Nel 210 a.C. era al comando della flotta tarentina, alleata con i Cartaginesi di Annibale,. che distrusse la flotta romana a Sapriporte. Per celebrare quella vittoria fu inciso il suo nome su una lapide dedicata agli Dei marittimi ed equestri: "Festum pro victoria annum - Diis Maritimis et - Equestribus Diis Senatus Populusque - Tarentinorum - Curante Democrate - Imperatore ex voto - Bellicosae iuventutis".
Morì valorosamente combattendo contro i Romani che assediavano Taranto nel 209 a.C...
Note
Bibliografia Fonti antiche Versione in inglese qui . Versioni in inglese disponibili qui e qui. Versione in inglese disponibile qui.
Fonti storiografiche moderne
Categoria:Persone della seconda guerra punica