Judas è un singolo della cantante statunitense Lady Gaga, pubblicato il 15 aprile 2011 come secondo estratto dal secondo album in studio Born This Way.
Judas ha riscosso forti vendite nella prima settimana dal suo lancio, ma ha goduto meno successo in confronto ai singoli precedenti dell'artista. Il brano ha raggiunto la top ten nelle classifiche dei maggiori mercati musicali e ha raggiunto la vetta della classifica in Corea del Sud.
Descrizione Judas fu annunciato come secondo singolo in un'intervista di Lady Gaga a Vogue. Il nome fu confermato nel programma radiofonico di Ryan Seacrest il 14 febbraio 2011 e RedOne ha assicurato di essere co-produttore del brano. Quest'ultimo, durante i Grammy Awards, concesse un'intervista a MTV, in cui disse che se il primo singolo di Born This Way avesse assestato buoni colpi, allora si sarebbe dovuta aspettare l'uscita del nuovo singolo... «Non vi dirò il titolo» disse «ma il prossimo singolo, è... Non voglio dirlo... Sarà allucinante, [...] Rimarrete di sasso, e andrete fuori di testa». Fernando Garibay spiegò che il brano parla di come spesso non si facciano le giuste scelte. «Ma non si può negare che la scelta non faccia parte di te e di chi tu sia».
Inizialmente, la pubblicazione di Judas era prevista per il 19 aprile 2011, ma il brano musicale fu rubato da pirati del web il 14 aprile, che lo pubblicarono illecitamente sul canale YouTube di Lady Gaga.
In una intervista radiofonica, Last Call with Carson Daly, Lady Gaga disse al conduttore Carson Daly che Judas non è assolutamente riferita al Giuda biblico, bensì parla «dell'innamorarsi ripetutamente dell'uomo sbagliato. Judas è un brano molto cupo». In un'intervista concessa a MSN Canada, la cantante parlò della metafora celata nel brano:
In un'altra intervista, l'artista parlò di come le fosse affiorata l'ispirazione: «Parla di come io cammini costantemente verso la luce nella mia vita, ma annaspando sempre verso di essa mentre scruto il diavolo alle mie spalle, [...] canto la santa folle che sono, e nonostante i momenti nella mia vita siano crudeli e i rapporti non da meno, io ardo ancora d'amore per Giuda. Mi volto ancora indietro verso quelle cose demoniache». Lady Gaga concesse un'intervista a Google in cui ribadì che il significato fosse «l'onorare il proprio lato oscuro per riemergere nella luce [...] Qui si indaga su quanto ti ossessiona e bisogna imparare a perdonare i propri errori per andare avanti. È davvero allegro ballarci un po' su». Prima di rispondere a quest'intervista, aveva confessato al sito Popjustice che molti mali l'avevano ossessionata nel suo passato, le scelte, gli uomini, l'abuso di droga e la paura di far ritorno a New York per dover misurarsi con vecchie storie. Perciò Judas incarna un affare sconveniente, al quale essa non può sfuggire.
La cantante ha inoltre smentito voci che avrebbero voluto quello di Judas il video musicale più costoso mai realizzato, superando così quello di Scream di Michael Jackson, detentore di questo record per 16 anni.
