Questa voce contiene un elenco dei personaggi dell'universo immaginario di Battlestar Galactica, costituito da quattro serie televisive, una miniserie, tre adattamenti cinematografici, tre webserie e due film per la televisione.
Galactica (1978)
La serie televisiva originale andò in onda tra il 1978 e il 1979. Richard Hatch ricevette una candidatura ai Golden Globe come miglior attore in una serie drammatica per l'interpretazione del Capitano Apollo. Nel doppiaggio italiano il Comandante Adama venne rinominato "Adamo", mentre il Tenente Starbuck prese il nome di "Scorpion". Tali nomi vennero ripresi anche nel doppiaggio del sequel del 1980 e nel remake del 2004.
Comandante Adamo (in originale: Adama), interpretato da Lorne Greene. Capitano Apollo, interpretato da Richard Hatch. Tenente Scorpion (in originale: Starbuck), interpretato da Dirk Benedict. Tenente Boomer, interpretato da Herb Jefferson, Jr. Colonnello Tigh, interpretato da Terry Carter. Tenente Athena, interpretata da Maren Jensen. Boxey, interpretato da Noah Hathaway. Medtech Cassiopeia, interpretata da Laurette Spang-McCook. Ufficiale Omega, interpretato da David Greenan. Caporale Rigel, interpretata da Sarah Rush. Tenente Sheba, interpretata da Anne Lockhart. Bojay, interpretato da Jack Stauffer. Caporale Giles, interpretato da Larry Manetti. Tenente Greenbean, interpretato da Ed Begley, Jr.. Sergente Jolly, interpretato da Tony Swartz. Conte Baltar, interpretato da John Colicos. Serina, interpretata da Jane Seymour. Presidente Adar, interpretato da Lew Ayres. Anton, interpretato da Wilfrid Hyde-White. Tenente Zac, interpretato da Rick Springfield. Tenente Dillon, interpretato da Barry Van Dyke. Jamie Hamilton, interpretato da Robyn Douglass. Dottor Zee, interpretato da Robbie Rist (episodi 1-3) e da Patrick Stuart (episodi 4-10). Brooks, interpretato da Fred Holliday. Colonnello Sydell, interpretato da Allan Miller. Comandante Xavier, interpretato da Richard Lynch.
Galactica (1980)
Nel 1980 venne prodotto un sequel della serie originale, interrotta dopo una sola stagione a causa degli elevati costi di produzione, della quale vennero mantenuti solo alcuni personaggi principali, tra cui il Comandante Adamo, il Tenente Boomer e Boxey (ora chiamato Troy). Dirk Benedict, interprete del Tenente Scorpion, apparve solo in uno dei dieci episodi trasmessi. Comandante Adamo (in originale: Adama), interpretato da Lorne Greene. Dottor Zee, interpretato da Robbie Rist (episodi 1-3) e da Patrick Stuart (episodi 4-10). Capitano Troy, interpretato da Kent McCord. Tenente Dillon, interpretato da Barry Van Dyke. Jamie Hamilton, interpretato da Robyn Douglass. Colonnello Boomer, interpretato da Herb Jefferson Jr.. Comandante Xavier, interpretato da Richard Lynch. Maggiore Harvey Jensen, doppiato da Allan Miller. Colonnello Jack Sydell, interpretato da Allan Miller. Brooks, interpretato da Fred Holliday.
Battlestar Galactica (2003-2009)
La miniserie televisiva Battlestar Galactica del 2003 e l'omonima serie televisiva, trasmessa dal 2004 al 2009, di cui costituisce un backdoor pilot, vennero concepite come remake della serie originale del 1978. I personaggi vengono presentati per la prima volta con nome e cognome; alcuni di loro, come il Tenente Scorpion e il Tenente Boomer, sono stati riadattati a ruoli femminili. Richard Hatch, che interpretò il Capitano Apollo nella serie originale, riveste i panni del terrorista Tom Zarek. William Adamo
William "Husker" Adamo (Adama nella versione originale) è interpretato da Edward J. Olmos nella miniserie Battlestar Galactica del 2003 e nella serie televisiva omonima; è inoltre interpretato da Nico Cortez nel film TV Razor, e da Markus Towfigh nell'ultimo episodio della serie televisiva Caprica. È la rivisitazione del personaggio del Comandante Adamo della serie televisiva originale del 1978.
