe negli spareggi per la promozione. Nel 1991 arrivò un'ulteriore retrocessione e, dopo quattro stagioni nella serie cadetta, il Wanderers riconquistò la massima divisione nel 1995, vincendo il campionato di Segunda División.
Il ritorno in Primera División nel 1996 fu caratterizzato da un rendimento discontinuo, nonostante Mario Vener fosse diventato il primo calciatore nella storia del club a laurearsi capocannoniere del campionato, con 30 reti. Dopo una nuova retrocessione alla fine degli anni novanta, il club affidò la panchina a Jorge Garcés, che nel 1999 lo riportò in Primera División.
Nel 2000 il Wanderers concluse il campionato al nono posto sotto la guida di Garcés; nell'ultima giornata pareggiò per 1–1 contro i rivali dell'Everton, risultato che sancì la retrocessione di questi ultimi. In vista del 2001 la squadra fu rinforzata con l'arrivo dell'attaccante uruguaiano Silvio Fernández e del centrocampista Arturo Sanhueza. Il Wanderers raggiunse la vetta della classifica dopo quattro giornate e rimase stabilmente nelle prime posizioni per gran parte della stagione.
Alla ventunesima giornata arrivò una vittoria contro l'Universidad de Chile, che diede inizio a una serie di dieci risultati utili consecutivi fino alla conclusione del torneo. Il titolo fu conquistato all'ultima giornata grazie al successo per 4–2 sull'Audax Italiano allo Stadio Nacional di Santiago, davanti a circa 50.000 sostenitori giunti da Valparaíso. Per il Wanderers si trattò del primo campionato vinto dopo trentatré anni.
Palmarès Competizioni nazionali
1958, 1968, 2001
1959, 1961, 2017
1978, 1995, 2019
Altri piazzamenti
Secondo posto: 1949, 1956, 1960, Apertura 2014
Finalista: 1960, 1974 Semifinalista: 1962
Finalista: 2018
Secondo posto: 1999, 2009 Terzo posto: 2023
Rosa 2018-2019 Diego Vallejos
Giocatori celebri
Cristián Flores Alonso Zúñiga Francis Ferrero Gustavo Bentos
Note
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