Theater am Kärntnertor o Kärntnertortheater (italiano: Teatro della porta di Carinzia o Teatro di Porta Carinzia) è stato un prestigioso teatro di Vienna nel corso dei secoli XVIII e XIX, passato alla storia per aver ospitato la prima esecuzione della Nona sinfonia di Ludwig van Beethoven. Il suo nome ufficiale era Kaiserliches und Königliches Hoftheater zu Wien, "Imperiale e Reale Teatro di Corte di Vienna".
Storia
Il teatro venne costruito nel 1709 su disegno di Antonio Beduzzi su un sito vicino alla Kärntnertor,"Kärntnertor" significa "Porta di Carinzia"; da "Kärnten" (lingua tedesca per Carinzia), "Kärntner" ("carinziana") sul terreno occupato oggi dall'Hotel Sacher. Le spese di costruzione del teatro furono a carico della città di Vienna, e lo stesso era destinatoBadura-Skoda 1973 ad essere frequentato dai viennesi di qualsiasi classe. Tuttavia, per volere dell'Imperatore, le prime rappresentazioni riguardarono l'opera italiana, una forma di intrattenimento d'élite. Nel 1711 il teatro fu reindirizzato al suo scopo originario quando fu posto sotto la direzione di Josef Anton Stranitzky, che realizzò un cartellone comprendente una grande varietà di spettacoli, spesso incarnante una versione tedesca dell'italiana commedia dell'arte Il teatro continuò ad essere diretto dalla vedova di Stranitzky anche dopo la sua morte.
Nel 1728, gli artisti di Corte Borosini e Selliers, che avevano recitato intermezzi sia in tedesco che in italiano, divennero direttori del Kärntnertortheater. Dal 1742 al 1750 il teatro fu gestito dal solo Selliers. Nel 1752, comunque, Maria Teresa ritirò i privilegi imperiali, ponendo il teatro alle dipendenze degli amministratori della città di Vienna.
Il primo teatro bruciò nel 1761 e venne ricostruito dall'architetto di Corte Nicolò Pacassi; due anni dopo venne riaperto, ancora una volta in gestione, come Kaiserliches und Königliches Hoftheater zu Wien, "Teatro imperiale e di corte di Vienna". Wolfgang Amadeus Mozart vi rappresento anche Thamos, König in Ägypten nel 1774, un concerto pianistico nel 1781 e Die Entführung aus dem Serail nel 1784. Dai primi anni del XIX secolo vennero inseriti in repertorio anche spettacoli di balletto e di opere del repertorio tedesco e italiano. Dal 1811 al 1814 Ignaz Franz Castelli fu Hoftheaterdichter, "poeta del teatro di corte". Dal 1821 l'impresario italiano Domenico Barbaja aggiunse il teatro a quelli da lui gestiti rappresentando opere del repertorio italiano. Agli inizi del 1861 l'Opera di Corte di Vienna (oggi Wiener Staatsoper) venne costruita su un terreno limitrofo. Essa venne completata nel 1869 e nel 1870 il vecchio teatro venne abbattuto per far posto ad un palazzo residenziale divenuto poi l'Hotel Sacher.
Prime esecuzioni assolute
Durante il periodo di sua attività, diversi compositori diressero la sua orchestra, e fra questi un giovane Franz Lachner e Ferdinando Paër.
