Considerata un'icona dello spettacolo statunitense del ventesimo secolo, figlia di Judy Garland e Vincente Minnelli, ha iniziato la carriera in teatro a Broadway, ottenendo tre Tony Award e un Drama Desk Award, intraprendendo parallelamente la carriera cinematografica ottenendo successo per le proprie interpretazioni, vincendo un Premio Oscar, un Golden Globe e un Premio BAFTA per Cabaret diretta da Bob Fosse. Minelli ha inoltre recitato in serie televisive e condotto programmi televisivi, vincendo un Primetime Emmy Awards.
Nel corso della carriera Minelli ha inoltre interpretato brani di colonne sonore di film e pubblicato undici album in studio, ottenendo due candidature ai Grammy Award. Successivamente al conferimento dalla The Recording Academy del Grammy Legend Award nel 1990, Minelli ha raggiunto lo status di EGOT per essere stara premiata nelle quattro principali manifestazioni annuali statunitensi dedicate allo spettacolo.
Esordi È figlia dell'attrice Judy Garland e del regista Vincente Minnelli. Suo padrino è Ira Gershwin. Di origini italiane da parte del padre, la cui famiglia era originaria di Palermo in Sicilia, nel 1949 appare per la prima volta sullo schermo nella scena finale del film I fidanzati sconosciuti, in braccio alla madre Judy e accanto al coprotagonista Van Johnson. Dopo il divorzio dei genitori, Liza resta affidata alla madre, grazie alla quale inizia a muovere i primi passi sul palcoscenico e ad affinare la propria voce. Frequenta la gioventù dorata del mondo dello spettacolo (dall'infanzia è rimasta amica di Mia Farrow, Candice Bergen, Natalie Cole, Marvin Hamlisch, Barbra Streisand e altri) ma comincia anche a dover affrontare la situazione della pesante dipendenza della madre da droghe e alcool, prendendosi cura dei due fratellastri più piccoli (Lorna e Joe Luft), e talvolta della stessa madre.
Carriera Teatro Nel 1961, la Minnelli inizia a frequentare il Cape Cod Melody Tent di Hyannis, teatro tenda del Massachusetts. Nello stesso anno fa il suo debutto in teatro nel coro del musical Flower Drum Song e interpreta la parte di Muriel in Take Me Along. Inizia ad esibirsi professionalmente all'età di 17 anni nel 1963 nel musical Best Foot Forward, per il quale riceve il Theatre World Award. Lo spettacolo resterà con successo in cartellone per ben sei mesi.
L'anno seguente si esibisce con sua madre in un concerto al London Palladium. La performance delle due artiste è accolta trionfalmente e viene registrata su disco; in quell'occasione Liza incontra Peter Allen, un cantautore australiano che la stessa Garland lancia nel mondo dello spettacolo, e che nel 1967 diventa il suo primo marito. Nel 1965, a soli diciannove anni, vince un Tony Award per la sua interpretazione nel musical Flora, the Red Menace a Broadway. Per tutti gli anni sessanta e nei decenni successivi prenderà parte a musical di grande successo quali Carnival!, Time Out For Ginger (1964) e The Pajama Game (1966).
Nel 1975 sostituisce per un certo periodo Gwen Verdon nel celebre musical Chicago, e recita ancora in The Act (1976), che le frutta il suo secondo Tony Award, in The Rink (1984), Lettere d'amore (1994) e Victor/Victoria (1997).
Numerosi inoltre sono gli special teatrali in cui si produce in memorabili performance canore e di ballo come Liza (1974), Minnelli on Minnelli: Live at the Palace (1999) e Liza's at The Palace... (2008) che le frutta il suo terzo Tony.
Cinema La sua prima apparizione cinematografica in assoluto avviene nel 1949 all'interno del film I fidanzati sconosciuti, dove a soli tre anni è presente nella scena finale mentre cammina con sua madre. Nel 1954 è nella commedia 12 metri d'amore, ma le sue scene vengono tagliate al montaggio.
