La virodamina è un endocannabinoide che in vivo agisce come antagonista del recettore cannabinoide CB1 e come agonista del recettore cannabinoide CB2.

Biosintesi Non è ancora stato chiarito come la virodamina sia prodotta, immagazzinata o degradata. Comunque la sua abilità di bloccare il trasporto dell'anandamide suggeriscono che possa condividere qualche via catabolica con quest'ultima.

La virodamina potrebbe essere sintetizzata a partire da una molecola di etanolamina legata ad acido arachidonico in posizione SN-2: questa molecola potrebbe divenire virodamina in seguito ad una reazione di transfosfatidilazione catalizzata dalla fosfolipasi D. Esiste anche la possibilità che la virodamina possa essere prodotta a partire dall'anandamide da una reazione spontanea o catalizzata enzimaticamente: è infatti possibile che la molecola vada incontro ad un riarrangiamento chimico presso la porzione di etanolamina a partire da un legame di tipo amidico ad un legame estere.

La comprensione di questi meccanismi richiede ulteriori approfondimenti.

Bibliografia Porter AC, Sauer JM, Knierman MD, Becker GW, Berna MJ, Bao J, Nomikos GG, Carter P, Bymaster FP, Leese AB, Felder CC. Characterization of a Novel Endocannabinoid, Virodhamine, with Antagonist Activity at the CB1 Receptor. J Pharmacol Exp Ther. 2002 Jun;301(3):1020-4. Testo completo in forma gratuita Markey et al., 2000.

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