William Adamo nasce a Qualai, su Caprica, nel 57 BCH da Joseph Adamo e dalla sua seconda moglie Evelyn. All'inizio della Prima guerra cylone stava ancora frequentando la scuola e veniva considerato basso per la sua età. Ha servito verso la fine della guerra come pilota di Raptor e Viper e la sua prima assegnazione fu il Galactica. Dopo la guerra ha sposato Carolanne Adamo, la cui famiglia aveva influenza politica sui militari e spinse per reinserire Adamo nella Flotta Coloniale. Adamo è l'ufficiale comandante dell'astronave Battlestar Galactica ed è il padre del Capitano Lee Adamo, detto Apollo. Come conseguenza della morte dell'Ammiraglio Negala, all'inizio dell'attacco dei Cyloni, egli diviene anche il comandante in capo della flotta, sotto la giurisdizione del Presidente delle Dodici Colonie. Subito dopo l'attacco è intenzionato a combattere la guerra contro i Cyloni ma il Presidente Laura Roslin lo convince che la guerra è persa e che la cosa più saggia da fare è scortare la flotta dei sopravvissuti verso una nuova patria. Alla fine della quarta stagione si sistemerà sulla Terra dove costruirà una casa su una collina e vivrà in pace gli ultimi anni.
Durante l'attacco cylone è sulla via del pensionamento, ed è ospite d'onore alla cerimonia del Galactica, astronave pronta a diventare un museo. Insieme alla Presidente Roslin dirige la Flotta Coloniale e ne prende il comando militare, salvando numerose astronavi dalla distruzione (miniserie). Viene ferito gravemente alla fine della prima stagione da un colpo di pistola infertogli da Sharon Valerii, ed entra in coma lasciando l'astronave nel caos. Al risveglio riprende il Comando dell'astronave, ma si schiera contro il gruppo di ribelli guidato tra gli altri dal figlio Lee, il Presidente Roslin e il Tenente Scorpion. Successivamente decide di riunire la Flotta Coloniale e di appoggiare l'obiettivo dei ribelli di raggiungere la Tomba di Atena su Kobol, e trovare così una rotta verso la Terra. Quando il Galactica incontra e si unisce con l'astronave Pegasus, Adamo deve sottostare al comando dell'Ammiraglio Cain, ma con la morte di quest'ultima viene promosso Ammiraglio. Con la colonizzazione di New Caprica e il successivo attacco cylone, si schiera dalla parte dei ribelli, ma per salvare se stesso e il Galactica è costretto a restare in orbita insieme al figlio Lee. Dopo mesi riesce finalmente ad organizzare una spedizione di soccorso e, coadiuvato dalle forze della Resistenza, porta in salvo centinaia di civili e militari bloccati sul pianeta dalla polizia cylone. Quando Gaius Baltar, colpevole di aver agevolato l'insediamento cylone su New Caprica, viene catturato e incarcerato sul Galactica, Adamo propone inizialmente l'uso di allucinogeni per estorcergli una confessione, ma successivamente accetta che abbia luogo un regolare processo. Il figlio Lee decide di agire nella neutralità e aiutare l'avvocato difensore di Baltar, riuscendo infine a far scagionare lo scienziato da ogni accusa. Padre e figlio hanno un duro confronto, ma in seguito si riconciliano, e Adamo regala ad Apollo i libri di legge di suo nonno, l'avvocato Joseph Adamo. Poco dopo Adamo fa fatica a superare la presunta morte di Kara Thrace; al miracoloso ritorno di quest'ultima, accertata la sua natura umana, Adamo le affida l'astronave Demetrius e una ciurma con cui tentare di raggiungere la Terra.
Laura Roslin
Laura Roslin (Mary McDonnell, doppiata da Roberta Greganti). Il personaggio non ha alcuna controparte nella serie televisiva originale, venne appositamente creato per il remake.