Composizione
Secondo Garibay, Judas ripercorre la strada di molti singoli di Lady Gaga prodotti da RedOne, come Poker Face, LoveGame, Bad Romance e Alejandro. Secondo Jocelyn Vena di MTV, in Judas Lady Gaga si adatta alla stessa base musicale, ma la sua voce vaga ormai in territori sconfinati, anche secondo il parere di Popjustice, che sostiene che «nelle strofe e nella parte antecedente al ritornello si scaglia su uno stile Patois giamaicano stroncato e leggermente rappato». Il testo è in forma parlata e, a tratti, vi risuona un accento caraibico. Jason Gregory da Gigwise ha definito il brano «uno squisito trancio di electro house di prima qualità». Judas culmina nel ritornello, nella melodia riagganciato alla musica pop degli anni Ottanta. Dopo la seconda strofa e il ritornello, il brano sosta su un breakdown influenzato dalla musica house, in cui Gaga usa lo stesso tono graffiante e potente di Born This Way. In questa sezione, la voce di Lady Gaga è stata paragonata a quella di Rihanna da Matthew Perpetua di Rolling Stone. Ha anche aggiunto che la voce dell'artista sembrasse qui meno macabra e inquietante e piena di "gorgogliante dolcezza". Popjustice scrive che il break ripropone la musica tribal-techno e che il brano intero è «un'antifona elettrogotica all'illegalità». Secondo Dan Martin di NME, il break si inserisce nel genere dubstep e il ritornello nel puro pop musicale.
Il brano presenta un campionamento musicale di Alex Butcher e la melodia è presente nello started pack di Vengeance, un programma per DJ.
La stessa Lady Gaga fu accusata di plagio dalla cantante newyorkese di origini ucraine Loli Lux, che accusò la Germanotta di aver "copiato" il ritornello della canzone da un suo brano, tale WannaBE.
Gaga ha messo in rete una parte del testo nel mese di febbraio. Il 22 marzo 2011 ne ha rivelato un'altra parte nell'intervista con Google. Il middle eight del brano, il cui testo dice: "Nel senso più biblico che esista, sono al di là del pentimento. Chi cerca la fama o si prostituisce, vomita la sua mente... Ma in senso culturale, ho appena parlato al futuro. Giuda baciami, se questo è reato, o indossa un preservativo per orecchio la prossima volta." parla dell'abilità di Gaga nel redimersi, ma pur sempre nei limiti d'una donna. «Ma io non voglio redimermi, perché nell'aspetto culturale io credo di vivere ormai prima di quell'ora. E se non ti va bene, metti un preservativo all'orecchio» ha spiegato.
Copertina Nella quarantaduesima puntata della serie di video trasmessi in rete da Gaga, i Transmission Gagavision, è stato rivelato che il copridisco artistico di Judas è stato disegnato da Lady Gaga su Microsoft Word e reca uno sfondo nero, su cui rosseggia la scritta Judas a grafia Impact e in caratteri cubitali. Sotto s'innalza una croce cristiana sempre rossa con un piccolo cuore nel centro. Gaga ha fotografato poi il disegno sullo schermo del suo computer con il suo cellulare e questa è diventata la cover ufficiale del singolo. Jocelyn Vena da MTV ha pensato che la copertina avrebbe potuto tranquillamente far parte della versione del regista Baz Luhrmann di Romeo e Giulietta.
Accoglienza Numerose organizzazioni religiose hanno stroncato il singolo definendolo blasfemo e uno scherno al cristianesimo. Su un altro fronte, il brano ha ottenuto recensioni positive da parte di molti critici musicali. Jonathan Van Meter dalla rivista Vogue le diede una buona valutazione e scrisse che sembrava fosse stata scritta per le Ronettes ma collocata su un ritmo dance "martellante". James Dinh da MTV scrisse che fosse molto somigliante a Bad Romance. Popjustice ugualmente la equiparò a Bad Romance e la definì: «una Bad Romance altamente evoluta, in titanio, che viaggia indietro di mezzo millennio dall'anno 2511 appena in tempo per salvare la musica da un'onda d'alta marea di balle pop ossessionate da musica disco. Ci piace così tanto. È pop al punto giusto. È turbolento al punto giusto. È impetuoso, altosonante, allegro, sfacciato e stupido al punto giusto e anche aspro al punto giusto». Kevin O'Donnel da Spin ha pensato che il brano somigliasse ad un violento petardo industrial-disco e ha descritto la performance dell'artista come «follemente straordinaria: la cantante si cimenta nel rap, in un soliloquio robotico e in un gracchio da corvo prima di scivolare in un ritornello più convenzionale che fa eco a Bad Romance». Il giornalista ha lodato l'energia primitiva della musica di Judas e ha considerato che il breakdown fosse uno dei momenti più bizzarri che erano approdati sulla scena della musica pop nel 2011. Eric Henderson del settimanale Slant Magazine ha notato che il disinnesto e la diversa piega rispetto al precedente singolo di Gaga, Born This Way fossero molto più pronunciati in Judas. Sul profilo musicale, ha considerato che Judas avesse lo stesso "livello di scintillante martello pneumatico di Born This Way, nonostante i grandi accordi siano pressoché capovolti - non diversamente da Big Fun vs. Good Life degli Inner City. È roba da gemello buono e gemello malvagio". Henderson ha continuato dicendo che il brano avesse scongiurato una visione raccapricciante dell'Inferno e che in modo perverso sembrasse ammiccare più al mondo infernale e meno a comunicare il messaggio "gay = bello che è il cuore di Born This Way".
