Dimensione avventura è l'edizione parziale italiana di Fighting Fantasy, una serie di librogame ideata da Steve Jackson e Ian Livingstone, originariamente pubblicata dalla Puffin a partire dal 1982. Nel 2002 i diritti furono ceduti alla Wizard Books, un marchio della Icon Books.

Al 2013 la serie è stata tradotta in 21 lingue ed aveva venduto complessivamente 16 milioni di libri.. La sua popolarità ha portato alla creazione di spin off come giochi da tavolo, videogiochi, giochi di ruolo, romanzi e riviste.

In un tipico libro della collana il lettore interpreta il ruolo del protagonista, decidendo per il personaggio e seguendo un proprio percorso per tutta la narrazione. La serie si distingueva da altre simili per l'uso dei dadi che aggiungeva al libro un elemento tipico dei giochi di ruolo. La maggior parte dei libri condivideva un'ambientazione fantasy chiamata Titan anche se alcuni si svolgevano in ambienti fantascientifici, horror, postapocalittici o in altre ambientazioni fantasy.

Sistema di gioco I libri della serie sono libri game d'avventura suddivisi solitamente in 300-400 sezioni numerate. Al termine di ogni sezione il giocatore deve scegliere tra le opzioni disponibili e recarsi a una nuova sezione, continuando fino a che non raggiunge il termine della storia, o il personaggio viene ucciso.

Nella maggior parte dei libri della serie il giocatore deve generare casualmente tre caratteristiche (abilità, resistenza e fortuna) che sono dal protagonista usate in congiunzione con il tiro di un dado a sei facce per risolvere i combattimenti e verificare la riuscita delle sue azioni in alcune situazioni., anche se alcuni titoli aggiungono altre meccaniche per la risoluzione dei conflitti. Nella maggior parte dei libri c'è un solo percorso corretto per riuscire ad arrivare fino alla fine del libro, trovando tutti gli oggetti (chiavi, gioielli, anelli o anche frammenti di informazione) necessari per giungere allo scontro finale, per esempio le chiavi necessarie ad aprire il forziere in Lo stregone della montagna infuocata.

Quando la storia richiede di affrontare un avversario il giocatore risolve il combattimento con il tiro di due dadi a sei facce a cui somma la propria Abilità, facendo lo stesso per l'avversario (la cui abilità è indicata nel testo). Il contendente che ottiene il punteggio maggiore ferisce l'avversario che deve sottrarre 2 punti dal proprio punteggio di Resistenza. A questo punto il giocatore ha la possibilità di Tentare la Fortuna, un'azione dall'esito aleatorio che può aumentare o diminuire il danno inflitto. Di solito si prosegue finché la Resistenza di uno dei due arriva a 0, cosa che ne indica la morte.

Oltre che in combattimento è possibile tentare la fortuna In alcun momenti espressamente indicati dal testo. Il giocatore tira 2d6 e confronta il risultato al proprio punteggio di fortuna. Se il risultato è minore o uguale del punteggio, è considerato fortunato al contrario, un tiro che risulti in un punteggio più alto rispetto alla fortuna del giocatore avrà un esito diverso, quasi sempre negativo. In entrambi i casi, la fortuna del giocatore viene ridotta di 1, ogni volta che viene usata e pertanto i tentativi successivi di usarla diventeranno progressivamente più difficili.

Alcuni libri fanno uso di ulteriori caratteristiche, come Sword of the Samurai (Thomson & Smith, 1986), nel quale il personaggio ha anche un punteggio di Onore, Beneath Nightmare Castle (Darvill-Evans) che include un punteggio di volontà, House of Hell di Paura, Vault of the Vampire di Fede e Master of Chaos di Fama. Altri libri consentono al giocatore di scegliere tra un numero di abilità, come le magie disponibili in Citadel of Chaos o Temple of Terror (Livingstone, 1985), le abilità speciali in Moonrunner (Hand, 1992) o i superpoteri in Appointment with F.E.A.R. (Jackson, 1985). Alcuni libri includono combattimenti tra veicoli così come in corpo a corpo (gli esempi comprendono Starship Travellers e Freeway Fighter), e la maggior parte delle ambientazioni fantascientifiche includono qualche tipo di combattimento a distanza, con vari metodi di risoluzione.