1737 (5 febbraio) Il giorno felice di Antonio Vivaldi (revisione della più nota La fida ninfa) 1753 (29 maggio) Der krumme Teufel, un'opera comica del giovane Joseph Haydn, andata perduta, che contribuì a renderlo precocemente famoso"School, Stage, Salon: Musical Cultures in Haydn's Vienna" by James Van Horn Melton in The Journal of Modern History, giugno 2004, Vol. 76, No. 2, pp. 251–279 1764 (18 ottobre) L'Olimpiade di Florian Leopold Gassmann 1766 (25 maggio) Il viaggiatore ridicolo di Gassmann 1773 (4 maggio) Die Aufnahme der Sancho Panza in der Insel Barataria di Josef Starzer 1774 (6 gennaio) Les Horaces et les Curiaces di Starzer 1775 (2 aprile) Il ritorno di Tobia di Haydn 1777 (21 agosto) Il convitato di pietra di Vincenzo Righini 1779 (15 luglio) Zermes (Zerbes) und Mirabelle di Anton Teyber 1781 (1 aprile) Die Pilgrime auf Golgatha di Johann Georg Albrechtsberger 1781 (3 aprile): Sinfonia n. 34 (Mozart) 1784 (29 aprile) Sonata K 379 in sol maggiore per violino e pianoforte e Sonata K 454 in si bemolle maggiore per violino e pianoforte di Wolfgang Amadeus Mozart con il compositore al pianoforte e Regina Strinasacchi alla presenza dell'imperatore Giuseppe II d'Asburgo-Lorena 1785 (18 giugno) Der Dorfbarbier di Johann Schenk 1785 (18 dicembre) Die Dorfdeputierten di Teyber 1786 (11 febbraio) Der Schauspieldirektor di Mozart 1786 (3 ottobre) Betrug durch Aberglauben di Carl Ditters von Dittersdorf 1787 (7 marzo) Concerto per pianoforte e orchestra n. 25 in Do, K. 503 di Mozart 1787 (12 aprile) Die Liebe im Narrenhause di Ditters von Dittersdorf 1789 (12 ottobre) Im Finstern ist nicht gut tappen di Schenk 1791 (19 agosto) Adagio e rondò per glassarmonica di Mozart 1794 (1 agosto) Pigmalione di Joseph Weigl 1795 (2 febbraio) Richard Löwenherz di Weigl 1795 (11 maggio) Die gute Mutter di Paul Wranitzky 1795 (16 maggio) Der Raub der Helena di Weigl 1795 (17 luglio) Achmet und Almanzine di Schenk 1795 (27 agosto) Die edle Rache di Franz Xaver Süssmayr 1795 (14 ottobre): Palmira, regina di Persia di Antonio Salieri 1799 (3 gennaio): Falstaff di Antonio Salieri 1799 (28 febbraio): Camilla (opera) di Ferdinando Paër 1799 (12 luglio): Il morto vivo di Ferdinando Paer 1800 (2 giugno): Cesare in Farmacusa di Antonio Salieri 1800 (2 settembre): Ginevra degli Almieri di Ferdinando Paer 1800 (22 ottobre): L'Angiolina di Antonio Salieri 1800 (18 dicembre): Poche ma buone di Ferdinando Paer 1801 (6 giugno): Achille (opera) di Ferdinando Paer 1809 (14 marzo): Die Schweizer Familie (La famiglia svizzera) di Joseph Weigl 1814 (23 maggio): Fidelio (versione finale rappresentata oggi) di Ludwig van Beethoven 1821 (7 marzo): Lieder Erlkönig (Lied) di Franz Schubert 1822 (4 dicembre): Libussa di Conradin Kreutzer 1823 (25 ottobre): Euryanthe di Carl Maria von Weber 1824 (7 maggio): Sinfonia n. 9 di Beethoven 1829 (11 agosto): Debutto viennese, come pianista, di Fryderyk ChopinBjörling (2002, p. 8) 1837 (9 marzo): Das Nachtlager in Granada (versione revisionata con recitativi) di Conradin Kreutzer 1842 (19 maggio): Linda di Chamounix di Gaetano Donizetti 1843 (5 giugno): Maria di Rohan di Gaetano Donizetti 1844 (3 febbraio): Die Heimkehr des Verbannten di Otto Nicolai 1845 (13 novembre): Dom Sébastien (versione revisionata) di Gaetano Donizetti 1845 (20 dicembre): Der Tempelritter di Otto Nicolai 1847 (25 novembre): Martha di Friedrich von Flotow 1864 (4 febbraio): Die Rheinnixen di Jacques Offenbach
Note
Bibliografia Eva Badura-Skoda, The Influence of the Viennese Popular Comedy on Haydn and Mozart, Proceedings of the Royal Musical Association, 1973, pp. 185–189. David Björling, Chopin and the G minor Ballade New Grove Dictionary of Opera, ed. Stanley Sadie (London, 1992), ISBN 0-333-73432-7.
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