Lo smeriglio (Falco columbarius ) è un uccello falconiforme della famiglia dei Falconidi. Questa piccola specie di falco dell'emisfero boreale, nota colloquialmente in Nordamerica come pigeon hawk («falco dei piccioni»)E.g. Henninger (1906), nidifica nelle regioni olartiche settentrionali; alcuni esemplari migrano in inverno verso le regioni subtropicali e quelle tropicali più settentrionali.

Alcuni studiosi considerano le popolazioni nordamericane ed eurasiatiche di F. columbarius come due specie distinte. Il primo tassonomista moderno a descrivere lo smeriglio è stato lo svedese Linneo, che indicò come esemplare tipo un individuo proveniente dall'America. Tredici anni dopo la descrizione di Linneo, Marmaduke Tunstall, nella sua Ornithologica Britannica, riclassificò gli individui europei come un taxon distinto, aesalon. Se le due specie fossero ufficialmente riconosciute, gli uccelli del Vecchio Mondo dovrebbero essere classificati con il nome scientifico F. aesalon.White (1994), Wink et al. (1998).

Descrizione Lo smeriglio è lungo 24–33 cm ed ha un'apertura alare di 50–67 cm. Rispetto agli altri piccoli falchi, ha costituzione più robusta e pesante. In media i maschi pesano 165 g e le femmine circa 230 g. Tuttavia, vi sono notevoli variazioni di dimensioni, sia a seconda delle zone dell'areale che - specialmente nelle popolazioni migratrici - del periodo dell'anno. Le dimensioni, quindi, possono variare tra i 150 e i 210 g per i maschi e tra i 190 e i 255 g per le femmine. Il dimorfismo sessuale è tipico di molti rapaci; permette a maschi e femmine di catturare prede diverse e consente così alle coppie riproduttive di occupare territori più piccoliWhite (1994), White et al. (1994).

Lo smeriglio maschio ha il dorso generalmente grigio-azzurro, ma a seconda delle sottospecie assume toni variabili dal quasi nero al grigio argento. Le regioni inferiori variano dal camoscio all'arancione e possono essere più o meno marcate da strisce di colore variabile dal nero al marrone-rossastro. Le femmine e i giovani hanno il dorso variabile dal grigio-brunastro al marrone scuro e il ventre camoscio-biancastro macchiato di marrone. Tranne che per una sottile striscia sopracciliare biancastra e per dei «baffi» scuri poco appariscenti - scarsamente visibili sia negli esemplari più chiari che in quelli più scuri -, la faccia dello smeriglio è meno screziata di quella della maggior parte degli altri falchi. I nidicoli sono ricoperti da un piumino camoscio chiaro che si fa più bianco sul ventre.

Le remiganti sono nerastre e la coda presenta solitamente 3-4 larghe bande, anch'esse nerastre. Gli esemplari maschi di colore molto chiaro presentano bande grigie solo leggermente percettibili, mentre quelli di colore più scuro hanno bande così larghe che sembra che la loro coda sia segnata da sottili strisce più chiare. In tutti gli smerigli, tuttavia, l'estremità della coda è nera con una sottilissima striscia bianca sul margine esterno; molto probabilmente quest'aspetto della coda costituisce una caratteristica plesiomorfica di tutti i falchi. Ciononostante, la colorazione della coda è abbastanza differente da gran parte delle specie simili, ricordando solamente quella del falco aplomado (F. femoralis) e (negli esemplari chiari) di alcuni gheppi veri e propri. Gli occhi e il becco sono scuri; la cera è gialla, così come le zampe, munite di artigli neri.

I maschi americani di colore chiaro possono assomigliare al gheppio americano (F. sparverius, che, nonostante il nome, non è un gheppio vero e proprio), ma hanno il dorso e la coda grigi invece che marrone-rossastro. Quelli europei, invece, si distinguono dai gheppi per il colore marrone delle ali. Nel nord dell'Asia meridionale, i maschi svernanti possono essere confusi con il falco collorosso (F. chicquera) se, in volo, non sono visibili la testa (rossa sulla sommità in F. chicquera) o il dorso (finemente barrato di nero in F. chicquera).

