Back in the U.S.A./Memphis, Tennessee è un singolo del cantante/compositore statunitense Chuck Berry, pubblicato nel 1959 dalla Chess Records in disco in vinile a 45 giri e in disco in gommalacca a 78 giri.
Descrizione
Il testo del brano sul lato A Back in the U.S.A fu scritto da Berry al ritorno da una tournée in Australia, ed esprime la sua gioia di essere tornato a casa, negli Stati Uniti; Back in the U.S.A. fu una delle ispirazioni per Back in the U.S.S.R. dei Beatles, scritta da Paul McCartney che lo confermò in un'intervista nel 1984.
Il testo del brano sul lato B, Memphis, Tennessee, racconta una conversazione telefonica nella quale il protagonista cerca inutilmente di contattare telefonicamente una ragazza di nome Marie, e solo nell'ultima strofa si capisce che si tratta di sua figlia, una bambina di sei anni che vive con la madre e per cui il protagonista soffre per il distacco. Lo stesso Chuck Berry ha raccontato nella sua autobiografia che Memphis, Tennessee è ispirato a un blues di Muddy Waters che aveva ascoltato dal bluesman in un'esibizione dal vivo, Long Distance Call, a sua volta ispirato a Wild About My Lovin''' di Jim Jackson.Memphis, Tennessee, musicalmente basata su due accordi, venne registrata nel luglio 1958 nello studio casalingo di Chuck Berry; fu inserito nel 1959 nella colonna sonora del film Dai, Johnny, dai! (Go, Johnny, Go!) di Paul Landres.
Successivamente Back in the U.S.A fu incluso nell'album del 1962 Chuck Berry Twist, mentre Memphis, Tennessee fu inserito nel 1963 nel finto live Chuck Berry on Stage e nel 1964 in Chuck Berry's Greatest Hits''.
Tracce
LATO A
LATO B
Musicisti Chuck Berry: chitarra, voce Johnnie Johnson – pianoforte Willie Dixon – basso Fred Below – batteria Etta James & The Marquees: coro
Note
Bibliografia
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Collegamenti esterni