Il culto di Afrodito () proviene dall'isola di Cipro, dove fu venerato come compagno di Afrodite e rappresentato con lunga barba. In Atene il culto fu, come pare, introdotto alla fine del quinto secolo.
Secondo Macrobio, la statua della divinità chiamata Afroditos era barbata e portava abiti femminili e scettro. Le parti sessuali erano virili. Le donne gli offrivano sacrifici in abito virile, gli uomini in abito muliebre. Filocoro, il quale ci comunica questo fatto, vi aggiunge che Afrodite non si distinse in nulla dalla divinità lunare cipria.
Secondo Pausania, si sa che il vero nome del dio Ermafrodito è Afrodito e che la forma composta del nome propriamente significa "erma di Afrodito".
Letteratura Macrobio, Saturnalia 3.8 Servio Mario Onorato, Commentarii in Vergilii Aeneidos 2.632 Pausania, Descrizione della Grecia 1.19.2
Note
Bibliografia De i vizj e de i Difetti del Moderno Teatro e del modo di correggergli e d'emendarli: Ragionamenti VI, 1753; p. 210 Bullettino dell'Instituto di corrispondenza archeologica, Volume 54 Di Deutsches Archäologisches Institut 1839; p. 182 Miscellanea, Volume 73 la University of Michigan, 1898; p. 55
Voci correlate Agdistis Androgino Ermafrodito Temi LGBT nella mitologia Temi transgender nell'antica Grecia Storia dell'intersessualità
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Categoria:Divinità greche Categoria:Divinità androgine e ermafrodite Categoria:Afrodite