Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti lAssociazione Sportiva Bari nelle competizioni ufficiali della stagione 1989-1990.

Stagione Precampionato e Coppa Italia

Nella stagione 1989-1990, dopo tre anni d'assenza, il Bari è di nuovo in Serie A. Salvemini, confermato alla guida dei galletti,. chiede lo sfoltimento della rosa per una sua migliore gestione. Si punta quindi a potenziare ogni reparto con pochi elementi; per esplicita richiesta del coach vengono prelevati il portiere Drago e il difensore Brambati. Orientato inizialmente al mercato europeo per il centrocampista e l'attaccante, alla fine Janich vi rinuncia e opta insieme a Salvemini per il Sud America: vengono acquistati il difensore argentino Néstor Lorenzo e i brasiliani Gérson, centrocampista del , e Donizetti, punta del , giocatore in Brasile chiamato Joao Paulo. La stampa e parte della tifoseria non considerano molto convincente il mercato biancorosso, difatti gli innesti sudamericani sono sconosciuti nel panorama internazionale.

Una volta completata la rosa, squadra e tecnici partono in ritiro per Mezzano del Primiero. In Coppa Italia, dopo la vittoria contro il nella prima gara eliminatoria, dove danno buone impressioni i nuovi acquisti brasiliani(Gerson mette a segno un gol), i galletti vengono sconfitti 1-0 dall' e quindi eliminati nel secondo turno, ai tempi supplementari.

Il campionato In campionato la squadra raccoglie quattro punti nelle prime tre giornate per poi rimediare tre sconfitte consecutive; nella gara in casa contro la va a segno per la prima volta, su punizione a lancio arcuato, Joao Paulo (sull'1-0 Maiellaro sbaglia un rigore, concesso al Bari per fallo di Gerolin; i giallorossi ribaltarono poi il risultato, vincendo 1-2). In settima giornata, in casa contro l' nuovo pareggio con una doppietta del trequartista Joao Paulo, i cui dribbling appassionano sempre più la tifoseria barese. Questo pareggio apre una serie positiva di dieci giornate che frutta altri tredici punti ai biancorossi; tra i vari risultati ci sono i pareggi con e fuori casa e quello tra le mura amiche con il di Maradona. Con i suoi diciassette punti e tre sconfitte subìte, il Bari è alla vigilia dell'ultima gara d'andata, a ridosso della zona UEFA. Nell'ultima partita d'andata, allo stadio della Vittoria è di scena il di Arrigo Sacchi: gli uomini di Salvemini sfiorano spesso il vantaggio ma al 90º minuto van Basten segna in scivolata e di punta la rete dell'1-0 milanista (risultato finale).Repubblica.it Bari Loseto benedice Gilet: "La storia è tua"; 29 agosto 2010 (Enzo Tamborra)-URL consultato il 19 maggio 2012- Il gol viene concretizzato al termine di un veloce contropiede rossonero, con un cross di Donadoni sfruttato dall'olandese van Basten; questi esulta in faccia al difensore biancorosso Loseto, che l'ha marcato per tutta la partita e ha tentato di ostacolarlo nell'azione del gol.

Il girone di ritorno non è molto diverso da quello d'andata. In questa fase, i galletti rimontano più volte anche doppi svantaggi. È pari con la , alla 23ª giornata e sconfitta in casa, 0-1 nel derby contro il (in cui ci sono alcune diatribe per un rigore fatto calciare due volte al Bari, causa l'entrata in area di alcuni giocatori, e sbagliato la seconda volta da Monelli); vittoria interna, 4-0 sull'. Dopo il 2-0 casalingo sulla a una giornata dalla fine, i biancorossi sono matematicamente salvi. La squadra chiude poi in classifica al 10º posto, allo stesso punteggio ma con più bassa differenza reti della 9ª classificata.

La disputa della Coppa Mitropa Finito il campionato, dal 17 al 21 maggio il Bari disputa la Coppa Mitropa (in virtù del 1º posto in coabitazione con il , ottenuto l'anno prima in serie cadetta). Nel girone A i galletti battono per 3-0 entrambe le due contendenti: gli ungheresi del Pecsi e gli jugoslavi del Radnički Niš. Classificatisi primi con 4 punti, i biancorossi incontrano in finale al della Vittoria il Genoa capolista del girone B (il Comune di Bari vieta per la finale l'utilizzo del nuovo stadio San Nicola, pronto per i mondiali, che la società aveva chiesto di poter inaugurare proprio con l'importante finale). Per questa gara il Bari si viene a trovare in carenza di difensori causa infortuni, quindi usufruisce del centrale difensivo Ubaldo Righetti, in prestito dal Lecce. Al 14º minuto del primo tempo, da un'azione partita dalla difesa, a centrocampo Terracenere esegue un pallonetto all'indirizzo di Perrone, che corre incontrollato sulla fascia destra; questi in corsa entra in area genoana ed effettua un pallonetto che elude Braglia in uscita. Il risultato non cambia (lo stesso Perrone colpisce poi una traversa) e al triplice fischio il Bari conquista il suo primo trofeo internazionale, e seconda Coppa della storia calcistica barese dopo la Coppa Italia Primavera del 1980-81.

Statistiche ed altri dati La vittoria della Coppa Mitropa è l'epilogo di una stagione positiva per il Bari, che vede l'affermazione di Pietro Maiellaro alla sua prima stagione in Serie A, e dei brasiliani Gérson e João Paulo; difatti Gérson ha disputato un valido campionato e Joao Paulo ha riscosso in poco tempo l'alto gradimento della tifoseria barese.

Salvemini ha pareggiato il 56% delle gare e il Bari è riuscito, dopo essere immediatamente retrocesso nelle ultime tre apparizioni in massima serie della sua storia (1963-64, 1969-70 e 1985-86), a ottenere la permanenza.

Lo stadio della Vittoria chiude curiosamente i battenti, regalando ai galletti il loro primo trofeo internazionale dopo essere stato lo stadio della squadra biancorossa per 56 anni.

Divise e sponsor.

Lo sponsor tecnico per la stagione 1989-1990 è Adidas, mentre lo sponsor ufficiale è Sud Leasing. Le divise per la stagione 1989-1990 sono le seguenti:

Organigramma societario Fonte:

Area direttiva Presidente: Vincenzo Matarrese Area organizzativa Segretario: Filippo Nitti

Area tecnica Direttore sportivo: Franco Janich Allenatore: Gaetano Salvemini Secondo allenatore: Biagio Catalano Area sanitaria Medico sociale: dott. Sabino Lerario Cardiologo: dott. Antoncecchi

Rosa

Calciomercato Sessione estiva

Acquisti R. Nome da Modalità A João Paulo definitivo C Gérson definitivo D Massimo Brambati definitivo P Giulio Drago definitivo D Néstor Lorenzo definitivo

Cessioni R. Nome da Modalità A Claudio Nitti definitivo D Massimiliano Tangorra prestito C Michele Armenise definitivo D Giorgio De Trizio definitivo C Salvatore Guastella definitivo D Maurizio Laureri prestito C Francesco Fonte definitivo A Alberto Bergossi definitivo A Francesco Pisicchio definitivo

Sessione autunnale (novembre)

Acquisti R. Nome da Modalità D Giampaolo Ceramicola definitivo

Cessioni R. Nome da Modalità C Vito Grieco prestito P Giuseppe Alberga prestito

. Risultati Serie A

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Coppa Mitropa

Statistiche Statistiche di squadra

Statistiche dei giocatori

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni