La III Biennale di Monza - Terza Mostra Internazionale delle Arti Decorative dedicata a "Il Novecento e il Neoclassicismo nella decorazione e nell'arredamento" - La semplificazione formale ebbe luogo a cura dell'ISIA di Monza fra il 31 maggio e il 16 ottobre 1927.
L'esposizione, dedicata alle arti decorative, era suddivisa in cinque sezioni. Due sezioni erano distinte in base alla provenienza territoriale dei partecipanti: la prima per gli ospiti nazionali ospitò dieci regioni italiane (Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli, Lazio, Liguria, Piemonte, Toscana, Umbria, Sicilia); la seconda, internazionale, ospitava espositori di otto nazioni (Svizzera, Danimarca, Svezia, URSS, Germania, Francia, Spagna, Ungheria).
Una sezione era dedicata alla grafica ed all'editoria, una alle arti decorative e all'artigianato ed un'altra all'arredamento.Un'apposita area espositiva era riservata agli artisti futuristi, organizzata da Azari su incarico di Depero.
Una sezione era dedicata alla fotografia artistica con opere in bromuro, resinotipia e pigmento anche di Ernesto Graziadei, Julius Aschauer e J.M. Whitehaed.
Fra i partecipanti vi furono Felice Casorati, Francesco Nonni, Alberto Sartoris, Giuseppe Terragni, Guido Andloviz.
Note
Bibliografia Catalogo ufficiale della III Mostra Internazionale delle Arti Decorative, Milano 1927 e II ed. Monza, Villa Reale, 1927. Marangoni Guido (a cura di), La III Mostra Internazionale delle Arti Decorative Monza 1927 Notizie - rilievi - risultati, Bergamo 1927. Gaetano Bizzoco, Ideologia futurista, Mondadori, Milano, 2025.
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