È principalmente conosciuto per il manga Ushio e Tora, per il quale ha vinto anche il premio Shōgakukan per i manga nella categoria shōnen nel 1992 e il premio Seiun nel 1997, oltre che per Karakuri Circus.

Biografia Laureatosi presso la Nihon University, Fujita ha debuttato professionalmente nel 1989 disegnando per Weekly Shōnen Sunday. Inizia su quest'ultima rivista, nel 1990, il manga Ushio e Tora, per il quale vince anche il premio Shōgakukan per i manga nella categoria shōnen nel 1992, oltre che il premio Seiun nel 1997. La serie termina nel 1996 con 33 volumi, oltre a vantare un adattamento OAV. Inizia, nuovamente su Weekly Shōnen Sunday, Karakuri Circus nel 1998, poi terminato nel maggio 2006 con 426 raccolti in 43 volumi, col quale viene nominato al 38° premio Seiun nel 2007, senza vincerlo.

Nel 2007, sulla rivista Morning di Kōdansha, pubblica The Black Museum - Springald, una storia breve composta da 9 capitoli raccolti in 1 volume ambientato nell'Inghilterra vittoriana, col primo volume che è risultato quarto nella classifica dei manga seinen più venduti del mese di settembre nella classifica Taiyosha. Torna su Shōnen Sunday con l'opera Moonlight Act - L'editto della Luna dal marzo 2008 ad aprile 2014, poi concluso con 29 volumi. Ritorna sulla serie The Black Museum serializzando, sulla rivista Morning dal n°52 del 2014 al n°30 del 2015, The Black Museum - Ghost & Lady completata in due volumi.

Nel 2012, insieme ad altri autori, partecipa al progetto di Shōgakukan per aiutare le persone colpite dal terremoto del 2011 realizzando alcune illustrazioni e poi disegnando un capitolo autoconclusivo di Ushio e Tora pubblicato in due parti, la prima nel dicembre 2012 e la seconda nel gennaio 2013.

Stile ed influenze Le sue opere presentano sempre ambientazioni oscure, accentuate da uno stile di disegno con ambientazioni ricche di dettagli grazie allo stile di disegno sporco e rude che da maggiore espressività ai personaggi.

In Karakuri Circus introduce l'ambientazione circense e si ispira particolarmente ai karakuri ningyō, le bambole meccaniche giapponesi. Per The Black Museum - Springald Fujita si è ispirato ad uno studio folcloristico del professore Jinka Katsuo sulla figura di Jack il saltatore, mentre l'ambientazione è basata sugli edifici realmente esistenti di Londra come il Black Museum, un magazzino in cui venivano conservate le prove dei crimini. In Moonlight Act - L'editto della Luna l'autore prende spunto dalle numerose favole occidentali ed orientali, presentando i loro personaggi e sviscerandone la psicologia per mostrare tutte le loro ansie e paure, mostrando di fatto dei personaggi completamente nuovi.

Opere Ushio e Tora (うしおととら, Ushio to Tora) (1990-1996), 33 tankōbon Yoru no Uta (夜の歌) (1998-1994) collezione di storie brevi (inedito in Italia), 1 tankōbon Karakuri Circus (からくりサーカス, Karakuri Sākasu) (1997-2006), 43 tankōbon Akatsuki no Uta (暁の歌) (2004) collezione di storie brevi (inedito in Italia), 1 tankōbon Lo sguardo sinistro della Luna (邪眼は月輪に飛ぶ, Jagan wa Gachirin ni Tobu) (2006-2007) (Edizioni BD/J-Pop, 13 luglio 2010), 1 tankōbon The Black Museum - Springald (黒博物館 スプリンガルド, Kuro Hakubutsukan Supuringarudo) (2007), 1 tankōbon Moonlight Act - L'editto della Luna (月光条例, Gekkō Jōrei) (2008-2014), 29 tankōbon The Black Museum - Ghost & Lady (黒博物館 ゴースト アンド レデ, Kuro Hakubutsukan Gōsuto ando Redi) (2014-2015), 2 tankōbon Distruggete Sobutei!! (双亡亭壊すべし, Sōbōtei Kowasubeshi) (2016-2021) (Edizioni Goen, interrotta), 25 tankōbon Kuro Hakubutsukan Mikazuki Yo, Kaibutsu to Odore (黒博物館 三日月よ、怪物と踊れ) (2022–2023) (inedito in Italia), 6 tankōbon Silver Mountain (シルバーマウンテン, Shirubā Maunten) (2025–in corso), (inedito in Italia) 5 tankōbon

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