Prime 25 posizioni della classifica FIFA(aggiornata al 20 luglio 2026)PosSquadraPuntiConfederazione11995,88UEFA21970,37CONMEBOL31948,97UEFA41922,83UEFA51804,92CONMEBOL61803,99CAF71787,85UEFA81778,36UEFA91775,54UEFA101754,30CONCACAF111739,89CONMEBOL121726,22UEFA131723,05UEFA141710,88UEFA151704,73UEFA161690,33CONCACAF171673,68AFC181653,43CAF191651,29UEFA201634,70CONMEBOL211619,47UEFA221609,85AFC231598,82UEFA241597,04CAF251592,59CONMEBOL La classifica mondiale della FIFA o ranking mondiale FIFA, chiamata ufficialmente per ragioni di sponsorizzazione FIFA/Coca-Cola World Ranking, è un sistema di classificazione per nazionali di calcio, stilato periodicamente dalla FIFA per rendere possibile paragoni oggettivi tra le forze relative delle squadre nazionali attive in campo internazionale.
La classifica viene compilata attraverso un sistema a punti, calcolati in base ai risultati delle partite internazionali (comprese coppe e amichevoli) riconosciute dalla FIFA. Il sistema è stato modificato diverse volte, generalmente per rispondere alle critiche ricevute, secondo le quali i precedenti metodi di calcolo non riflettevano realmente gli effettivi valori delle nazionali di calcio. La versione attuale è stata varata il 16 agosto 2018, ispirandosi al sistema di classificazione Elo usato negli scacchi e nel go.
In parallelo al ranking FIFA sono sorte nel corso degli anni classifiche alternative non ufficiali, tra cui il World Football Elo Ratings (anch'esso derivato da Elo) e l'Unofficial Football World Championships (che classifica le squadre in base al numero di volte in cui una squadra ha difeso il titolo di campione UFWC, seguendo un metodo simile a quello utilizzato nel pugilato: chi sconfigge i campioni in una partita ufficiale, diventa a sua volta campione).
Storia Metodo di calcolo (1993-1998) Nel dicembre 1992 la FIFA pubblicò per la prima volta, seppur in maniera informale, una classifica comparativa tra le nazionali di calcio ad essa associate. Fu, però, solo dall'agosto 1993, con la sponsorizzazione della Coca-Cola, che la lista assunse carattere ufficiale e venne aggiornata più frequentemente per essere pubblicata mensilmente. Inizialmente il sistema di calcolo era piuttosto semplice: assegnava infatti 3 punti per ogni vittoria ed 1 punto per ogni pareggio.
Metodo di calcolo (1999-2006) Per via di questo approccio semplicistico, tuttavia, la FIFA capì in seguito che bisognava aggiungere anche dei fattori sul valore delle partite. Per rendere più equa ed obiettiva la comparazione, nel gennaio 2018 il sistema venne rivisitato, apportando le seguenti modifiche:
il punteggio fu scalato di un fattore di dieci; il metodo di calcolo fu cambiato per tenere conto di vari fattori, tra cui: il numero di gol fatti e subiti; il fattore se una partita era giocata in casa o fuori casa; l'importanza di una partita o di una competizione; la forza della confederazione di cui una Nazionale faceva parte; un numero fissato di punti non era più necessariamente assegnato per una vittoria o un pareggio; vennero assegnati punti anche in caso di sconfitta.
Inoltre vennero introdotti due premi speciali: Team of the Year Best Mover of the Year
Le modifiche resero il sistema più complesso, ma migliorarono l'accuratezza dei punteggi.
Metodo di calcolo (2006-2018) Nel luglio 2006 la FIFA rinnovò il sistema di classificazione, alla fine della campionato mondiale di Germania, vinto dall'Italia, tredicesima nella classifica di maggio e seconda alle spalle del Brasile nella classifica di luglio. Il periodo di valutazione delle squadre fu ridotto da otto a quattro anni e le classifiche stilate sulla base di un metodo di calcolo più semplice. Non contavano più i gol segnati e il vantaggio del fattore campo. Inoltre furono stati rivisti gli specifici metodi di calcolo, come ad esempio l'importanza attribuita in passato ai diversi tipi di partite. Il nuovo ranking debuttò il 12 luglio 2006.
