L'edizione 2011 del motomondiale è stata la 63ª dalla sua istituzione nel 1949. Ha avuto inizio il 20 marzo con il Gran Premio del Qatar ed è terminata il 6 novembre con il Gran Premio della Comunità Valenciana.
Al termine della stagione di gare Casey Stoner e Honda si sono aggiudicati rispettivamente il titolo piloti e quello costruttori della MotoGP. Nella Moto2 il titolo piloti è stato appannaggio di Stefan Bradl e il titolo costruttori della Suter. Nella classe 125 (all'ultimo anno di presenza nel motomondiale) tra i piloti si è imposto Nicolás Terol e tra i costruttori Aprilia.
La stagione è ricordata anche per la tragica morte di Marco Simoncelli, pilota della MotoGP, che perì il 23 ottobre 2011 nel Gran Premio della Malesia, investito dalle motociclette di Valentino Rossi e Colin Edwards al 2º giro. Si trattò della seconda stagione consecutiva in cui si verificò un incidente mortale, a poco più di un anno di distanza dall'incidente che costò la vita a Shōya Tomizawa nel Gran Premio di San Marino.
Modifiche regolamentari Rispetto alla stagione precedente, sono state apportate alcune modifiche al formato delle prove libere (tre sessioni da 45 minuti l'una per Moto2 e MotoGP, tre da 40 minuti per la 125) e delle qualifiche (40 minuti per la 125, 45 per la Moto2 e 60 per la MotoGP). Inoltre la griglia di partenza è ora composta sempre da 3 piloti per fila, indipendentemente dalla classe, mentre fino all'anno precedente erano 3 piloti ogni fila in MotoGP e 4 ogni fila per la Moto2 e 125.
Il calendario
Il calendario provvisorio è stato annunciato il 30 settembre 2010 ed è composto da 18 gare di cui una, quella del Qatar, in notturna. Il GP del Giappone, previsto per il 24 aprile, è stato rinviato al 2 ottobre a causa delle conseguenze del terremoto di Sendai e degli incidenti alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi.
Data Gran Premio Circuito Vincitore MotoGP Vincitore Moto2 Vincitore 125 Resoconto 20 marzo GP del Qatar Losail Casey Stoner Stefan Bradl Nicolás Terol Resoconto 3 aprile GP di Spagna Jerez de la Frontera Jorge Lorenzo Andrea Iannone Nicolás Terol Resoconto 1º maggio GP del Portogallo Estoril Daniel Pedrosa Stefan Bradl Nicolás Terol Resoconto 15 maggio GP di Francia Le Mans (Bugatti) Casey Stoner Marc Márquez Maverick Viñales Resoconto 5 giugno GP di Catalogna Barcellona Casey Stoner Stefan Bradl Nicolás Terol Resoconto 12 giugno GP di Gran Bretagna Silverstone Casey Stoner Stefan Bradl Jonas Folger Resoconto 25 giugno GP d'Olanda Assen Ben Spies Marc Márquez Maverick Viñales Resoconto 3 luglio GP d'Italia Mugello Jorge Lorenzo Marc Márquez Nicolás Terol Resoconto 17 luglio GP di Germania Sachsenring Daniel Pedrosa Marc Márquez Héctor Faubel Resoconto 24 luglio GP degli USA Laguna Seca Casey Stoner No Moto2 e 125 Resoconto 14 agosto GP della Repubblica Ceca Brno Casey Stoner Andrea Iannone Sandro Cortese Resoconto 28 agosto GP di Indianapolis Indianapolis Casey Stoner Marc Márquez Nicolás Terol Resoconto 4 settembre GP di San Marino e della Riviera di Rimini Misano Adriatico Jorge Lorenzo Marc Márquez Nicolás Terol Resoconto 18 settembre GP d'Aragona Motorland Aragón Casey Stoner Marc Márquez Nicolás Terol Resoconto 2 ottobre GP del Giappone Motegi Daniel Pedrosa Andrea Iannone Johann Zarco Resoconto 16 ottobre GP d'Australia Phillip Island Casey Stoner Alex De Angelis Sandro Cortese Resoconto 23 ottobre GP della Malesia Sepang Cancellata Thomas Lüthi Maverick Viñales Resoconto 6 novembre GP della Comunità Valenciana Valencia Casey Stoner Michele Pirro Maverick Viñales Resoconto
Sistema di punteggio e legenda Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 910 1112 13 14 15 16 >Punti25 20 16 13 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 10
Le classi MotoGP
Vige il regime di monogomma fornita dalla giapponese Bridgestone.