Nel 1968 è nel film La strana coppia ma anche in questo caso le sue scene vengono eliminate al montaggio. Debutta con un ruolo vero e proprio nel film L'errore di vivere diretto ed interpretato da Albert Finney e nel 1969 viene già nominata all'Oscar per la sua interpretazione nel film Pookie.
Dopo aver interpretato nel 1970 un eccentrico personaggio in Dimmi che mi ami, Junie Moon, nel 1972 viene scelta per l'interpretazione di Sally Bowles, ballerina di cabaret nel celebre musical Cabaret di Bob Fosse, in cui lancia canzoni come Cabaret e Money, Money. Per questo ruolo ottiene il premio Oscar, nel 1973, quale miglior attrice protagonista, un Golden Globe, un BAFTA e un David di Donatello. .
In seguito appare nei film C'era una volta Hollywood (1974), opera antologica sulla storia dei grandi musical della MGM, In tre sul Lucky Lady (1975), commedia con Gene Hackman e Burt Reynolds che però non ottenne successo, L'ultima follia di Mel Brooks (in un ruolo cameo), e in Nina, ultima regia del padre Vincente Minnelli.
Nel 1977 è una romantica cantante di jazz innamorata di un musicista scorbutico (interpretato da Robert De Niro) in New York, New York di Martin Scorsese, in cui lancia l'indimenticabile canzone che dà il titolo al film. Il musical, pur non essendo un grande successo al botteghino, è stato rivalutato negli anni.
Negli anni ottanta la Minnelli continua a fornire apprezzate interpretazioni sullo schermo, come in Arturo (1981), Re per una notte (anche se le sue scene vennero tagliate al montaggio), I Muppet alla conquista di Broadway (1984), e appare nelle fallimentari commedie Poliziotto in affitto (1987) e Arturo 2: On the Rocks (1988).
Negli anni successivi dirada le sue partecipazioni cinematografiche apparendo in pochi film: A scuola di ballo (1991), Prima o poi s...vengo! (2006), Sex and the City 2 (2010), dove la si vede ballare sulle note di Single Ladies.
Nel 2024 è apparsa nel documentario incentrato sulla sua vita, Liza: A Truly Terrific Absolutely True Story, presentato al Sundance Film Festival.
Musica All'età di 19 anni la Minnelli debutta come cantante di nightclub allo Shoreham Hotel di Washington, D.C. Nello stesso anno inizia a esibirsi in altri club e sul palco a Las Vegas, Los Angeles, Chicago, Miami e New York. Il suo successo come artista dal vivo l'ha portata a registrare diversi album discografici, alcuni dei quali tratti dai suoi film, altri dai suoi concerti dal vivo e in teatro. Per la Capitol Records incide i suoi primi tre album, Liza! Liza!, It Amazes Me e There Is a Time. Nel 1968 passa alla A&M Records per la quale incide gli album Liza Minnelli, Come Saturday Morning e New Feelin'. Nel 1973 passa alla Columbia Records per la quale incide gli album The Singer e Tropical Nights.
Nel 1989 decide di imprimere una svolta pop al suo sound collaborando con i Pet Shop Boys che producono l'album Results da cui vengono estratti i singoli Losing my mind, Don't Drop Bombs, So Sorry, I Said e Love pains, che ottengono un ottimo riscontro in classifica specialmente in Inghilterra, dove il primo raggiunge la sesta posizione diventando una delle sue più grandi hit.
Moltissimi sono gli album di colonne sonore cinematografiche e teatrali da lei interpretati. Tra le sue canzoni più celebri si annoverano Maybe this time, Money, Money e Cabaret, tratte dal musical omonimo, Theme from New York, New York, che diventa la sua canzone-simbolo e Liza with a "Z".
Nel 1990 riceve il Grammy Legend Award che la fa entrare nel gruppo degli EGOT.
Duetta con grandi artisti come Frank Sinatra e Charles Aznavour, e alla fine degli anni ottanta compie tournée per il mondo. Nel 1992 viene invitata come ospite d'onore dai superstiti Queen al Freddie Mercury Tribute Concert, dove chiude il grande concerto cantando la celeberrima We Are the Champions, inizialmente da sola per poi concludere accompagnata da tutti gli illustri ospiti dell'evento.
