Nell'universo di Warcraft, creato da Blizzard Entertainment, esistono diverse razze e creature.

Alti elfi Gli alti elfi (high elves), detti nella loro lingua quel'dorei, sono i discendenti di alcuni Alti Nobili che, durante la Guerra degli Antichi, guidati da Dath'Remar Solealto, si ribellarono ad Azshara e combatterono con la resistenza degli elfi della notte; alla fine del conflitto la magia arcana venne bandita ed essi, che si rifiutarono di smettere di praticarla, furono esiliati.

I quel'dorei allora presero il largo, attraversando il Grande Mare e giungendo sulle coste occidentali di Lordaeron, da cui si spinsero fino ad una penisola nordorientale che battezzarono Quel'Thalas. La zona era già abitata dai troll della tribù Amani, e le schermaglie tra le due razze cominciarono immediatamente, e a peggiorare la situazione, gli elfi fondarono la loro capitale, Lunargenta, proprio in un luogo considerato sacro dai troll: dopo una serie di attacchi ferocissimi che costarono caro ad entrambe le parti, i troll si ritirarono a Zul'Aman, optando per tendere imboscate piuttosto che attacchi frontali. Grazie ad una fiala contenente acqua dell'originale Pozzo dell'Eternità che Dath'Remar aveva trafugato, gli elfi riuscirono a creare una nuova, piccola copia del Pozzo dell'Eternità, che chiamarono "Pozzo Solare". Troppo lontani da Nordrassil per usufuire dell'immortalità che garantiva agli elfi della notte, i quel'dorei cominciarono gradualmente a mutare, divenendo più bassi, con la pelle color pesca e vulnerabili alle condizioni ambientali; abbandonarono la vita notturna e l'adorazione di Elune e si diedero il nome di "alti elfi". Dopo circa quattromila anni, durante il regno di re Anasterian Solealto, i troll Amani attaccarono nuovamente in forze Quel'Thalas, questa volta con l'aiuto di potenti sacerdoti da Zandalar, dando il via alle "Guerre dei Troll"; gli alti elfi chiesero allora aiuto agli umani, che si erano riuniti nel regno di Arathor sotto la guida di re Thoradin, promettendo loro in cambio di insegnargli a usare magia arcana; assieme, i due popoli riuscirono a sconfiggere i troll, relegandoli ai margini di Lordaeron.

Tremila anni dopo, l'Orda giunse a Lordaeron, dando inizio alla Seconda Guerra: gli alti elfi entrarono a far parte della Grande Alleanza dapprima con riluttanza e poi, dopo che gli orchi si allearono con i troll Amani invadendo Quel'Thalas, molto più convintamente. Alla fine del conflitto, gli alti elfi lasciarono l'Alleanza. Non molti anni dopo, durante la Terza Guerra, il regno di Quel'Thalas venne invaso dal Flagello dei non morti guidato da Arthas Menethil: egli aveva bisogno delle energie del Pozzo Solare per riportare in vita i resti mortali del negromante Kel'Thuzad. Nonostante la strenua resistenza, il Flagello si dimostrò impossibile da arrestare e riuscì ad arrivare al Pozzo Solare e corromperlo, uccidendo nel processo la caporanger Sylvanas Ventolesto e re Anasterian, insieme con il 90% della popolazione elfica. Privati delle energie del Pozzo, gli alti elfi superstiti si trovarono preda dell'astinenza dalla magia: il figlio di Anasterian, Kael'thas, ribattezzò i superstiti "elfi del sangue" e insegnò loro a saziare la propria sete di magia attingendo alla vilmagia dei demoni. I pochi che rifiutarono di farlo, trovando l'idea aberrante, vennero esiliati da Quel'Thalas: essi sono gli ultimi rimasti ad identificarsi come "alti elfi", e molti di loro sono ancora fedeli all'Alleanza..

Aqir Gli aqir erano una razza insettoide creata dal Dio Antico C'Thun. In seguito alla partenza dei titani che l'avevano sconfitto, C'Thun vide dalla sua prigione nelle profondità della terra l'ascesa di una razza di insetti, i silitidi; volendo servirsi di loro per liberarsi dalla sua prigione e riprendere il dominio su Azeroth, C'Thun modificò alcuni silitidi creando gli aqir (i quali, a loro volta, battezzarono l'Antico Dio col nome di C'Thun).