Amos Barshad di New York ha dichiarato che il brano gli ricordava di quando si era ubriacato e aveva ballato in una remota discoteca di Berlino. Dan Martin di NME è stato dell'opinione che Judas fosse il singolo con cui Lady Gaga avrebbe dovuto aprire la promozione del disco. Il giornalista ha però capito perché l'artista non avesse scelto come singolo di lancio di Born This Way, dato il fatto che il brano era caratteristico della musica di Lady Gaga. Maura Johnston da The Village Voice ha sintetizzato il brano definendolo un gemello di Bad Romance e descrivendo la sua "voce istantaneamente memorabile anche senza dire una parola, il ritmo coinvolgente, il testo su una storia d'amore a dir poco orrenda". Robert Copsey dal sito Digital Spy ha dato cinque stelle su cinque, lodando il ritornello "accampato in un'area blasfema".
Video musicale Produzione
Il video musicale di Judas è stato girato il 2 e il 3 aprile 2011 ed è stato diretto dalla stessa Lady Gaga e dalla sua coreografa Laurie Ann Gibson. Lady Gaga ha scritto nel suo profilo Twitter: «Aver girato il video di Judas con mia sorella Laurie Ann è stato il momento più artistico ed eccitante della mia carriera. È il lavoro più bello che abbiamo mai fatto».
Nel video, Norman Reedus veste i panni di Giuda Iscariota, Gaga quelli di Maria Maddalena e Rick Gonzalez quelli del Cristo. Gibson e Gaga volevano che la direzione del video fosse perfetta, arrivando al punto che ognuno dei due voleva dirigere il video da solo. Lo stilista Thierry Mugler e il suo scenografo Nicola Formichetti scrissero sulla loro pagina Twitter: «Abbiamo finito di riprendere il nostro bellissimo primo giorno! Siamo così felici». Formichetti annunciò poi che le riprese erano finite.
«Emersero elementi di Born This Way durante la nostra collaborazione [con Nick Knight], e l'ho tanto amata che ci furono momenti in cui, per me, essa non si evolse veramente secondo come mi ero ispirata al progetto attuale, che fu comunque bellissimo» disse la Gibson. Per il video musicale di Judas, comunque, esse furono molto chiare sulla sua ispirazione. Lady Gaga e la Gibson richiamarono un regista, ma le date di riprese coincisero con i suoi impegni, ed esse scelsero di dirigere da sole il video. La Gibson dichiarò in merito al video: «Vi dirò innanzitutto, sono cristiana e la mia carriera è prova di Dio, e credo che già molti stiano pensando alla blasfemia e stiano polemizzando per la scelta, e immagino che rimarranno sconvolti quando scopriranno quanto il messaggio sia grandioso e innovativo, e quanto sia libero per tutti i suoi buoni motivi. Esso solleverà lo scandalo in tutto il mondo».