Professionista dal 1966 al 1977, conta due vittorie di tappa al Giro d'Italia.
Carriera Benfatto esordì dedicandosi sia alla strada che alla pista con i colori della Società Ciclisti Padovani: ottenne buoni risultati a livello nazionale, diventando anche campione italiano nell'inseguimento a squadre. Ottenne più convocazioni a livello dilettantistico, ma nel settembre 1966 riuscì ad avere un contratto professionistico dalla squadra Salamini-Luxor TV, nell'attesa dell'arrivo di Vittorio Adorni.
Il 1967 fu un anno di apprendistato, al quale seguì un 1968 ricco di risultati, soprattutto al Giro d'Italia; le sue qualità lo fecero notare allo stesso Adorni, che lo inserì nella Scic. In quel Giro si attestò al venticinquesimo posto, dopo essersi piazzato secondo a Brescia, terzo a San Pellegrino e primo nella tappa finale di Milano.
Il 1970 lo vide partecipare anche al Tour de France, dove si piazzò sessantesimo, oltre che al Giro d'Italia (cinquantasettesimo). Nel 1971 decise di ritornare al ciclismo su pista, per dedicarsi al mezzofondo; nel 1972 ritornò alla vittoria al Giro d'Italia, aggiudicandosi la tappa di Reggio Calabria. Nel mezzofondo ottenne grandi risultati sia a livello nazionale sia mondiale: nel 1974 vinse la medaglia di bronzo iridata a Montréal.
Lasciato il ciclismo su strada, continuò a correre su pista, senza ottenere tuttavia buoni risultati; oltre a ciò, rimediò un infortunio che lo convinse ad abbandonare la carriera di ciclista. È quindi stato un tecnico e dirigente a livello giovanile per l'Unione Ciclistica Mirano.
Il 23 maggio 2026, con l'inaugurazione, viene intitolato a Benfatto il nuovo ciclodromo di Scaltenigo.
Palmarès Strada 1964 (S.C. Padovani, Dilettanti) Coppa Regole Spinale e Manez
1966 (S.C. Padovani, Dilettanti) 5ª tappa Giro del Piemonte dilettanti (Asti > Canale, cronometro) 3ª tappa, 2ª semitappa Course de la Paix (Harrachov > Hradec Králové) 4ª tappa Tour de l'Avenir (Montpellier > Vals-les-Bains)
1969 (Scic, una vittoria) 23ª tappa Giro d'Italia (Folgarida > Milano)
1972 (Scic, una vittoria) 8ª tappa Giro d'Italia (Catanzaro > Reggio Calabria)
Altri successi 1966 (S.C. Padovani, Dilettanti) 1ª tappa, 1ª semitappa Tour de l'Avenir (Montpellier > Albì, cronosquadre)
Pista 1963 Campionati italiani, Inseguimento a squadre Dilettanti
1972 Campionati italiani, Mezzofondo
1973 Campionati italiani, Mezzofondo
1974 Campionati italiani, Mezzofondo
1975 Campionati italiani, Mezzofondo
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 1967: ritirato 1968: 38º 1969: 25º 1970: 57º 1971: 63º 1972: 55º 1973: ritirato (19ª tappa) 1974: 90º
Tour de France 1970: 60º 1971: fuori tempo (11ª tappa)
Classiche
Milano-Sanremo 1967: 60º 1968: 55º 1969: 103º 1970: 92º 1971: 41º 1972: 28º 1973: 62º 1974: 124º
Giro delle Fiandre 1972: 70º
Parigi-Roubaix 1971: 35º
Liegi-Bastogne-Liegi 1971: 10º
Giro di Lombardia 1966: 28º 1968: 19º
Competizioni mondiali
Campionati del mondo su pista Parigi 1964 - Inseguimento a squadre Dilettanti: 2º San Sebastián 1973 - Mezzofondo: 5º Montréal 1974 - Mezzofondo: 3º Rocourt 1975 - Mezzofondo: 6º Monteroni di Lecce 1976 - Mezzofondo: 4º
Campionati del mondo su strada Nürburgring 1966 - In linea Dilettanti: 45º Nürburgring 1966 - Cronosquadre Dilettanti: 3º
Note
Collegamenti esterni
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