Fu la sposa di Ricomero, patrizio borgognone e probabilmente la madre di Bertrude (†618 o 619), regina dei Franchi quale seconda moglie di Clotario II.

Biografia Secondo la Synopsis Franco Merovingicae, scritta alla fine del XII secolo da Andreas Silvius, monaco dell'abbazia di Marchiennes, era figlia di Teodobaldo, duca di Douai. Se l'esistenza di Teodobaldo ed il suo titolo di duca non sono in discussione, la specificazione di "duca di Douai" è messa in dubbio.Settipani, Les Ancêtres de Charlemagne, p. 109

Il nome di Teodobaldo, di Gertrude e di Gerberg portati da una delle figlie, indicano appartenenza agli Agilolfingi. Cronologicamente Teodobaldo potrebbe essere uno dei fratelli di Garibaldo, primo duca di Baviera.Settipani, Les Ancêtres de Charlemagne, pp. 1024-5

Matrimonio e figli Ella andò sposa a Ricomero, patrizio Borgognone, dal quale ebbe: un figlio per il quale lo storico Jacques Pycke propone il nome di Ricomero,Pycke, Gertrude de Hamay (sainte) in Dictionnaire d'Histoire et de Géographie Écclésiastique, vol. XX., p. 1062 ma secondo Settipani, questo secondo Ricomero è il risultato dell'errore di sdoppiamento di un solo personaggio con quel nome.Settipani, Les Ancêtres de Charlemagne, p. 108 una figlia di nome Gerberga, madre di: Adalbaldo († 642), duca, marito di Santa Rictrude, badessa dell'abbazia di Marchiennes, e padre delle sante Eusebia, Clodsinda e Adalsinda e di san Mauronto di Douai;Secondo la Vita Rectrudis, scritta da Ubaldo di St. Amand all'inizio del X secolo Ercinoaldo († 658), maestro di palazzo di Neustria;Secondo la Chronologium Marchianensis del XII secolo, che precisa ch'Ercinoaldo era fratello d'Adalbaldo probabilmente una figlia, Bertrude, andata sposa al re Clotario II e madre di Dagoberto I, re dei FranchiLa Cronaca di Fredegario precisa ch'egli era cugino di Dagoberto I attraverso la madre di quest'ultimo.Settipani, Les Ancêtres de Charlemagne, pp. 92-3.

Vedovanza e morte Rimasta vedova Gertrude si ritirò nella vita religiosa e, dietro consiglio di sant'Amando, fondò l'abbazia di Hamage. Ella morì il 6 dicembre 649 e la sua pronipote, sant'Eusebia (v. 636 - 16 marzo 689) le successe come badessa.Settipani, Les Ancêtres de Charlemagne, pp. 108-9. Le sue reliquie nel 686 o nel 691 furono trasferite a Marchiennes.Pycke, Gertrude de Hamay (sainte), p. 1063

Note

Bibliografia J. Pycke, Gertrude de Hamay (sainte) in Dictionnaire d'Histoire et de Géographie Écclésiastique, vol. XX. (Gatianensis - Giry), Librairie Letouzey et Ané, Paris, 1984. ISBN 2-7063-0157-0, col. 1062-3 Christian Settipani, Les Ancêtres de Charlemagne, Paris, 1989, 170 p. ISBN 2-906483-28-1

Categoria:Santi per nome Categoria:Santi franchi del VII secolo