La Bisaltia (greco: Βισαλτία) era un'antica regione della Macedonia posta a nord-est della Migdonia, fra il fiume Strimone e il lago Cercinitis a est e la Crestonia a ovest. Era chiamata Bisaltica da Livio.Tito Livio, Ab Urbe condita, xlv, 29.
In antichità la regione era abitata da una popolazione detta Bisalti, una tribù tracia. Al tempo dell'invasione di Serse (seconda guerra persiana) Erodoto afferma che la regione era governata da un re Tracio.Erodoto, Storie, VIII. 116 Dopo la sconfitta dei persiani a Platea la Bisaltia venne annessa dal Alessandro I al Regno di Macedonia tanto che Tucidite afferma che al tempo della guerra del Peloponneso era appunto governata dai macedoni.Tucidide, La guerra del Peloponneso, Libro II.99
La regione era ricca di miniere di argento come dimostrato dal fatto che la maggior parte di monete tribali ritrovate sia appunto coniata in questo metallo. Esse erano probabilmente utilizzate per il pagamento di tributi ai sovrani persiani che occuparono la regione fino al 479 a.C.
La più importante città della regione era Argilus (o Argilo)Erodoto, Storie, VII. 115 che è considerata una colonia di Andros.
L'area occupata dall'antica regione è oggi suddivisa fra le prefetture greche di Serres e Salonicco.
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