La serie Sorcery! fu la prima a includere disegni di dadi in fondo a ogni pagina. Questi rendevano possibile giocare senza avere veri dadi, essendo sufficiente sfogliare le pagine e fermarsi su una a caso. I libri Figthing Fantasy pubblicati dalla Wizard usano lo stesso sistema.

I titoli serie possono essere giocati singolarmente e non presumono alcuna conoscenza aggiuntiva da parte del giocatore. Comunque alcuni formano una serie di storie per esempio la serie di Sorcery! di Steve Jackson e i tre libri che portano a scontrarsi con il mago Zagor (ovvero The Warlock of Firetop Mountain, Return to Firetop Mountain e Legend of Zagor) e sono indubbiamente più soddisfacenti se giocati in sequenza.

Ambientazione La maggior parte dei libri della serie Fighting Fantasy, quarantasei su cinquantanove, oltre che quelli della serie "parallela" Sorcery, sono ambientati in un mondo fantasy eroico detto Titan, diviso nei tre continenti di Allansia (il più frequentemente usato), seguito dal Vecchio Mondo e da Khul.. Le informazioni frammentarie e in una certa misura contraddittorie sul mondo di Titan che vengono raccolte dai librogioco furono consolidate e notevolmente ampliate da una guida per i lettori intitolata semplicemente Titan (Marc Gascoigne, Steve Jackson & Ian Livingstone, 1986).

Legend of Zagor è ambientato in un secondo mondo fantasy, Amarillia, così come il primo, secondo e quarto volume di The Zagor Chronicles (Livingstone 1993-94).

Un terzo mondo fantasy chiamato Orb compare nel volume 11, Talisman of Death (Thomson & Smith, 1984). Orb è anche l'ambientazione della serie non altrimenti collegata sempre di Thomson e Smith Ninja (The Way of the Tiger).

Una ristretta minoranza di libri della serie ha un'ambientazione fantascientifica. Sono, in ordine di pubblicazione: Starship Traveller (Jackson, 1983), Freeway Fighter (Livingstone, 1985), Space Assassin (Chapman, 1985), Rebel Planet (Waterfield, 1985), Robot Commando (Steve Jackson (US), 1985), Star Strider (Sharp, 1987) e Missione nei Cieli (Sky Lord, Allen, 1988). Di questi, almeno tre (Freeway Fighter, Rebel Planet e Star Strider) fanno riferimento alla Terra.

Appuntamento con la M.O.R.T.E. (Appointment with F.E.A.R., Jackson, 1985) vedeva il lettore nei panni di un supereroe nella città fittizia di Titan City.

Spectral Stalkers (Peter Darvil-Evans, 1991) era ambientato in una varietà di dimensioni interconnesse, alcune delle quali si conformavano ad archetipi fantasy, altre a quelli della fantascienza.

La Casa Infernale (House of Hell, Jackson, 1984) è l'unico libro ambientato nella Terra moderna.

Storia editoriale

Nel 1980 Steve Jackson e Ian Livingstone durante un GameDay (una convention di giochi organizzata dalla Games Workshop) incontrarono Geraldine Cooke, una curatrice editoriale della Penguin Book, per proporle un libro sui giochi di ruolo fantasy che all'epoca si stavano diffondendo in Inghilterra., questa disse loro di inviare un riassunto della loro proposta.. Inizialmente il libro proposto avrebbe dovuto essere una guida introduttiva ai giochi di ruolo, ma Jackson e Livingstone decisero invece di proporre un'avventura solitaria con un regolamento molto semplice che avrebbe dovuto essere un'introduzione ai giochi di ruolo più interessante di un noioso manuale. Probabilmente l'idea era derivata da un misto della più semplice serie Scegli la tua avventura (Choose Your Own Adventure) incrociata con le avventure in solitario per Tunnel & Troll che all'inizio degli anni ottanta erano stati pubblicati in Inghilterra..

