Il Braille () è un sistema di lettura e scrittura tattile a rilievo per non vedenti e ipovedenti, messo a punto dal francese Louis Braille nella prima metà del XIX secolo.

Caratteristiche Consiste in simboli formati da un massimo di sei punti, disposti su una matrice 3 x 2 e con ciascuna casella solitamente della grandezza di circa 3 × 2 millimetri o più. Tali punti possono essere impressi con un punteruolo su fogli di carta spessa o di plastica, oppure essere riprodotti a rilievo su superfici plastiche o metalliche.

Per identificare ciascuno dei sei punti della matrice 3 × 2, si procede nel modo seguente: punto 1 - punto in alto a sinistra punto 2 - punto centrale a sinistra punto 3 - punto in basso a sinistra punto 4 - punto in alto a destra punto 5 - punto centrale a destra punto 6 - punto in basso a destra

Per esempio: per rappresentare la lettera A, viene posto in rilievo il punto 1 per rappresentare la lettera B, vengono posti in rilievo i punti 1 e 2 per rappresentare la lettera C, vengono posti in rilievo i punti 1 e 4, ecc. le prime dieci lettere, da A a J, vengono rappresentate utilizzando solo i punti 1, 2, 4, 5 le seconde dieci lettere, da K a T, utilizzano rispettivamente gli stessi punti delle prime dieci lettere, da A a J, con l'aggiunta del punto 3 in rilievo le lettere U, V, X, Y, Z utilizzano rispettivamente gli stessi punti delle lettere A, B, C, D, E con l'aggiunta dei punti 3 e 6 in rilievo; la lettera W, invece, utilizza gli stessi punti della lettera J con l'aggiunta del punto 6 in rilievo per rappresentare un numero, le cifre 1, 2, 3, .... 0 vengono rappresentate in modo identico, rispettivamente, alle lettere A, B, C, .... J, ma tutte le cifre vengono precedute dal carattere segnanumero, ottenuto ponendo in rilievo i punti 3, 4, 5, 6

I caratteri di questo sistema segno-grafico possono anche essere riprodotti mediante una macchina detta "dattilobraille". Questa macchina è formata principalmente da sei tasti per cui ogni tasto imprime un punto sulla carta più il tasto spazio per separare le varie parole. Con la "dattilobraille" il non vedente è in grado di sentire immediatamente ciò che scrive mentre usando un normale foglio e la tavoletta Braille, il cieco scrive sulla facciata opposta rispetto a quella di lettura (il lato in rilievo).

Il sistema Braille è utilizzato anche in informatica: i display tattili (display braille) riproducono, tuttavia, caratteri a otto punti, vista la grande quantità di caratteri informatici, per i quali le combinazioni disponibili con soli sei punti non sarebbero sufficienti, consentendo a un non vedente di leggere i contenuti che appaiono sullo schermo di un calcolatore.

Lettere e numeri, alfabeto internazionale I caratteri braille standard a livello internazionale sono i seguenti:

La corretta scrittura di un numero, a una o più cifre, prevede che la prima cifra sia preceduta dal carattere "segna numero" e l'ultima sia seguita da uno spazio.

Altri caratteri speciali

A causa del limitato numero di simboli disponibili nell'alfabeto braille (solo 64 ovvero 26, incluso lo spazio), esistono diversi significati per ogni carattere, a seconda dell'argomento trattato e del linguaggio usato. Per esempio, il Braille si adatta anche a rappresentare musica, matematica e chimica.

Il Braille è stato inoltre adattato anche a scritture diverse da quella latina.

Utili strumenti per lo studio dell'aritmetica basati sul sistema di scrittura Braille sono il cubaritmo e la dattiloritmica.

Unicode

Il codice Braille fu aggiunto allo standard Unicode nel settembre 1999 con la versione 3.0.

La maggior parte dei caratteri Braille e degli schermi Braille aggiornabili non supporta Unicode, usando invece i sei punti del codice Braille ASCII.

Alcuni software di scrittura Braille hanno codici di controllo per il Braille a 8 punti o per la modalità grafica completa, dove i punti possono essere posti in qualsiasi parte della pagina senza lasciare spazi tra celle Braille in modo che linee continue possano essere disegnate nei diagrammi, ma sono usate raramente e non sono standard.