La stagione che era prevista sulla disputa di 18 gran premi ha assegnato punteggio in 17 occasioni. Il GP della Malesia venne infatti interrotto poco dopo il via, ed in seguito annullato, a causa dell'incidente che portò alla morte di Marco Simoncelli.
Il titolo iridato piloti è stato matematicamente assegnato con due gare d'anticipo al pilota australiano della Honda, Casey Stoner, che ha ottenuto il suo secondo titolo piloti, dopo quello vinto nel 2007 in sella alla Ducati.
Lo stesso pilota australiano è stato anche quello che ha ottenuto più successi nella stagione con 10 affermazioni, lasciando la vittoria nei restanti gran premi a Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa con 3 vittorie ciascuno e a Ben Spies che ha ottenuto la sua prima e unica vittoria nel motomondiale in occasione del Gran Premio d'Olanda.
Il titolo costruttori è stato ottenuto da Honda, i cui piloti si sono imposti in 13 occasioni su 17, precedendo Yamaha e Ducati; la squadra ufficiale Repsol Honda, che oltre a Stoner e Pedrosa schierava anche l'italiano Andrea Dovizioso, si è imposta nella classifica riservata ai team, precedendo anche in questo caso i team ufficiali Yamaha e Ducati.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Classifica costruttori (prime tre posizioni)
Classifica squadre (prime tre posizioni)
Moto2
Anche in questa nuova classe vige il regime monogomma; in questo caso fornita dalla Dunlop. Come da regolamento della classe, tutte le moto montano un propulsore fornito dalla Honda derivato dalla CBR600RR.
Il titolo piloti della classe intermedia del mondiale è stato assegnato solamente all'ultima prova, il GP della Comunità Valenciana, curiosamente ancora prima del via della gara, dato che uno dei due contendenti al titolo, lo spagnolo Marc Márquez, non ha potuto prendere il via per le conseguenze di un incidente occorsogli durante le prove del Gran Premio della Malesia, spianando la strada per la conquista del titolo al tedesco Stefan Bradl.
Durante la stagione Márquez ha ottenuto il numero maggiore di vittorie nelle singole prove, con sette affermazioni, davanti a Bradl che si è imposto quattro volte e ad Andrea Iannone, vittorioso in tre occasioni. Alex De Angelis, Thomas Lüthi e Michele Pirro si sono aggiudicati i restanti Gran Premi.
Grazie ai successi ottenuti da Márquez, Iannone e Lüthi, la Suter si è imposta per la seconda volta consecutiva nella classifica costruttori, con 11 vittorie su 17 gare, precedendo la Kalex, che equipaggiava il pilota iridato. MotoBi e Moriwaki hanno ottenuto invece una vittoria a testa, rispettivamente nel Gran Premio di San Marino e nel Gran Premio della Comunità Valenciana.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Classifica costruttori (prime tre posizioni)
Classe 125
Anche in questa classe vige il regime monogomma; come nella Moto2 il fornitore è la Dunlop.
Per la classe 125 è l'ultima presenza nelle gare del motomondiale; era l'ultima rimasta tra quelle presenti già nella prima edizione del mondiale nel 1949 e il suo ciclo si conclude dopo 722 gran premi, sostituita dal motomondiale 2012 dalla Moto3.
Il titolo piloti, così come per la classe intermedia, si è deciso all'ultima gara stagionale, con la vittoria da parte del pilota spagnolo Nicolás Terol su Aprilia, davanti a Johann Zarco e Maverick Viñales. La lotta per il titolo costruttori è stata invece ristretta all'interno del Gruppo Piaggio con Aprilia che si è nettamente imposta sulla Derbi, vincitrice in una sola occasione con Zarco.
Curiosamente per Terol, che nella stagione ha ottenuto 8 vittorie e 7 pole position, si è trattato del completamento di una lenta ascesa nella classifica iridata: si era infatti piazzato al terzo posto nel motomondiale 2009 e al secondo nel 2010, sempre nella classe di minor cilindrata.
Con la scomparsa della classe 125 termina anche la presenza nelle massime competizioni del motore a due tempi, rimpiazzato in tutte le categorie da quello a quattro tempi.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Classifica costruttori (prime tre posizioni)
Note
Voci correlate Albo d'oro del motomondiale
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Collegamenti esterni
2011