Biografia Figlio del genetista ed agronomo Nazareno, fu oftalmologo e chirurgo. In gioventù accompagnò il padre in Sudamerica per aiutarlo durante le sue ricerche di genetica applicata al grano.

Primario emerito dell'Ospedale S. Giovanni, ideò numerosi interventi oftalmici e fu pioniere in Italia del trapianto di cornea. Nel 1953 ebbe l'intuizione di applicare lenti intraoculari.

Nel 1963 fu inventore della tecnica detta osteo-odontocheratoprotesi (OOKP), ossia il trattamento della cecità corneale attraverso l'inserimento di una "slice" di dente canino del paziente, che mima perfettamente l'iride, e il foro midollare del canino mimava la pupilla. La fetta/slice di canino è introdotta sotto cute per un periodo di tempo, passato il quale è impiantata al posto dell'iride danneggiata ottenendo un impianto di tessuto omologo del ricevente. Successivamente si eseguiva un trapianto di cornea ottenendo un occhio del tutto nuovo.

Note

Bibliografia Strampelli, B., Intervento per osteoodontocheratoprotesi, in Trattato di tecnica chirurgica: chirurgia oculistica, Volume 10, UTET, 1984 Strampelli, B., Osteo-odontocheratoprotesi, in Annali di oftalmologia e clinica oculistica, 1963, LXXXIX, pp. 1039-1044.

Voci correlate Oculistica Cheratoplastica Nazareno Strampelli

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