Lo standard Unicode codifica glifi Braille a 8 punti in base al loro aspetto binario, anziché seguendo l'ordine numerico a essi assegnato.

Il punto 1 corrisponde al bit meno significativo del byte basso del valore scalare di Unicode e il punto 8 al bit più alto di quel byte.

Il blocco Unicode per il codice Braille è U+2800 ... U+28FF:

Tabella blocco Unicode Braille (blocco Unicode)A partire dalla versione 11.0 di Unicodecarta dei codici dal sito ufficiale di Unicode 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 A B C D E F U+280x ⠀ ⠁ ⠂ ⠃ ⠄ ⠅ ⠆ ⠇ ⠈ ⠉ ⠊ ⠋ ⠌ ⠍ ⠎ ⠏ U+281x ⠐ ⠑ ⠒ ⠓ ⠔ ⠕ ⠖ ⠗ ⠘ ⠙ ⠚ ⠛ ⠜ ⠝ ⠞ ⠟ U+282x ⠠ ⠡ ⠢ ⠣ ⠤ ⠥ ⠦ ⠧ ⠨ ⠩ ⠪ ⠫ ⠬ ⠭ ⠮ ⠯ U+283x ⠰ ⠱ ⠲ ⠳ ⠴ ⠵ ⠶ ⠷ ⠸ ⠹ ⠺ ⠻ ⠼ ⠽ ⠾ ⠿ (fine dei glifi Braille a 6 punti) U+284x ⡀ ⡁ ⡂ ⡃ ⡄ ⡅ ⡆ ⡇ ⡈ ⡉ ⡊ ⡋ ⡌ ⡍ ⡎ ⡏ U+285x ⡐ ⡑ ⡒ ⡓ ⡔ ⡕ ⡖ ⡗ ⡘ ⡙ ⡚ ⡛ ⡜ ⡝ ⡞ ⡟ U+286x ⡠ ⡡ ⡢ ⡣ ⡤ ⡥ ⡦ ⡧ ⡨ ⡩ ⡪ ⡫ ⡬ ⡭ ⡮ ⡯ U+287x ⡰ ⡱ ⡲ ⡳ ⡴ ⡵ ⡶ ⡷ ⡸ ⡹ ⡺ ⡻ ⡼ ⡽ ⡾ ⡿ U+288x ⢀ ⢁ ⢂ ⢃ ⢄ ⢅ ⢆ ⢇ ⢈ ⢉ ⢊ ⢋ ⢌ ⢍ ⢎ ⢏ U+289x ⢐ ⢑ ⢒ ⢓ ⢔ ⢕ ⢖ ⢗ ⢘ ⢙ ⢚ ⢛ ⢜ ⢝ ⢞ ⢟ U+28Ax ⢠ ⢡ ⢢ ⢣ ⢤ ⢥ ⢦ ⢧ ⢨ ⢩ ⢪ ⢫ ⢬ ⢭ ⢮ ⢯ U+28Bx ⢰ ⢱ ⢲ ⢳ ⢴ ⢵ ⢶ ⢷ ⢸ ⢹ ⢺ ⢻ ⢼ ⢽ ⢾ ⢿ U+28Cx ⣀ ⣁ ⣂ ⣃ ⣄ ⣅ ⣆ ⣇ ⣈ ⣉ ⣊ ⣋ ⣌ ⣍ ⣎ ⣏ U+28Dx ⣐ ⣑ ⣒ ⣓ ⣔ ⣕ ⣖ ⣗ ⣘ ⣙ ⣚ ⣛ ⣜ ⣝ ⣞ ⣟ U+28Ex ⣠ ⣡ ⣢ ⣣ ⣤ ⣥ ⣦ ⣧ ⣨ ⣩ ⣪ ⣫ ⣬ ⣭ ⣮ ⣯ U+28Fx ⣰ ⣱ ⣲ ⣳ ⣴ ⣵ ⣶ ⣷ ⣸ ⣹ ⣺ ⣻ ⣼ ⣽ ⣾ ⣿ Note