Gli aqir, con i silitidi sotto il loro controllo, formarono l'impero di Azj'Aqir e cominciarono a diventare una potenza sull'antico continente di Kalimdor, e ben presto cominciarono le ostilità con l'altra razza che dominava gran parte del mondo, i troll. La guerra che ne seguì costò cara ad entrambe le fazioni: i troll si ritrovarono pesantemente indeboliti, mentre l'impero aqir venne frammentato, lasciando un vuoto di potere che sarebbe poi stato colmato dagli elfi della notte. Le popolazioni di aqir, divise le une dalle altre, si sono ulteriormente evolute in tre razze diverse: mantid, nerubiani e qiraji.

Mantid I mantid sono una razza insettoide molto intelligente evolutasi dagli aqir rimasti a Pandaria., di aspetto vagamente umanoide e con le fattezze di mantidi. Gli sciami di mantid attaccavano le popolazioni adiacenti ad intervalli regolari, motivo che spinse i mogu a far costruire la Muraglia Serpeggiante per fermarne l'avanzata.

Dopo l'arrivo dell'Alleanza e dell'Orda a Pandaria, l'imperatrice dei mantid, Shek'zeer, cadde sotto il controllo dello sha della paura; la fazione mantid dei Klaxxi, quindi, assoldò avventurieri delle due fazioni per risolvere il problema. In seguito, quando Garrosh Malogrido riattivò il cuore di Y'shaarj, i più potenti fra i Klaxxi si schierarono dalla sua parte, venendo quindi uccisi durante l'Assedio di Orgrimmar.

Nerubiani I nerubiani (nerubians) sono una delle razze evolutesi dagli aqir dopo la guerra contro i troll, quelli che si spinsero a nord e vennero così a trovarsi lontani dalla prigione di C'Thun. Questi aqir, chiamatisi nerubiani, furono quindi liberi dalla sua influenza e di conseguenza meno manipolabili. In quel territorio nel nord dell'antica Kalimdor che sarebbe poi divenuto Nordania, i nerubiani sottomisero dei tol'vir con cui entrarono in contatto, ed edificarono il loro regno di Azjol-Nerub sulle rovine delle loro città. L'aspetto dei nerubiani mutò col tempo da quello che erano gli aqir originali, e finirono con l'assomigliare fortemente a ragni e scarabei, con i soli membri della casta dei visir a recuperare una forma vagamente umanoide. Forse proprio per la liberazione dall'influsso di C'Thun, i nerubiani cominciarono inoltre ad evitare il quanto più possibile gli Dei Antichi e i loro servitori senzavolto, che si trovavano nella regione a causa della presenza di Yogg-Saron.

L'impero di Azjol-Nerub era molto potente, fino a che a Nordania non arrivò il Re dei Lich con il suo Flagello. Dal suo trono a Corona di Ghiaccio, egli cominciò ad estendere la sua influenza sul territorio, assoggettando le razze che colpiva e formando un potente esercito di non morti., ma scoprì che i nerubiani erano immuni sia alla piaga della non morte che ai suoi poteri mentali e che non potevano quindi essere sottomessi. Iniziò così la Guerra del Ragno, che andò avanti per una decina d'anni: nonostante i nerubiani, da morti, potessero essere resuscitati sotto il suo controllo essi, guidati da Anub'arak, riuscivano a tenere testa al Flagello. Nel tentativo di rintanarsi più a fondo dentro Azjol-Nerub per sfuggire ai non morti, tuttavia, i nerubiani aprirono la prigione di un Dimenticato e dei senzavolto, servi degli Dei Antichi, ritrovandosi così fra l'incudine e il martelloWorld of Warcraft, missione The Faceless Ones (testo su Wowpedia).. Con i non morti da una parte e i senzavolto dall'altra, i nerubiani vennero sterminati, e in seguito rianimati dalla morte al servizio del Flagello del Re dei Lich. I pochi nerubiani sopravvissuti hanno intrapreso una crociata contro i loro ex-fratelli (che considerano traditori) nel tentativo di riappropriarsi del loro regno, arrivando anche a chiedere l'aiuto delle razze dell'Orda e dell'AlleanzaWorld of Warcraft, missione Death to the Traitor King (testo su Wowpedia).World of Warcraft, missione An Enemy in Arthas (testo su Wowpedia).; inoltre, hanno creato un enorme deposito segreto delle loro stesse uova, così da poter ripopolare il loro regno una volta cessato il pericolo del Re dei LichWorld of Warcraft, missione Don't Forget the Eggs! (testo su Wowpedia)..