Nel 1996 incide l'album Gently che include anche un duetto con Donna Summer.
Nel 2001 ha partecipato allo spettacolo indetto per il trentesimo anniversario della carriera di Michael Jackson, cantando You Are Not Alone.
Nel 2010 incide quello che è a tutt'oggi il suo ultimo album in studio, Confessions.
Nel luglio 2011 si esibisce all'Arena Santa Giuliana di Perugia in occasione dell'Umbria Jazz e al Summer Festival a Lucca. Il 9 maggio 2014 partecipa come guest star al concerto di Cher Dressed to Kill Tour, svoltosi a Brooklyn, cantando Girls Just Want to Have Fun, insieme a Cyndi Lauper e Rosie O'Donnell.
Televisione Durante gli anni cinquanta la Minnelli appare come ospite bambina nello show di Art Linkletter e canta e balla con Gene Kelly nel suo primo special televisivo nel 1959. È guest star in un episodio di Ben Casey e ospite frequente nei talk show dell'epoca, tra cui numerose apparizioni in programmi condotti da Jack Paar, Merv Griffin, Mike Douglas, Joe Franklin, Dinah Shore e Johnny Carson. Durante gli anni sessanta fa diverse apparizioni come ospite nel Rowan & Martin's Laugh-In e in altri programmi di varietà come The Ed Sullivan Show, The Hollywood Palace e The Judy Garland Show.
Nel 1964 fa il suo debutto come attrice televisiva in un episodio della serie Mr. Broadway e l'anno successivo nello speciale natalizio The Dangerous Christmas of Red Riding Hood, sorta di parodia in musical di Cappuccetto Rosso.
Nel 1970 realizza il suo primo special televisivo dal titolo Liza e due anni più tardi in Liza with a "Z": A Concert for Television diretto da Bob Fosse che le fa vincere un premio Emmy.
Nel 1974 realizza uno special tv in coppia con Charles Aznavour dal titolo Love from A to Z. Nel 1979 prende parte ad un episodio del Muppet Show e l'anno successivo in coppia con Goldie Hawn realizza lo special Goldie and Liza Together. Nello stesso anno realizza un nuovo special dal titolo An Evening with Liza Minnelli e appare come guest star nello special Baryshnikov on Broadway.
Nel 1984 appare in un episodio della serie Nel regno delle fiabe e l'anno successivo conquista il Golden Globe grazie al film tv Senza domani. Nel 1988 recita nel film tv Sam Found Out: A Triple Play, dove interpreta tre personaggi diversi.
Nel 1992 la televisione americana trasmette Liza Minnelli Live from Radio City Music Hall, che riceve sei nomination agli Emmy Award.
Nel 1994 appare nel film tv corale Parallel Lives e l'anno successivo in A tempo di valzer, dove recita con Shirley MacLaine e Kathy Bates.
Nel 1999 partecipa con un cameo al film tv Jackie's Back!.
Dal 2003 al 2006 partecipa come guest star alla serie televisiva di successo Arrested Development - Ti presento i miei.
Negli anni duemila ha preso parte alle serie Law & Order: Criminal Intent (2006), Drop Dead Diva (2009) e Smash (2013).
Il 27 marzo 2022 fa una breve apparizione alla 94ª notte degli Oscar, costretta in sedia a rotelle a causa dei problemi di salute che la affliggono da anni, e, accompagnata da Lady Gaga, annuncia la vittoria di CODA - I segni del cuore come miglior film.
Vita privata La Minnelli ha sofferto a lungo di alcolismo ed è stata dipendente da farmaci, a partire da una prescrizione di Valium dopo la morte di sua madre. Il suo uso di droghe negli anni '70 è stato notato da Andy Warhol, che in un diario del 1978 ha riportato che Minnelli arrivò a casa di Halston e implorò l'ospite di "Darle tutte le droghe che avesse" Insieme a Warhol e Bianca Jagger, Minnelli fece frequenti apparizioni nei nightclub di New York City alla fine degli anni '70, incluso lo Studio 54. Minnelli lasciò il suo musical del 1984 The Rink per entrare nella clinica di disintossicazione Betty Ford.