Biografia Bernardino Mei nacque a Siena nel 1612 (per altre fonti nel 1615), fu in un primo tempo allievo del disegnatore e cartografo Giuliano Periccioli senese. Dalla sua breve esperienza nella bottega del Periccioli ereditò l'arte del disegno che esercitò soprattutto nella sua attività di incisore che occupa una parte non indifferente delle sue opere.

Come pittore fu allievo di Rutilio Manetti e probabilmente anche di Francesco Rustici, come dice Giovanni Rosini nella sua Storia della pittura italianaGiovanni Rosini, Storia della pittura italiana esposta coi monumenti, 1847., nonostante ciò Luigi Lanzi scrive di lui che:

Anche se dipinse molto a Siena, e nei dintorni, salì alla ribalta della pittura italiana grazie alla protezione del Cardinale Fabio Chigi che dopo la sua elezione a papa col nome di Alessandro VII, nel 1655, lo chiamò a Roma nel 1657. Nella capitale il Mei fu influenzato dalla grande pittura barocca di Mattia Preti, Andrea Sacchi e Pier Francesco Mola.

Ma chi influenzò in maniera massiccia il suo stile fu Gian Lorenzo Bernini, con il quale fu legato da un'amicizia profonda che gli diede la possibilità di frequentarne lo studio dove apprese la propensione per una scultura movimentata e di grande effetto scenografico, che il Mei tradusse in pittura soprattutto nei suoi quadri con soggetti mitologici e quelli allegorici che occupano una gran parte della sua produzione romana.

Anche se di recente la sua pittura è stata molto rivalutata, fino al XIX secolo lo si considerava soltanto un mero imitatore; sempre il Rosini affermava con convinzione che:

Non a caso un suo affresco con rappresentata L'Aurora, per Palazzo Bianchi Bandinelli fu, per tutto il 1800, attribuito proprio alla mano dello stesso Guercino. Il Mei fu sempre alla corte senese e poi romana dei Chigi, come l'altro toscano Giovanni Maria Morandi, ma anche per i Piccolomini per i quali fece tre deliziose miniature per il Libro dei leoni, oggi all'Archivio di Siena, dimostrando una certa versatilità nelle più disparate tecniche pittoriche e iconografiche.

Bernardino Mei morì a Roma nel 1676.

Opere a Siena

Pinacoteca Nazionale di Siena Allegoria dell'ingiustizia Allegoria della pace Allegoria della purezza Allegoria della vittoria Cardinale Rolando Bandinelli Crocifissione di san Pietro Gismunda Maddalena che medita sul Crocifisso Papa Alessandro III Quattro studi di testa di vecchio barbuto San Giovanni evangelista San Girolamo nello studio Palazzo Salimbeni Amore curato dal Tempo con l'acqua del fiume Lete Antioco e Stratenice Artemisia vedova del re Mausolo beve le lacrime miste alla ceneri del marito defunto Il ciarlatano La Fortuna tra la Virtù e la Necessità Oreste uccide Egisto e Clitennestra Insigne Collegiata di Santa Maria in Provenzano Sisara e Giaele Messa di san Gregorio Magno Profezia di Brandano Storia di Guida Maccabeo Palazzo Chigi-Saracini Giudizio di Salomone Sofonisba Oratorio di San Rocco, Contrada della Lupa Storie della Vita di san Giobbe Oratorio di San Giovanni Battista detto "de' Tredicini", Nobile Contrada dell'Aquila Natività del Battista Museo Diocesano di Arte Sacra Santa Caterina d'Alessandria Chiesa di Sant'Agostino Miracolo di santo Stefano Oratorio di San Giovannino della Staffa, Contrada del Leocorno Decollazione del Battista Il Battista davanti al Erode Chiesa di San Tommaso in Val di Pugna Madonna e santi

Opere a Roma Palazzo Barberini, Galleria nazionale d'arte antica Allegoria della Fortuna Basilica di Santa Maria del Popolo Sacra famiglia Chiesa di Santa Maria della Pace Storie del Battista

Altre opere Ariccia Palazzo Chigi Inverno Asciano Museo di palazzo Corboli Crocifissione con san Francesco e sant'Agata Bettolle Chiesa di San Cristoforo San Pietro in ginocchio Bitonto Galleria nazionale della Puglia Cristo deriso Casole d'Elsa Museo archeologico e della Collegiata Tele Colle di Val d'Elsa Museo civico e d'arte sacra di Colle di Val d'Elsa Annunciazione (1640-1650) Firenze Certosa del Galluzzo Santa Caterina da Siena Grosseto Museo archeologico e d'arte della Maremma Santa Cecilia

Note

Bibliografia Carlo Del Bravo, Presentazione di Bernardino Mei, in Pantheon, XXIV, V, 1966. Marco Ciampolini, Bernardino Mei e la pittura barocca a Siena, (catalogo mostra), Firenze, 1987. Simona Sperindei, Gli anni romani di Bernardino Mei : nuovi documenti sulla sua attività, in Il Museo del Barocco Romano: le collezioni Ferrari, Laschena ed altre donazioni a Palazzo Chigi in Ariccia, a cura di Maria Barbara Guerrieri Borsoi e Francesco Petrucci, Roma 2008, pp. 155-158. Simona Sperindei, Un virtuoso tra Siena e Roma: Bernardino Mei (1612-1676), in "Annali della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon", XI, 2011, pp. 517-530.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Artisti di scuola senese