Qiraji I qiraji sono una razza insettoide di aspetto molto variabile evolutasi dagli aqir che, dopo la guerra contro i troll, finirono per trovarsi proprio nel territorio sovrastante la prigione del Dio Antico: C'Thun modificò ulteriormente questi aqir, che divennero i qiraji, e fece prendere loro il controllo del complesso titanico sotto cui era incatenato, nel sud di Silitus, che assunse da allora il nome di Ahn'Qiraj; i tol'vir e altri costrutti dei titani che si trovavano ad Ahn'Qiraj caddero sotto il controllo dei qiraji, che cominciarono a sperimentare su di loro. Da allora i qiraji si prepararono alla guerra, seguendo gli obiettivi di C'Thun: novemila anni dopo la Guerra degli Antichi, essi attaccarono con una forza ed una violenza straordinarie, in quella che divenne nota come "Guerra delle Sabbie Mutevoli". A contrastarli c'era solo l'impero degli elfi della notte che, dopo un'iniziale resistenza, cedette di fronte alla loro avanzata; per fermarli intervennero così i draghi, ribaltando le sorti della guerra. Grazie allo Scettro delle Sabbie Mutevoli, i silitidi, i qiraji e i loro comandanti furono rinchiusi all'interno di Ahn'Qiraj quasi ermeticamente. Dopo un migliaio di anni, i silitidi riuscirono ad evadere, riaprendo la strada ai qiraji, dando il via ad una seconda invasione che venne fermata dalle forze congiunte di Orda e Alleanza, guidate da Varok Faucisaure.

Arakkoa Gli arakkoa sono un'antica razza di uccelli umanoidi nativi di Draenor, molto intelligenti e assai portati per la magia arcana.. Essi vennero creati dalla dea del sole Rukhmar, e la loro civiltà si sviluppò enormemente, dando origine all'impero di Apexis, che cadde tragicamente dopo secoli a causa di lotte intestine. I superstiti, denominatisi "alti arakkoa", ricostruirono una società cupa e superstiziosa, in cui i dissidenti erano gettati nella Conca di Sethekk, un luogo maledetto che li lasciava storpi e deformi: guidati da Terokk, questi esiliati riuscirono comunque a prosperare. Anni dopo, gli alti arakkoa divennero bersagli della campagna genocida dell'Orda: un distaccamento di orchi, guidato da Kargath Manotagliente e con l'aiuto degli esiliati, riuscì a neutralizzare le difese degli alti arakkoa, sterminandone la maggior parte e gettando gli altri nella Conca di Sethekk; non contenti, massacrarono anche gli esiliati, riducendo i numeri della razza ai minimi termini. Gli arakkoa originali erano alti, slanciati e aggraziati, in grado di volare, e nessuno di essi è rimasto dopo l'attacco dell'Orda; gli unici sopravvissuti sono quelli deformati dalle energie malvagie della Conca di Sethekk, che sono curvi, sgraziati e inabili al volo.

Arpie Le arpie (harpies) sono una razza di esseri femminili che sembrano un incrocio fra elfe della notte e uccelli predatori., dotate di lunghi artigli per piedi, larghe ali al posto delle braccia e coda piumata. Originarie delle Vette di Petrartiglio, si sono sparse rapidamente per tutta Kalimdor e sono presenti anche a Nordania; non sono perfettamente chiare le loro origini, ma si sa che discendono dalla semidea Aviana (nonostante alcune leggende le dicano elfe della notte maledette da Azshara). Sebbene utilizzino magia naturale, sono distruttive, danneggiando l'ambiente in cui si stabiliscono e uccidendo le altre creature lì presenti; inoltre sono una razza estremamente sporca, e i loro nidi sono decisamente puzzolenti.

Centauri