Il Nexus è stata una stable di wrestling attiva nella World Wrestling Entertainment tra il 2010 e il 2011, originariamente composta dagli otto esordienti della prima stagione di NXT (Daniel Bryan, Darren Young, David Otunga, Heath Slater, Justin Gabriel, Michael Tarver, Skip Sheffield e il capo Wade Barrett).
A partire dal 7 giugno 2010, il Nexus si presentò negli show di Raw con l'intento di mettere a soqquadro l'intera WWE, focalizzandosi soprattutto sull'allora campione John Cena. Il 3 gennaio 2011 CM Punk divenne il nuovo capo del gruppo, che venne rinominato New Nexus, ma con il suo turn-face il gruppo rimase composto dai soli David Otunga e Michael McGillicutty; questi ultimi si separarono definitivamente il 22 agosto 2011.
Storia Attacchi al personale Il Nexus debuttò durante la puntata di Raw del 7 giugno 2010, quando Wade Barrett, vincitore della prima stagione dello show televisivo NXT, annunciò che entro la fine della serata avrebbe lasciato il segno sullo show. La stessa sera Barrett si presentò a sorpresa sullo stage durante il main event, che vedeva il WWE Champion John Cena affrontare CM Punk in un match non titolato; poco dopo, gli altri sette partecipanti alla prima stagione di NXT (Daniel Bryan, Darren Young, David Otunga, Heath Slater, Justin Gabriel, Michael Tarver e Skip Sheffield) arrivarono dal pubblico e attaccarono Cena, Punk, i telecronisti Matt Striker e Jerry Lawler e il ring announcer Justin Roberts. Per l'eccessiva violenza mostrata nell'assalto verso quest'ultimo, Daniel Bryan venne realmente licenziato dalla WWE
La settimana successiva Barrett giustificò le azioni del gruppo dicendo di essersi vendicato nei confronti della federazione per come erano stati trattati durante il periodo di NXT, chiedendo inoltre un contratto per tutti i componenti della stable. Il General Manager di Raw, Bret Hart, non accettò le richieste dell'inglese e, anzi, decise inizialmente di licenziarlo. A fine puntata, Hart venne però attaccato dagli altri membri, che gli diedero tempo entro il pay-per-view Fatal 4-Way per riassumere il loro capo e accogliere le sue richieste. A Fatal 4-Way il Nexus intervenne nel main event, un Fatal 4-Way match valido per il WWE Championship tra il campione John Cena, Edge, Randy Orton e Sheamus; il gruppo attaccò tutti i partecipanti dell'incontro e ad approfittarne fu Sheamus, che vinse la cintura schienando il campione.
La sera dopo, a Raw, Vince McMahon annunciò che Bret Hart non sarebbe più stato il general manager e al suo posto nominò una persona anonima che avrebbe comunicato col pubblico tramite e-mail; come prima decisione, il nuovo GM assunse il Nexus al completo. Poco dopo, il gruppo attaccò di nuovo John Cena nel rematch contro Sheamus. Nelle settimane successive attaccarono diversi wrestler di Raw e anche alcune leggende tra cui Ricky Steamboat.
Faida con John Cena Nella puntata di Raw del 28 giugno 2010 John Cena chiese una tregua al Nexus, ma Barrett gli rispose che l'unico modo per porre fine alle ostilità era quello di unirsi a loro; il bostoniano rifiutò e annunciò di aver messo insieme un team di sette uomini per affrontarli a SummerSlam: la squadra era composta dallo stesso Cena, Chris Jericho, Edge, The Great Khali, John Morrison, R-Truth ed il rientrante Bret Hart. Nelle settimane successive i membri del Team WWE vennero spesso attaccati dal Nexus, tanto che Khali venne messo fuori gioco e sostituito da The Miz. Al pay-per-view, però, Cena annunciò che il settimo membro della squadra non sarebbe stato The Miz ma il rientrante Daniel Bryan; il match fu vinto dal Team WWE, con Cena che rimase come ultimo sopravvissuto dopo aver eliminato per ultimo Barrett. La sera successiva, a Raw, il Nexus si prese la rivincita sconfiggendo sei dei sette membri del Team WWE in incontri singoli; l'unico ad essere sconfitto fu Darren Young, che perse un match contro Cena e venne estromesso dal gruppo. La settimana successiva Barrett annunciò di voler sfruttare la title shot ottenuta con la vittoria di NXT a Night Of Champions, ma il General Manager anonimo decise che il match sarebbe stato un Six-Pack Elimination match con l'inserimento di Chris Jericho, Edge, John Cena e Randy Orton.
La settimana successiva, nel corso di un house show in Europa, Skip Sheffield si infortunò gravemente ad una caviglia: il suo stop fu previsto in sei mesi, lasciando il gruppo a cinque elementi. A Night Of Champions, il Nexus intervenne nel main event permettendo a Barrett di eliminare Cena dalla contesa, ma lo stesso Cena subito dopo li attaccò con una sedia, permettendo a Randy Orton di eliminare lo stesso Barrett.
