Una fornace è una costruzione muraria finalizzata alla cottura di materiali da costruzione, come calcari, argille e gesso. Per estensione, il termine indica l'edificio o il complesso di edifici destinati all'industria laterizia, in cui essa è posizionata.
Storia
Antichità
Sul finire del Neolitico, le grandi civiltà iniziano a sentire l'esigenza di mutare le proprie abitazioni in strutture che abbiano una maggiore solidità strutturale, così da resistere agli agenti esterni e offrire un rifugio altrettanto efficace delle grotte. Inizià quindi la lavorazione dell'argilla che, unitamente a ciottoli e pietre a blocchi, offre un eccellente materiale da costruzione. Le attività in tal senso hanno un'evoluzione da artigianale a commerciale, che muta con la crescente richiesta legata all'espansione delle comunità abitative. La tecnologia nella produzione del materiale si evolve con l'invenzione dei forni di cottura, analogamente alla lavorazione dei metalli e dei materiali a pasta di vetro. Cresce anche la necessità di rendere standard la produzione di oggetti. L'argilla viene quindi prima tagliata in pani di eguale misura e poi cotta. In epoca romana risultano già floride le attività legate al laterizio che — sebbene ancora di tipo preindustriale — favorisce ulteriormente la produzione massiva di materiale da costruzione. Infatti, i prodotti vengono spesso designati col nome del produttore. E non solo a Roma: si pensi al figulus Titus Papirius Synhistor, attivo a Forlì (Forum Livii), il cui bollo è stato "rinvenuto in numerosi esemplari e più varianti, e datato a partire dalla fine dell'età augustea"..
Rivoluzione industriale
Le fornaci industriali entrate in uso soprattutto a partire dal XIX secolo possono essere: a fuoco intermittente: dopo ciascuna cottura si lasciano raffreddare, si svuotano del materiale cotto e si ricaricano; a fuoco continuo: la calcinazione e la cottura avvengono senza interruzione. Hanno generalmente forma di torri quadrate, esagonali, cilindriche, etc., con le pareti costituite da parecchi strati o anelli concentrici di materiali diversi: una "camicia" di mattoni refrattari; un muro interno separato da essa mediante uno spazio pieno di cenere, per impedire la dispersione del calore; un muro esterno separato dal primo da reparti o celle..
Per accelerare la produzione, si diffondono i forni rotativi, in grado di caricarsi e scaricarsi automaticamente, fra i quali il più celebre sarà il forno Hoffmann brevettato da Friedrich Eduard Hoffmann (1818-1900):
Riferimenti letterari
La fornace per la lavorazione della calce e dei laterizi è protagonista in un romanzo del Novecento: La fornace dello scrittore austriaco Thomas Bernhard. Pubblicato nel 1970 è la storia narrata a più voci del delirio di un saggista ormai anziano — rifugiatosi con la moglie invalida in una fornace appartenuta ai suoi avi — dove nel vano tentativo di portare a termine il proprio libro arriverà al parossismo e alla completa rovina finanziaria, uccidendo la moglie la notte della vigilia di Natale e lasciandosi poi catturare dalla polizia..
Note
Bibliografia
Voci correlate Fornaci Briziarelli Marsciano Fornace Cavallini Fornace Curti Fornace Frazzi Fornace Galotti Fornace Giordano Fornace laterizi di Moie Fornace Perale
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Fornaci