Il mutamento è dovuto in gran parte alle continue critiche rivolte al precedente sistema. Molti esperti e appassionati di calcio hanno manifestato la loro disapprovazione verso un sistema che ritenevano impreciso, soprattutto se paragonato a quelli utilizzati in altri sport, e refrattario ai cambiamenti delle performance delle singole squadre. Gli ultimi piazzamenti, inaspettatamente molto alti, di alcune nazionali raramente considerate di primissimo livello erano accolti con scetticismo e influenzavano negativamente la credibilità del sistema agli occhi di molti fan del calcio. Le deludenti partite disputate da alcune squadre piazzate nelle prime posizioni ma eliminate già alla prima fase del campionato del mondo del 2006 fornirono un'ulteriore conferma alle critiche.
Il nuovo metodo di calcolo, introdotto nel luglio 2006, fu concordato a Lipsia il 7 dicembre 2005 da un comitato FIFA. Tra i cambiamenti apportati vi erano l'eliminazione dal computo complessivo dei fattori del gioco in casa o fuori casa e del numero di gol, oltre alla semplificazione di vari aspetti del sistema e alla riduzione del periodo di riferimento per i risultati da 8 a 4 anni. Tra i risultati conseguiti negli ultimi 4 anni fu, però, data maggiore importanza a quelli più recenti, grazie ad un sistema di pesi (vedi paragrafo). I fattori usati nel calcolo erano:
Risultato della partita (M) Importanza della partita (I) Forza dell'avversario (T) Forza della confederazione di appartenenza (C)
La formula per il calcolo dei punti ottenuti da una squadra in un dato incontro era la seguente:
Risultato della partita Nel metodo precedente veniva applicato un sistema complicato per l'assegnazione dei punti in base a quanto era forte l'avversario o a quanto era largo il margine di sconfitta, consentendo alle squadre più deboli di guadagnare punti quando affrontavano avversari più forti. Con il nuovo sistema l'assegnazione dei punti ricavata dal risultato della partita divenne più semplice: 3 punti per la vittoria, 1 per il pareggio e 0 per la sconfitta; nel caso in cui la partita fosse stata decisa attraverso i tiri di rigore, la squadra vincente avrebbe ottenuto 2 punti, mentre quella perdente ne avrebbe ricevuto uno.
RisultatoPuntiVittoria (non ai rigori)3Vittoria (ai rigori)2Pareggio1Sconfitta (ai rigori)1Sconfitta (non ai rigori)0
Importanza della partita Ogni partita ricopriva una diversa importanza per le squadre e la FIFA cercava di rispettare questo fattore impiegando un sistema pesato, nel quale le partite più significative erano quelle giocate nella fase finale del campionato mondiale di calcio, mentre quelle meno significative erano le amichevoli.
Nella tabella sottostante sono riportati i moltiplicatori di importanza della partita adottati per il ranking, a seconda del tipo di incontro disputato.
Tipo di partita MoltiplicatoreAmichevolex 1Qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA o ad un campionato continentalex 2,5Fase finale di un campionato continentale o della Confederations Cupx 3Fase finale della Coppa del Mondo FIFAx 4
Forza dell'avversario Il nuovo sistema utilizzava un fattore di forza dell'avversario basato sulla posizione occupata in classifica dalle squadre. Il sistema precedente calcolava, invece, tale fattore in base alla differenza punti in classifica tra le squadre.
La formula impiegata era la seguente:
Vi erano, tuttavia, due eccezioni: se l'avversario è classificato al 1º posto, gli viene assegnato un moltiplicatore pari a 2 (infatti [200-1]/100 = 1,99, arrotondato a 2); se l'avversario è classificato al 150º posto (o al di sotto di tale posizione), gli viene assegnato un moltiplicatore minimo pari a 0,5 (infatti [200-150]/100 = 0,5).
Esempio 1: se l'avversario si trova attualmente all'8º posto, il suo moltiplicatore di forza vale:
Esempio 2: se l'avversario si trova attualmente al 125º posto, il suo moltiplicatore di forza vale:
Esempio 3: se l'avversario si trova attualmente al 188º posto, essendo al di sotto della posizione numero 150, il suo moltiplicatore di forza è quello minimo, ossia 0,5.
