Flecchia è una frazione del comune di Pray situata a 582 m s.l.m. Prima di essere aggregata a Pray il paese fu capoluogo di un comune autonomo del Biellese centro-orientale.
Toponimo
Il comune veniva un tempo denominato Flechia oppure Felicetum Libicorum.
Storia
Nel 1305 il paese subì gravissimi danni nel corso degli scontri che coinvolsero i seguaci di fra Dolcino, che lo incendiarono.
L'autonomia religiosa venne ottenuta da Flecchia nel 1438, anno di costituzione della parrocchia.Flecchia, scheda sul sito della pro-loco di Pray www.prolocopray.it (consultato nel settembre 2013) Il comune fu assorbito in quello di Pray nel 1928.
Il codice ISTAT del comune soppresso era 002816Istat, www3.istat.it (consultato nel settembre 2013), il codice catastale (valido fino al 1983) era D632Codice Catastale del Comune di:Flecchia , on-line su www.ilcodicefiscale.it (consultato nel settembre 2013)
Edifici di pregio
Il Palazzo Riccio (o palazzo Rizzi): il palazzo, che domina il paese, fu costruito nel XVII secolo sui resti di una fortificazione medioevale.Comuni della Provincia di Biella, AA.VV, Nerosubianco edizioni, Cuneo 2005. Parrocchiale di Sant'Ambrogio, che assunse la sua forma attuale nel Seicento. Tra le manifatture nell'ex-comune di Flecchia è da ricordare la Fabbrica della ruota (ex Lanificio Zignone), attualmente struttura recuperata nell'ambito dell'Ecomuseo del Biellese anche per ospitare mostre ed eventi sui temi della storia industriale e culturale dei luoghi.
Infrastrutture e trasporti Fra il 1908 e il 1935 Flecchia fu servita da una fermata della Ferrovia Grignasco-CoggiolaAldo Riccardi, La ferrovia della val Sessera, in Tutto treno & storia, n. 6, novembre 2001, pp. 64-70..
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Frazioni di Pray (Italia) Categoria:Comuni della provincia di Biella soppressi