Bornaviridae è una famiglia di virus neurotropi appartenenti all'ordine Mononegavirales, in possesso di un breve genoma ad RNA a singolo filamento negativo in grado di replicarsi all'interno nucleo cellulare della cellula ospite.
Tassonomia La famiglia comprende i seguenti generi e specie. Genere Orthobornavirus Elapid 1 orthobornavirus Mammalian 1 orthobornavirus (virus della malattia di Borna) - specie tipoPlanz O, Pleschka S, Wolff T. «Borna disease virus: a unique pathogen and its interaction with intracellular signalling pathways». Cell Microbiol. 2009, Jun;11(6):872-9, PMID 19290912 Mammalian 2 orthobornavirus Passeriform 1 orthobornavirus Passeriform 2 orthobornavirus Psittaciform 1 orthobornavirus Psittaciform 2 orthobornavirus Waterbird 1 orthobornavirus Genere Carbovirus Queensland carbovirus - specie tipo Southwest carbovirus Genere Cultervirus Sharpbelly cultervirus
Caratteristiche dei Bornaviridae
Morfologia Al microscopio elettronico i virioni appaiono di forma sferica, diametro di 80-100 nm, ricoperti di un rivestimento lipidico la cui superficie esterna è ricoperta uniformemente da peplomeri della lunghezza di circa 7 nm. Non sono rilevabili strutture regolari del capside, mentre è visibile un core centrale elettron-denso di forma sferica del diametro di 50-60 nm.
Proprietà chimico-fisiche I virioni hanno una densità di flottazione in CsCl di 1,16-1,22 g/cm−3 e in saccarosio di 1,22 g/cm−3. La densità di virioni in renografina è di 1,13 g/cm−3. L'infettività virale è distrutta rapidamente dal riscaldamento a temperature maggiori di 56 °C; ma l'effetto del calore sull'infettività virale è ridotto in presenza di siero. È possibile conservare i virus per lungo tempo a 37 °C, sebbene l'infettività virale possa essere persa dopo incubazione di 24 ore in presenza di siero, e inattivata con un pH inferiore a 5. L'infettività virale viene ridotta inoltre dall'irradiazione o distrutta completamente e rapidamente per mezzo di disinfettanti contenenti cloro o col trattamento con formaldeide. I virioni sono sensibili al trattamento con solventi organici e detergenti.
Genoma Il genoma dei Bornaviridae è costituito da un singolo filamento negativo di RNA lungo 8900 nucleotidi, privo di tratto poli(A) e con un contenuto di guanina+citosina pari al 50%. Le sequenze nucleotidiche all'estremità 3′ sono in parte complementari a quelle dell'estremità 5′http://www.ncbi.nlm.nih.gov/sites/entrez?db=NucCore&cmd=Search&dopt=DocSum&term=txid178830[Organism:exp] Sequenza completa del genoma. Come tutti i virus con genoma a RNA a singolo filamento negativo, l'RNA virale non può legarsi direttamente ai ribosomi della cellula infettata, ma deve prima essere trascritto in molecole di antigenoma complementare (cRNA) ad opera della RNA-polimerasi associata al virione. Il genoma virale codifica per proteine strutturali e proteine non strutturali. Caratteristica unica dei Bornaviridae è la sede di replicazione: il nucleo cellulare della cellula infettataBilzer T, Planz O, Lipkin WI, Stitz L. (1995) «Presence of CD4+ and CD8+ T cells and expression of MHC class I and MHC class II antigen in horses with Borna disease virus-induced encephalitis». Brain Pathol. Jul;5(3):223-30, PMID 8520721.
Proprietà biologiche I virus Bornaviridae infettano, durante il loro ciclo vitale, un solo tipo di ospite, soprattutto cavalli e pecore, ma anche cani, gatti, bovini e perfino lamaJacobsen B, Algermissen D, Schaudien D et al. «Borna disease in an adult alpaca stallion (Lama pacos)». J Comp Pathol. 2010 Aug-Oct;143(2-3):203-8, PMID 20153871, oltre che gli uccelliHonkavuori KS, Shivaprasad HL, Williams BL, et al.« Novel borna virus in psittacine birds with proventricular dilatation disease». Emerg Infect Dis. 2008 Dec;14(12):1883-6, PMID 19046511 (Free dawnload ). L'infezione umana è stata ipotizzataLieb K, Staeheli P. «Borna disease virus--does it infect humans and cause psychiatric disorders?» J Clin Virol. 2001 May;21(2):119-27, PMID 11378492<ref>Dietrich DE, Bode L. «Human Borna disease virus-infection and its therapy in affective disorders». APMIS Suppl.''' 2008;(124):61-5, PMID 18771101</ref>; ma non ha trovato finora conferme convincentiNa KS, Tae SH, Song JW, Kim YK. «Failure to detect borna disease virus antibody and RNA from peripheral blood mononuclear cells of psychiatric patients». Psychiatry Investig. 2009 Dec;6(4):306-12. Epub 2009 Nov 5. PMID 20140130.
I virus Bornaviridae sono distribuiti probabilmente in tutto il mondo; piccole epidemie (encefaliti immuno-mediate sono state registrate soprattutto in Germania e in SvizzeraBilzer T, Stitz L. «Immunopathogenesis of virus diseases affecting the central nervous system». Crit Rev Immunol. 1996;16(2):145-222, PMID 8879942. Si ritiene che i virus raggiungano l'encefalo attraverso il trigemello e si insedino soprattutto nei nuclei della base e nel corno d'Ammone. La cellula infettata non viene lisata e l'infezione della cellula sarà persistente. Attorno alle lesioni si sviluppa un infiltrato caratterizzato da linfociti T helper CD4+ e CD8+.
Note
Bibliografia Lipkin WI, Briese T., «Bornaviridae». In: Knipe DM, Howley RM (editors), Virology''. 5th ed. Philadelphia: Lippincott, Williams & Wilkins; 2007. pp. 1829–51.
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Categoria:Mononegavirales