Il basilico africano (Ocimum gratissimum L., 1753) è una pianta perenne, erbacea appartenente alla famiglia delle Lamiacee, normalmente coltivata come pianta aromatica.
Per il suo caratteristico e marcato profumo, il basilico è utilizzato nella cucina del Sud-est asiatico e venduto su larga scala soprattutto nel Vietnam.
Etimologia Il nome deriva dal greco βασιλεύς, basileus, "re") e dal latino basilicum, "regale"), per la grande rilevanza conferita a questa erba. Altre interpretazioni etimologiche legano il nome al basilisco, che si pensava generato, come gli scorpioni ed altri animali velenosi, da questa pianta.
Storia L'Ocimum sanctum, detto anche Tulasi, sanscrito) o Tulsi, hindi), è un simbolo importante nelle tradizioni della religione hindu; è considerato una pianta sacra che identifica la sposa di Visnù, Lakshmi, simbolo dell'armonia, della bellezza e dea della fertilità. Poiché secondo tradizione il Tulsi apre le porte del cielo, sul petto delle persone morenti si pone una sua foglia e, dopo la morte, gli si lava il capo con una soluzione composta di semi di lino e basilico santo. Viene per questo anche coltivato in giardini e vasi in casa.
Descrizione Fusto Il basilico è una pianta erbacea annuale eretta, con fusto a base quadrangolare, alta da 1 fino a 3 m, molto ramificato, glabro o pubescente, legnoso alla base; spesso l'epidermide si sbuccia a strisce.
Foglie Foglie opposte; picciolo lungo 2-4,5 cm, snelle, pubescenti; lamina da ellittica ad ovata lunga 3,5 – 16 cm e larga 1 - 8,5 cm, membranose, ghiandolari, a base cuneata, intera, a margine crenato-dentellato, ad apice acuto, puberulente o pubescenti.
Fiori L'inflorescenza è un verticillastro, organizzato in racemo terminale, semplice o ramificato, di lunghezza di 5–30 cm; rachide lasso, morbidamente pubescente; brattee sessili, ovate, lunghe 3–12 mm e larghe 1–7 mm, persistenti, caduche, acuminate; pedicello lungo 1–4 mm, esteso o ascendente, un po' ricurvo; i verticillastri sono formati da 6-10 fiori, piccoli, ermafroditi; calice bilabiato, di lunghezza 2–3 mm, in fruttificazione 5–6 mm), il labbro superiore è pubescente, arrotondato e ricurvo, reflesso nel frutto, il labbro più basso con quattro, stretti, denti aguzzi, la coppia di denti centrali sono molto più brevi di quelli superiori; corolla campanulata, di lunghezza 3,5–5 mm, 2 labbri, bianco-verdastri, la parte esterna è pubescente, il labbro superiore è troncato, 4-cuneato, il labbro più basso è più lungo, declinato, piano, intero, non membranoso; gli stami sono 4, declinati, in 2 accoppiamenti, inseriti sul tubo della corolla, filamenti inseriti distintamente, il paio superiore con un dente pubescente alla base; ovario superiore, consistente di 2 carpelli, ogni 2 celle, tipo bicuneato.
Frutti Il frutto è diviso in quattro logge più o meno sferiche, asciutto, un seme per ogni loggia chiuso in un calice persistente, il labbro più basso che chiude la bocca del calice fruttifero); le logge sono subglobose, di lunghezza 1,5 mm, rugose, di colore marrone; il pericarpo esterno non diventa mucillaginoso in acqua.
Distribuzione e habitat Originario dell'Africa sud-tropicale, è diffuso in Cina, India e in tutto il sud-est asiatico, naturalizzato nella fascia tropicale del Sud America. Cresce spontaneo sulle coste a margine di fiumi o laghi e può essere trovato nella vegetazione della savana o su terreni abbandonati fino a 1500 m s.l.m.; è comunque coltivato in Asia fino ai 300 m s.l.m.
Tassonomia Il numero cromosomico, variabile da varietà a varietà, è 2n = 32, 38, 40, 48, 64.
Sottospecie Sono note le seguenti sottospecie: Ocimum gratissimum subsp. gratissimum Ocimum gratissimum subsp. iringense Ayob. ex A.J.Paton: endemismo della Tanzania, cresce selvatico nella boscaia, in terreni non sabbiosi dai 700 ai 1200 m s.l.m.
Varietà O. gratissimum var. macrophyllum Briq.: Presente in tutta la fascia tropicale dall'Africa all'Asia, naturalizzato in Sud America. Cresce fino ai 1000 m s.l.m.
Principi attivi L'olio essenziale, estratto principalmente dalle foglie e dal fusto, è di colore giallo scuro tendente all'arancio fino al marrone, con sapore caldo un po' astringente e piccante, con un retrogusto di medicinale dolce. Contiene eugenolo, timolo, citrale, cinnamato etile, geraniolo, linalolo. I quantitativi di principi attivi possono variare in base alla posizione geografica e al periodo di raccolta della coltura.
