Tutti giù per terra è un romanzo di Giuseppe Culicchia del 1994.

Storia editoriale Lo stile del testo, che inquadra l'opera nel filone della cosiddetta "letteratura giovanilistica" degli anni Novanta, è stato influenzato dalla scrittura di Pier Vittorio Tondelli.

Da questo romanzo è stato tratto l'omonimo film, diretto da Davide Ferrario e interpretato da Valerio Mastandrea.

Nel 1995 è uscito Paso doble, proseguimento della storia raccontata in Tutti giù per terra.

Nel 2014 Culicchia ha pubblicato Tutti giù per terra. Remixed, esperimento letterario in cui ambienta la stessa storia di Tutti giù per terra vent'anni più tardi.

Trama Protagonista del romanzo è Walter, un ragazzo torinese che decide di svolgere il servizio civile presso un servizio che si occupa dell'integrazione dei nomadi, e intanto si iscrive alla facoltà di filosofia, senza riuscire a sostenere esami. È un ragazzo che vive con difficoltà nella realtà che lo circonda, in cui tutti curano con ogni mezzo i propri interessi: litiga continuamente col padre che lo sprona a fare carriera, non riesce a coltivare le amicizie, ha difficoltà nei rapporti con le ragazze (una breve relazione con la ricca Beatrice, conosciuta all'università, finisce malamente perché non riesce ad avere rapporti sessuali) mentre i ragazzi spesso si dimostrano interessati a lui, non si identifica con i movimenti giovanili di protesta. Un suo punto di riferimento è la zia Carlotta, che muore improvvisamente lasciandogli un senso di vuoto. Al termine del servizio civile si adatta a vari lavori, finendo per diventare commesso in una libreria.

Edizioni

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Romanzi ambientati a Torino Categoria:Romanzi di Giuseppe Culicchia