Tabella in ordine alfabetico Carattere Braille Carattere corrispondente Unicode esadecimale Unicode decimale ⠁ A, 1 ⠁ ⠁ ⠃ B, 2 ⠃ ⠃ ⠉ C, 3 ⠉ ⠉ ⠙ D, 4 ⠙ ⠙ ⠑ E, 5 ⠑ ⠑ ⠋ F, 6 ⠋ ⠋ ⠛ G, 7 ⠛ ⠛ ⠓ H, 8 ⠓ ⠓ ⠊ I, 9 ⠊ ⠊ ⠚ J, 0 ⠚ ⠚ ⠅ K ⠅ ⠅ ⠇ L ⠇ ⠇ ⠍ M ⠍ ⠍ ⠝ N ⠝ ⠝ ⠕ O ⠕ ⠕ ⠏ P ⠏ ⠏ ⠟ Q ⠟ ⠟ ⠗ R ⠗ ⠗ ⠎ S ⠎ ⠎ ⠞ T ⠞ ⠞ ⠥ U ⠥ ⠥ ⠧ V ⠧ ⠧ ⠺ W ⠺ ⠺ ⠭ X ⠭ ⠭ ⠽ Y ⠽ ⠽ ⠵ Z ⠵ ⠵ ⠼ Segna numero ⠼ ⠼ ⠨ Segna maiuscolo ⠨ ⠨ ⠷ À ⠷ ⠷ ⠮ È ⠮ ⠮ ⠿ É ⠿ ⠿ ⠌ Ì ⠌ ⠌ ⠬ Ó, Ò ⠬ ⠬ ⠾ Ù ⠾ ⠾ ⠄ ' (Apostrofo) ⠄ ⠄ ⠄ Punto di sospensione o abbreviazione ⠄ ⠄ ⠲ . (Punto fermo) ⠲ ⠲ ⠂ , (Virgola) ⠂ ⠂ ⠒ : (Due punti) ⠒ ⠒ ⠆ ; (Punto e virgola) ⠆ ⠆ ⠢ ? (Punto interrogativo) ⠢ ⠢ ⠖ ! (Punto esclamativo) ⠖ ⠖ ⠦ « (Virgolette apertura) ⠦ ⠦ ⠴ » (Virgolette chiusura) ⠴ ⠴ ⠶ (, ) (Parentesi aperte o chiuse, letterario) ⠶ ⠶ ⠔ * (Asterisco) ⠔ ⠔ ⠤ - (Trattino, vai a capo) ⠤ ⠤

Come si evince da queste tabelle, nel blocco Unicode, le posizioni da U+2800 (decimale 10240) a U+283F (decimale 10303) sono associate ai caratteri Braille a 6 punti, ossia ai caratteri corrispondenti a tutte le 26 = 64 possibili combinazioni disponibili con 6 punti. Invece, le posizioni successive, da U+2840 (decimale 10304) a U+28FF (decimale 10495), sono associate ai caratteri Braille a 8 punti, ossia ai caratteri corrispondenti a tutte le combinazioni disponibili anche con il settimo e l'ottavo punto, escludendo le combinazioni che erano già presenti nella sequenza precedente per i primi 6 punti. In sintesi, considerando complessivamente tutte le posizioni di entrambe le sequenze, le quali coprono l'intero blocco, ossia tutte le posizioni da U+2800 (decimale 10240) a U+28FF (decimale 10495), vengono considerate tutte le 28 = 256 possibili combinazioni disponibili con 8 punti.

Alfabeto cirillico

Le lettere dell'alfabeto cirillico tendono a corrispondere alla trascrizione in caratteri latini. il diverso ordine dei due alfabeti fa sì che ogni lettera debba essere memorizzata da sola, oppure bisogna memorizzare l'ordine dell'alfabeto latino. а (a): punto 1. б (b): punti 1, 2. ц (c, ts): punti 1, 4. д (d): punti 1, 4, 5. е (je): punti 1, 5. ф (f): punti 1, 2, 4. г (g, gh): punti 1, 2, 4, 5. х (h, kh, x): punti 1, 2, 5. и (i): punti 2, 4. й (j): punti 2, 4, 5.

Note

Voci correlate Schermo braille Giornata nazionale del braille Louis Braille Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti Optofono Museo Louis Braille Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi Associazione Nazionale Subvedenti RoboBraille Metodo Malossi Codice musicale Braille Dattilobraille Tiflologia

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