Laura Roslin iniziò la sua carriera politica come Segretaria all'Istruzione sotto il governo del Presidente Richard Adar; i due hanno un rapporto amichevole, nonché amoroso, poiché la Roslin lavorava con lui sin da quando era sindaco di Caprica. Quando Adar decise di impiegare le forze armate contro gli insegnanti che protestavano, la Roslin si oppose e riuscì a far cessare la protesta, promettendo che il governo avrebbe ascoltato le critiche. Decisamente contrariato, il Presidente le impose le dimissioni, ma lei, che sarebbe dovuta partire per il Galactica, gli promise che al suo ritorno avrebbe combattuto per la carica. Poco prima di partire, la Roslin fu informata di essere malata di cancro al seno. Nonostante gli avvertimenti del suo medico, ella partì per partecipare alla cerimonia di "pensionamento" del Galactica. Dopo la festa, durante il ritorno su Caprica, le giunsero le notizie dell'attacco cylone e della Caduta delle Dodici Colonie. Essendo morti il Presidente, il Vicepresidente delle Dodici Colonie e tutti i membri del governo, la Roslin fu nominata Presidente delle Dodici Colonie dalla sacerdotessa Elosha. A bordo del Colonial One, ella si mise alla ricerca di altri profughi. Ricongiuntasi con il Galactica con un gran numero di sopravvissuti, la Roslin riuscì a convincere il Comandante Adamo a desistere dal voler combattere a tutti i costi i Cyloni, superiori di numero, e a partire invece alla ricerca di salvezza e di un'altra galassia dove poter sopravvivere. Durante il viaggio, nonostante i rapporti spesso freddi con il comandante del Galactica, la Roslin gestì magistralmente il lato civile e politico della Flotta Coloniale. Volendo ridare vita al governo delle Dodici Colonie, la Roslin istituì un nuovo Consiglio dei Dodici, ovvero l'assemblea dei rappresentanti delle Colonie, cui prese parte anche il terrorista Tom Zarek in rappresentanza di Sagittarion. Il primo emendamento fu l'elezione del Vicepresidente delle Dodici Colonie, carica cui Zarek aspirava, ma che fu ottenuta invece dal dottor Gaius Baltar, sostenitore della Roslin. Il carisma e la lungimiranza della Roslin in politica furono però accompagnate da una estrema crudeltà verso i Cyloni, di cui ideò l'uccisione mediante espulsione dal portello di scarico delle navi su cui venivano trovati.
Adamo aveva promesso ai sopravvissuti delle Dodici Colonie di condurli sul pianeta Terra, dove tutto aveva avuto inizio. Fu però la Roslin che, a seguito di una serie di visioni, si rivelò essere la guida dell'umanità, confermata da Elosha. Perciò, quando Kara Thrace rubò un caccia Cylone, la Roslin la convinse a tornare a Caprica e recuperare la Freccia di Apollo, che avrebbe indicato agli uomini la strada da Kobol alla Terra. Il piano del Presidente andava però contro quello del Comandante Adamo, che voleva inviare il caccia a distruggere un incrociatore nemico in orbita intorno a Kobol. Quando Scorpion partì per Caprica, Adamo fece arrestare la Roslin per aver sobillato l'ammutinamento a bordo del Galactica e la depose dall'incarico. Quando Adamo venne ferito da Numero Otto, Lee Adamo e parte dell'equipaggio del Galactica la aiutarono a fuggire e a ricongiungersi con il Consiglio dei Dodici, proprio mentre il Colonnello Taigh proclamava la legge marziale. La Roslin si recò su Kobol assieme a Lee Adamo, Tom Zarek, Kara Thrace con la Freccia di Apollo e al nuovo Numero Otto. Raggiunta da Adamo, finalmente guarito e pentito delle sue azioni, ella riuscì a trovare la Tomba di Atena e a tracciare una labile e insicura strada per la Terra. Finalmente riunita la Flotta Coloniale, Adamo sciolse la legge marziale e reintegrò il legittimo governo.