Eat at Home è un brano musicale di Paul e Linda McCartney contenuto nell'album Ram del 1971, e pubblicato come singolo (ma non in Gran Bretagna o negli Stati Uniti) lo stesso anno.McGee, Garry. Band on the Run: A History of Paul McCartney and Wings, 2003, pag. 196, ISBN 0-87833-304-5

Il critico musicale Stewart Mason di AllMusic descrive il pezzo come un tributo personale di McCartney a Buddy Holly,Mason, Stewart. Recensione di The Back Seat of My Car, 27 novembre 2009 e Stephen Thomas Erlewine, sempre di AllMusic, la descrive come "un'ammiccante canzone rock sul sesso".Erlewine, Stephen Thomas. Recensione di Ram, 27 novembre 2009

Descrizione Paul McCartney descrisse il testo di Eat at Home come "un appello alla cucina casalinga", e aggiunse che era anche un po' "oscena". Il biografo John Blaney descrisse la traccia come in linea con il tema di molte canzoni di McCartney di quel periodo, "che esaltano le virtù della felicità domestica e... l'amore di una brava donna". Il docente di musica Vincent Benitez considera inoltre il tema come una celebrazione della felicità domestica di Paul con Linda dopo lo scioglimento dei Beatles.

Eat at Home è nella tonalità di La maggiore. Si tratta principalmente di una canzone rock a tre accordi, con un uso predominante dell'accordo di tonica di La, dell'accordo di dominante di Mi e dell'accordo di sottodominante di Re. Blaney descrisse la musica come un "piccolo pezzo di retro-pop allegro" influenzato dall'eroe di gioventù di McCartney, Buddy Holly.

Accoglienza In una recensione contemporanea di Ram, Jon Landau di Rolling Stone descrisse Eat at Home come una delle sole due canzoni buone che gli erano piaciute dell'album, paragonandola anche alle cose di Buddy Holly. John Borack della rivsta Goldmine classificò Eat at Home tra le dieci migliori canzoni soliste di McCartney, lodandone la melodia, il suo "pizzicato di chitarra con una leggera influenza country" e la batteria "martellante" di Denny Seiwell.

Anche se John Lennon fu molto critico nei confronti di molte delle canzoni di Ram, sentendosi vittima di attacchi velati, egli ammise pubblicamente di apprezzare molto questa particolare canzone.

Formazione Paul McCartney – voce solista, basso, chitarra elettrica Linda McCartney – cori David Spinozza – chitarra elettrica Denny Seiwell – batteria

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