Sistematica Le relazioni tassonomiche dello smeriglio con gli altri falchi non sono state ancora comprese a pieno. Per dimensioni, forma e colorazione, è abbastanza diverso dagli altri suoi simili attuali. Talvolta alcuni studiosi sostengono che, tra tutti i falchi, il falco collorosso sia la specie più strettamente imparentata con lo smeriglio, ma tale affermazione sembra essere confermata solo da abitudini predatorie simili; solo moderni studi più accurati potrebbero verificare questa ipotesi. Infatti, lo smeriglio sembra che appartenga ad una linea evolutiva distinta dagli altri falchi attuali, dai quali si è separata nel Pliocene inferiore, circa 5 milioni di anni fa. Come suggerito dalla biogeografia e dalle analisi del DNA, sembra che questa specie appartenga ad un'antica radiazione non monofiletica di specie del genere Falco migrate dall'Europa al Nordamerica, assieme agli antenati di altre forme attuali come il gheppio americano (F. sparverius), il falco aplomado (F. femoralis) e i loro parenti. In passato, sulla base di similitudini fenetiche, si era ipotizzata una stretta parentela con il falco collorosso (F. chicquera), ma oggi tale visione è considerata improbabileHelbig et al. (1994), White (1994), Wink et al. (1998), Griffiths (1999), Groombridge et al. (2002)..

Riguardo allo smeriglio, è interessante citare una specie fossile di falco risalente al Blancano inferiore (4,3-4,8 milioni di anni fa)See Martin et al. (2000) for dating., i cui resti sono stati rinvenuti nella Formazione Rexroad del Kansas. Noto a partire da un coracoide destro quasi completo (esemplare UMMP V29107) e da alcuni frammenti di tarsometatarso, tibiotarso e omero (V27159, V57508-V57510, V57513-V57514), questo falco preistorico era leggermente più piccolo di uno smeriglio ed aveva zampe più robuste, ma per il resto era molto simile ad esso. Faceva parte della fauna locale del Fox Canyon e di Rexroad e potrebbe essere stato l'antenato del moderno smeriglio o un suo parente stretto. La sua età che fa retrodatare di molto la separazione tra smerigli eurasiatici e nordamericani concorda con l'ipotesi che lo smeriglio abbia avuto origine nel Nordamerica. Dopo essersi adattati alla loro nicchia ecologica, gli antichi smerigli si sarebbero diffusi in Eurasia prima che le calotte glaciali ricoprissero la Beringia e la Groenlandia durante le glaciazioni del QuaternarioFeduccia (1970), Helbig et al. (1994), Wink et al. (1998).

Sottospecie Il fatto che lo smeriglio sia presente da molto tempo su entrambe le sponde dell'Atlantico è ben evidenziato anche dal grado di distinzione genetica tra le popolazioni eurasiatiche e nordamericane. Senza dubbio, entrambe le popolazioni potrebbero essere definite due specie a parte, dato che lo scambio genetico tra esse è terminato almeno da un milione di anni, se non da primaWink et al. (1998).

In linea di massima, in entrambe le popolazioni la variazione dei colori segue le leggi della regola di Gloger. I maschi della sottospecie delle foreste pluviali temperate lungo la costa pacifica del Nordamerica, F. c. suckleyi, hanno il dorso di colore quasi nero e grosse chiazze nere sul ventre, mentre quelli della sottospecie più chiara, F. c. pallidus, meno dotati di melanina, hanno il dorso grigio e chiazze sul ventre di colore rossastroWhite (1994).