Jackson e Livingstone proposero quindi la sinossi di The Magic Quest, una breve avventura intesa a dimostrare lo stile del gioco. Nonostante il parere positivo di Cooke i suoi superiori alla Penguin Book rifiutarono l'idea, ma lei continuò a sostenere la proposta fino a che non ebbe l'idea di proporla a Patric Hardy, il responsabile della Puffin, la divisione della Penguin dedicata ai bambini, che accettò la proposta di pubblicare il libro e Cooke diede il via via libera a Livingstone e Jackson per proseguirne lo sviluppo. Il risultato finale, Lo stregone della montagna infuocata (The Warlock of Firetop Mountain) fu accettato dopo una riscrittura per adattare lo stile della prima parte (scritta da Livingstone) a quello della seconda scritta da Jackson e fu pubblicato dalla Puffin nel 1982.. La Penguin inizialmente non pubblicizzò il testo, ma Jackson e Livingstone sfruttarono le risorse della Games Workshop e in particolare la rivista White Dwarf per pubblicizzare il titolo e nel primo anno di pubblicazione fu ristampato venti volte..

Visto il successo, la Penguin decise di commissione ulteriori libri game. A differenza del primo libro ognuno fu scritto singolarmente da Jackson o Livingtone, per evitare i problemi di cambio di stile verificatasi durante la scrittura del primo libro.. Nel 1983 Jackson scrisse la seconda avventura Fighting Fantasy, La Rocca del male (The Citadel of Chaos) e si dedicò alla serie collegata Sorcery, mentre Livingstone scrisse La foresta del male (The Forest of Doom).. Nel 1984 Jackson scrisse il primo libro della serie di ambientazione fantascientifica, Starship Traveller (I viaggiatori dello spazio) mentre Livingstone il primo di ambientazione urbana, City of Thieves, così come Deathtrap Dungeon e L'isola del re lucertola (Island of the Lizard King). Per poter mantenere il ritmo delle uscite furono assunti nuovi scrittori nel 1984, tra cui Steve Jackson (autore di giochi statunitense fondatore e proprietario della Steve Jackson Games che, nonostante l'omonimia, non ha alcuna relazione con lo Steve Jackson britannico), Andrew Chapman, Carl Sargent (che scrisse sotto lo pseudonimo di Keith Martin), Marc Gascoigne (che fu l'autore più prolifico della serie) e Peter Darvill-Evans.

Jackson e Livingstone continuarono comunque a essere coinvolti e ad approvare tutte le copertine e le illustrazioni interne per le edizioni nel Regno Unito.

L'impegno esterno di Jackson e Livingstone per Fighting Fantasy portò nel 1985 alla loro rinuncia alla direzione della Games Workshop e alla nomina di Bryan Ansell come managing director, che nel 1986 iniziò la fusione con la Citadel trasferendo la distribuzione a Eastwood e la produzione a Nottingham..

La serie godette di un buon successo di vendite per tutti gli anni ottanta, ma nei primi anni novanta ebbe le stesse difficoltà che stava avendo tutta l'industria dei giochi di ruolo, provocate principalmente dal crescente predominio dei videogiochi che fu causò un graduale declino delle vendite. La collana avrebbe dovuto concludersi con il numero 50, Return to Firetop Mountain (Livingstone, 1992), ma questo libro ebbe un successo inaspettato, realizzando vendite migliori di ogni altro librogame prodotto in tempi recenti e aumentando la domanda di Fighting Fantasy arretrati.

Per tentare di attrarre nuovi lettori la Puffin decise di pubblicare una serie di librogame con un regolamento più semplice che furono scritti da Ian Livingstone. La serie chiamata The Adventures of Goldhawk è a volte indicata come First Fighting Fantasy ed è composta da quattro libri la cui trama assume che il lettore venga trasportato magicamente nel reame di Karanzan, dove assume l'aspetto del principe Goldhawnk nella sua lotta contro lo stregone malvagio Darkmoon. Il regolamento di Fighting Fantasy fu semplificato (il personaggio è definito da una sola caratteristica chiamata "Skill" - "abilità" usata sia per risolvere le azioni che per tener traccia della sua salute), le storie erano più semplici e brevi e illustrate da immagini a colori, piuttosto che in bianco e nero..