Nel conteggio del moltiplicatore, la posizione era ricavata dal ranking mondiale FIFA più recente al momento in cui veniva disputato l'incontro.
Forza della confederazione di appartenenza Nel calcolo complessivo, unitamente al moltiplicatore di forza dell'avversario, la FIFA prendeva in considerazione anche la forza relativa della confederazione di cui faceva parte una nazionale. A ogni confederazione era assegnato un valore compreso tra 0,85 ed 1, ricavato dalle prestazioni che le nazionali di quella confederazione avevano ottenuto nelle ultime tre edizioni del campionato mondiale. I valori erano i seguenti:
ConfederazioneDopo il mondiale 2014Dopo il mondiale 2010Dopo il mondiale 2006Prima e durante il mondiale 2006UEFA (Europa)0,991 1 1CONMEBOL (Sud America)11 0,980,99CONCACAF (Nord e Centro America)0,850,880,850,88AFC (Asia)0,850,850,850,85CAF (Africa)0,850,860,850,85OFC (Oceania)0,850,850,850,85
Il moltiplicatore usato nel calcolo era la media tra i valori delle confederazioni delle due squadre:
Peso delle partite più recenti
Nel calcolo erano considerati gli incontri disputati negli ultimi 4 anni (ossia 48 mesi), ma veniva attribuito un peso aggiuntivo per dare più enfasi a quelli disputati più recentemente. Il valore di tale peso era calcolato nella maniera seguente:
Data della partitaPesoNegli ultimi 12 mesi (0-1 anni fa)× 1 (100%)Da 12 a 24 mesi fa (1-2 anni fa)× 0,5 (50%)Da 24 a 36 mesi fa (2-3 anni fa)× 0,3 (30%)Da 36 a 48 mesi fa (3-4 anni fa)× 0,2 (20%)
Un caso notevole fu rappresentato dalla nazionale di São Tomé e Príncipe, che nel dicembre 2007 fu eliminata dal ranking poiché non aveva giocato alcuna partita nell'arco degli ultimi quattro anni. Per lo stesso motivo la nazionale della Papua Nuova Guinea non venne inserita nelle classifiche di luglio e agosto del 2011.
Metodo di calcolo (dal 2018) Il 10 giugno 2018 la FIFA ha approvato e annunciato ufficialmente un nuovo sistema di classificazione. In un primo momento sarebbe dovuto entrare in vigore nel luglio 2018 (ovvero subito dopo la fine del campionato del mondo di Russia), ma, non essendoci partite in programma tra le classifiche di luglio e agosto, la sua introduzione è stata posticipata direttamente ad agosto 2018. Inoltre la FIFA aveva pianificato originariamente di mantenere i precedenti punteggi come base di partenza, ma alla fine si è deciso di ridistribuirli in maniera equa in un intervallo compreso tra i 1600 punti assegnati alla Germania (al primo posto nella classifica di giugno 2018) e gli 868 dati ad Anguilla, Bahamas, Eritrea, Somalia, Tonga e Turks e Caicos (che erano invece in fondo alla classifica), in base alla seguente formula:
,
dove R è la posizione occupata nel giugno 2018. Se due o più Nazionali avevano posizioni uguali, quella successiva ha ricevuto la posizione immediatamente successiva ai fini del riconteggio (ad esempio, se A e B erano entrambe alla posizione 11, ovvero R=11, a quella immediatamente seguente è stato assegnato R=12 pur essendo alla posizione 13).
Il metodo di calcolo adottato è modellato in maniera simile a quello utilizzato nel sistema di classificazione Elo e le posizioni delle Nazionali vengono aggiornate di partita in partita nell'arco di un mese (quindi non più in base ai risultati degli ultimi 4 anni). La formula utilizzata nel vigente metodo di calcolo è la seguente:
dove:
Pbefore – punteggio della Nazionale prima della partita I – coefficiente di importanza della partita che può assumere i seguenti valori: 5 – amichevoli disputate al di fuori del calendario internazionale FIFA 10 – amichevoli disputate all'interno del calendario internazionale FIFA 15 – partite della Nations League (fase a gironi) 25 – partite della Nations League (playoff e finali) 25 – partite di qualificazione ai campionati continentali e ai campionati mondiali FIFA 35 – partite dei campionati continentali (prima dei quarti di finale)