Sottospecie americane Falco columbarius columbarius Linnaeus, 1758 Canada ed estremità settentrionali degli Stati Uniti ad est delle Montagne Rocciose, Grandi Pianure escluse. Migratore, sverna nelle regioni meridionali del Nordamerica, in America centrale, ai Caraibi e nel Sudamerica settentrionale, dalle Guyane alle pendici settentrionali delle Ande. Solo raramente sverna nel nord degli Stati UnitiHenninger (1906), OOS (2004). Falco columbarius richardsoni Ridgway, 1871 - smeriglio delle praterie Grandi Pianure dall'Alberta al Wyoming. Stanziale (tranne alcuni brevi spostamenti invernali). Falco columbarius suckleyi Ridgway, 1874 - smeriglio delle foreste costiere o smeriglio nero Costa pacifica del Nordamerica, dall'Alaska meridionale allo Stato di Washington settentrionale. Stanziale (tranne alcuni spostamenti altitudinali). Sottospecie eurasiatiche Falco columbarius aesalon Tunstall, 1771 Eurasia settentrionale dalle Isole Britanniche e dalla Scandinavia fino alla Siberia centrale. Le popolazioni della Gran Bretagna settentrionale mostrano alcune somiglianze geniche con gli esemplari della sottospecie subaesalon. Solo la popolazione britannica è stanziale, tutte le altre sono migratrici; sverna in Europa e nella regione mediterranea, fino all'Iran.

Falco columbarius subaesalon C.L. Brehm, 1827 - smyril (in faroese) e smyrill (islandese) Islanda e Isole Fær Øer. Gli esemplari di queste ultime presentano alcune somiglianze geniche con gli esemplari della sottospecie aesalon. Stanziale (tranne alcuni brevi spostamenti invernali). Falco columbarius pallidus (Sushkin, 1900) Steppe asiatiche comprese tra il Mare d'Aral e i Monti Altaj. Migratore, sverna nelle regioni meridionali dell'Asia centrale e in quelle settentrionali dell'Asia meridionale. Falco columbarius insignis (Clark, 1907) Siberia, tra i fiumi Enisej e Kolyma. Migratore, sverna nell'Asia orientale continentale. Falco columbarius lymani Bangs, 1913 Monti del Kazakistan orientale e aree attigue. Migratore su brevi distanze. Falco columbarius pacificus (Stegmann, 1929) Dall'Estremo Oriente Russo a Sachalin. Migratore, sverna in Giappone, Corea e nei Paesi vicini.

Biologia Lo smeriglio si incontra in terreni piuttosto aperti, come boschetti di salici o betulle e zone arbustive, ma anche nelle foreste della taiga, nei parchi cittadini, nelle distese erbose, come steppe e praterie, e nelle brughiere. Non è strettamente correlato ad un particolare tipo di habitat e si può incontrare dal livello del mare alla linea degli alberi. In generale, predilige le aree di bassa-media altitudine con vegetazione mista ad alberi ed evita le foreste più fitte, così come le regioni aride prive di alberi. Durante le migrazioni, comunque, si trova quasi in qualunque tipo di habitat.

Quasi tutte le popolazioni sono migratrici e svernano in regioni più calde. Gli esemplari dell'Europa settentrionale si spostano verso l'Europa meridionale e il Nordafrica e quelli nordamericani verso l'area compresa tra gli Stati Uniti meridionali e il Sudamerica settentrionale. Nelle regioni marittime dell'areale di nidificazione, dal clima più mite, come la Gran Bretagna, la costa nord-occidentale del Nordamerica e l'Islanda occidentale, ma anche in Asia centrale, gli smerigli in inverno abbandonano semplicemente le zone più elevate per spostarsi verso le coste e le pianure. Il ritorno ai siti di nidificazione inizia verso la fine di febbraio; in marzo e aprile, quindi, gli smerigli attraversano gli Stati Uniti, l'Europa centrale e la Russia meridionale; qualche sparuto gruppetto di ritardatari, però, giunge presso gli areali di nidificazione solo a fine maggio. Il viaggio verso i quartieri invernali, invece, inizia verso agosto-settembre in Eurasia, mentre in altre aree, come l'Ohio, situato nell'estremo sud dell'areale di nidificazione, F. c. columbarius si sposta verso sud solo in settembre-ottobreWhite (1994), OOS (2004).

In Europa, durante l'inverno, gli smerigli si radunano generalmente nei pressi dei posatoi, spesso in compagnia delle albanelle reali (Circus cyaneus). In Nordamerica i posatoi comunitari sono più rari e gli smerigli della zona sono noti per attaccare ferocemente qualunque rapace incontrino, perfino aquile adulte.