Usi Medicinale
Le preparazioni di piante intere sono utilizzate sia in Africa che in India come stomachitiche e nel trattamento di insolazione, emicrania e riossidazione. I semi hanno proprietà lassative e sono prescritti contro la gonorrea. L'olio essenziale è applicato contro febbre, infiammazioni della gola, orecchie o occhi, dolori di stomaco, diarrea e malattie della pelle.
L'olio essenziale ha numerose proprietà conosciute tradizionalmente, anche se alcune sono state confutate scientificamente, come quella antidiarroicaDiarrhoeal Diseases Research Vol. 14, Num. 4 | Dic 1996 | pagine=pag. 84| ICDDR, antinfiammatoriaOcimum gratissimum Aqueous Extract Protects H9c2 Myocardiac Cells from H2O2-Induced Cell Apoptosis through Akt Signalling di Mu-Jang Lee, Han-Min Chen, Bor-Show Tzang, Chiu-Wen Lin, Chau-Jong Wang, Jer-Yuh Liu e Shao-Hsuan Kao., antelmiticaAnthelmintic activity of essential oil of Ocimum gratissimum Linn. and eugenol against Haemonchus contortus di L. M. Pessoaa, S. M. Morais C. M. L. Bevilaqua and J. H. S. Luciano, epatoprotettivaEffect of aqueous extract of scent leaf, Ocimum gratissimum) on carbon tetrachloride, CCl4) induced liver damage in albino Wister rats di E. M. Arhoghro, K. E. Ekpo and G. O. Ibeh, antibattericaAntibacterial Activity of Ocimum gratissimum L. Essential Oil di Celso Vataru Nakamura, Tania Ueda-Nakamura, Erika Bando, Abrahão Fernandes Negrão Melo, Díogenes Aparício Garcia Cortez, Benedito Prado Dias Filho, antidiabeticaEffects of aqueous leaves extract of Ocimum gratissimum on blood glucose levels of streptozocin-induced diabetic wistar rats di A. Mohammed, Y. Tanko, M. A. Okasha, R. A. Magaji and A. H.Yaro, fungicidaAntifungal activity from Ocimum gratissimum L. towards Cryptococcus neoformans di Janine de Aquino Lemos, Xisto Sena Passos, Orionalda de Fátima Lisboa Fernandes, José Realino de Paula, Pedro Henrique Ferri, Lúcia Kioko Hasimoto e Souza, Aline de Aquino Lemos, Maria do Rosário Rodrigues Silva. Sono stati invece riscontrati effetti antitumorali in vitro,Potential Activity of Basil Plants as a Source of Antioxidants and Anticancer Agents as Affected by Organic and Bio-organic Fertilization di Hanan Anwar Aly TAIE, Zeinab Abd-El Rahman SALAMA, Samir RADWANOcimum gratissimum Aqueous Extract Induces Apoptotic Signalling in Lung Adenocarcinoma Cell A549 di Han-Min Chen, Mu-Jang Lee, Cheng-Yi Kuo, Pei-Lin Tsai, Jer-Yuh Liu e Shao-Hsuan KaoAntimicrobial, antioxidant and anticancer activities of Thai local vegetables di S. Nanasombat e N. Teckchuen.
L'olio essenziale ad alte dosi può essere tossico.
Alimentare Le foglie fresche o conservate vengono utilizzate in Thailandia come spezia ed a Sumatra per il tè.
Insetticida L'olio essenziale concentrato ha dimostrato di possedere proprietà repellenti e potenzialmente insetticide nei confronti di alcuni insetti, come la Musca domestica.
Fungicida L'olio essenziale ha dimostrato di avere un'azione fungicida forte nei confronti di alcuni patogeni funginei quali Sclerotium rolfsii, Rhizoctonia spp. e Alternaria alternata.
Commercio Nel mondo la produzione di olio essenziale di Ocimum gratissimum è stimata in 50 ton./anno, quasi tutta assorbita dai paesi produttori.
Coltivazione Coltivato principalmente per l'estrazione dell'olio essenziale, è una delle specie di Ocimum più ricche, diffusa in varie parti del mondo.
Viene trapiantato nella zona del delta del fiume di Hong nel nord del Vietnam a febbraio-marzo, nel sud del Vietnam a partire da maggio-agosto. Le piante sono trapiantate con sesto 40 cm × 50 cm. Il momento di raccolta ottimale per la distillazione dell'olio essenziale è quando 3 rami per pianta o il 75% dei rami stanno fiorendo. Nel nord del Vietnam si possono ottenere mediamente 2-3 tagli annui, 4-5 tagli all'anno nel sud del Vietnam. Nel Vietnam l'impianto rimane produttivo per 5-10 anni. La produzione di erba fresca varia da paese a paese e così anche il contenuto di olio essenziale; prove sperimentali indiane hanno ottenuto una resa di 70-75 t/ha ottenendo 400 lt di olio essenziale per due anni di sperimentazione; in Thailandia, con raccolta effettuata ogni 10-12 giorni, sono state ottenute 13 t/ha di erba fresca e 200 lt di olio essenziale.
Note
Bibliografia
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Collegamenti esterni
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