Biografia La prima notizia certa della sua biografia lo vede immatricolato all'Università di Erfurt nel 1454.. Secondo una tradizione non confermata da fonti scritte, Johannes Numeister fu allievo di Johannes Gutenberg e aiutò il maestro nella stampa del Catholicon (1460). Dopo il sacco di Magonza del 1462 si trasferì a Vienna e quindi scese nell'Italia centrale, stabilendosi a Foligno. Qui fece società con il fonditore Stefano di Magonza, che lo aveva preceduto, e con Giovanni Papa. Nell'abitazione di Emiliano degli Orfini nel biennio 1470-1472 stampò il De bello Italico adversus Gothos di Leonardo Bruni, le Epistolae ad familiares di Cicerone e nel 1472, col finanziamento di Evangelista Angelini di Trevi, la famosa editio princeps della Divina CommediaCopia anastatica dell'opera è stata realizzata nel 1996 dall'editore folignate Campi. Ogni anno, in occasione delle Celebrazioni dantesche organizzate dal Comune di Foligno, un artista contemporaneo personalizza l'anastatica con illustrazioni originali. Si veda il sito del Comune di Foligno.. Nel 1473 Johannes Numeister, che non fu mai un uomo ricco, fu rinchiuso in prigione per debiti.
Dopo aver riacquistato la libertà tornò in Germania: una preziosa edizione illustrata delle Meditationes di Torquemada datata 1479 reca il nome di Numeister e sembra essere stata stampata a Magonza; in questa edizione erano utilizzate in metallo le stesse incisioni preparate in legno per l'edizione romana di Ulrich Han del 1466Stephan Füssel, Gutenberg and the impact of printing; translated from the German by Douglas Martin, Aldershot: Ashgate, 2005, p. 65, ISBN 0-7546-3537-6. La stessa edizione delle Meditationes apparve ad Albi (Francia) nel 1489Matthieu Desachy (ed.), Incunables albigeois: les ateliers d'imprimerie de l'Aenas Sylvius (av. 1475-c.1480) et de Jean Neumeister (1481-1483), Rodez: Rouergue, 2005, Catalogo della mostra tenuta a Albi nel 2005, ISBN 2-84156-705-2. Evidentemente Numeister si trasferì in Francia. Oltre ad alcune altre opere stampate ad Albi, il nome di Numeister si ritrova su altre due opere stampate a Lione fra cui un Missale, commissionatogli dall'arcivescovo Carlo II di Borbone, considerato fra i capolavori dell'arte tipograficaMarco Santoro (a cura di), Il libro a stampa: i primordi, Napoli: Società editrice napoletana, 1979, p. 118 e segg.. L'ultima edizione che porta il suo nome è il cosiddetto Messale d'Uzès stampato a Lione nel 1495.
Note
Bibliografia Anatole Claudin, Origines de l'imprimerie a Albi en Languedoc (1480-1484). Les pérégrinations de J. Neumeister, compagnon de Gutenberg, en Allemagne, en Italie et en France (1463-1484), son établissement définitif a Lyon (1485-1507), d'après les monuments typographiques et des documents originaux inédits, avec notes, commentaires et éclaircissements, Paris, A. Claudin, 1880. Incunables albigeois. Les ateliers d'imprimerie de l'Aenas Sylvius (av. 1475-c.1480) et de Jean Neumeister (1481-1483), Rodez, Rouergue, 2005.
Albert Schramm, Der Bilderschmuck der Frühdrucke, Vol. 14: Die Drucker in Mainz: 1. Fust und Schöffer. 2. Johann Numeister. 3. Peter Schöffer. Leipzig: Deutsches Museum für Buch und Schrift, 1931.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Opere di Johannes Numeister nel Gesamtkatalog der Wiegendrucke (Catalogo generale degli incunaboli)