Nella successiva puntata di Raw, John Cena sfidò Wade Barrett in un match singolo a Hell in a Cell: in caso di vittoria di Cena il Nexus si sarebbe sciolto, mentre in caso di vittoria di Barrett Cena avrebbe dovuto far parte del gruppo. Due giorni prima di Hell in a Cell, il Nexus prende parte alla puntata di esordio di SmackDown, distruggendo Big Show in un handicap match 5 vs. 1. A Hell in a Cell, Wade Barrett sconfigge John Cena grazie all'intervento a sorpresa di due fan, obbligandolo ad entrare nel Nexus.
Il giorno dopo, a Raw, Wade Barrett annuncia che i due fan sono stati identificati come Husky Harris e Michael McGillicutty, entrambi partecipanti alla seconda edizione di WWE NXT, che per ora non fanno parte del gruppo anche se nel corso dello show i due verranno inquadrati nel camerino del Nexus. Nel main event, Wade Barrett vince un 20 man over the top rope Battle Royal che gli vale il ruolo di primo sfidante al WWE Championship, detenuto da Randy Orton, a Bragging Rights; la vittoria è arrivata dopo che John Cena, ultimo rimasto insieme a Barrett, è stato costretto a lasciare il ring spontaneamente perché a inizio show il GM anonimo aveva decretato che, se Cena non avesse aiutato il Nexus a seguire i suoi scopi, sarebbe stato licenziato; sempre a inizio show, Cena aveva dichiarato di voler distruggere il Nexus dal suo interno, brutalizzando Michael Tarver al termine di un match di coppia perso contro Mark Henry e Evan Bourne. A Bragging Rights, Barrett non riesce a battere Randy Orton, ma Cena e Otunga vincono il WWE Tag Team Championship. Dopo 24 ore Cena e Otunga perdono i titoli a favore dei loro compagni del Nexus Justin Gabriel e Heath Slater.
Alle Survivor Series questi ultimi mantengono i titoli a spese di Santino Marella e Vladimir Kozlov, mentre John Cena, nel match tra Wade Barrett e Randy Orton, a cui partecipa con il ruolo di arbitro speciale, porta Orton alla vittoria e come da stipulazione è costretto a lasciare il Nexus e la WWE. Nella puntata di Raw del 29 novembre, John Cena infortuna McGillicutty, Justin Gabriel e Heath Slater. Questi ultimi perdono i titoli di coppia il 6 dicembre 2010 in un Fatal-4 Way Elimination Tag Team match a favore di Santino Marella e Vladimir Kozlov, sempre grazie all'intervento di Cena; nel match erano coinvolti anche gli Usos e Mark Henry e Yoshi Tatsu. La stessa sera, durante il confronto tra Barrett e Cena, il leader del Nexus viene abbandonato dal resto del gruppo; subito dopo David Otunga, a nome del gruppo, pone a Barrett un ultimatum: se non farà riassumere Cena entro la puntata successiva di Raw, sarà escluso dal gruppo. Sette giorni dopo, Barrett riassume Cena a patto che lo sfidi in un Chairs match a TLC e che affronti David Otunga nel corso di Raw; prima del match, l'intero Nexus abbandona Otunga da solo nel ring, come avevano fatto con Barrett sette giorni prima, lasciandolo nelle grinfie di Cena che, prima lo sconfigge con la STFU, e poi lo assale con diverse sediate sotto gli occhi di Wade Barrett. A TLC, Barrett viene sconfitto da Cena e, inoltre, alla fine del match, gli sbatte sulla testa 23 sedie che erano appese al soffitto come simbolo del PPV.
The New Nexus Nella puntata di Raw del 27 dicembre, David Otunga si presenta sul ring insieme agli altri membri del Nexus proponendo una tregua a John Cena; Cena rifiuta e il Nexus lo assale nominando un nuovo capo, CM Punk. Nella puntata successiva di Raw, Wade Barrett torna reclamando la leadership del gruppo e accetta di metterla in palio, oltre al posto nel Nexus, nel match per determinare il primo sfidante al titolo WWE, un Triple Threat Steel Cage match contro Randy Orton e King Sheamus; durante il match, vinto poi da Randy Orton, CM Punk costa la vittoria a Barrett strappandogli poi la fascetta del Nexus e sancendone l'uscita dal gruppo. Successivamente, CM Punk sottopone i membri del Nexus a vari riti di iniziazione a cui si rifiutano solo Slater e Gabriel, che per questo vengono estromessi dal gruppo. Nell'edizione successiva, CM Punk batte John Cena per squalifica, grazie all'intervento del FCW Florida Heavyweight Champion Mason Ryan, che prima colpisce Punk per far squalificare Cena, e poi attacca il rapper; a fine match viene ufficialmente inserito nel gruppo dallo stesso CM Punk. Nella puntata di Raw del 24 gennaio, Husky Harris e Michael McGillicutty sconfiggono Santino Marella e Vladimir Kozlov. I membri del Nexus partecipano tutti quanti alla Royal Rumble, dove riescono ad eliminare molti partecipanti. Harris viene eliminato da The Great Khali, mentre gli altri vengono eliminati tutti da John Cena.