Il Gran Premio di Corea 2010 si è corso domenica 24 ottobre 2010 sul circuito di Sud Jeolla in Corea del Sud. Il circuito sorge a oltre 300 km dalla capitale Seul. È il primo gran premio di Formula 1 che si corre in questo paese asiatico. La gara è stata vinta dallo spagnolo Fernando Alonso su Ferrari, al ventiseiesimo successo in carriera; Alonso ha preceduto all'arrivo il britannico Lewis Hamilton su McLaren-Mercedes e il proprio compagno di squadra, il brasiliano Felipe Massa.

Gli organizzatori del gran premio sono stati premiati dalla FOM con il Race Promoters' Trophy per il 2010, per il gran premio meglio organizzato nella stagione. Inoltre è stata l'ultima gara per Sakon Yamamoto.

Vigilia Aspetti tecnici La presenza del gran premio in calendario è soggetta alla preventiva approvazione del circuito da parte della FIA. Nei mesi precedenti la gara vi furono molte preoccupazioni sulla reale capacità della struttura di essere pronta per la data fissata per il gran premio. Il 26 settembre 2010 lo stesso patron del Circus, Bernie Ecclestone, ha messo in dubbio la possibilità che il gran premio venga disputato. Nei mesi precedenti anche le tensioni politiche fra la Corea del Nord e la Corea del Sud, sfociate nell'affondamento della Choenan furono motivo di preoccupazione.

L'ultima, e decisiva, ispezione di Charlie Whiting si tiene lunedì 11 ottobre 2010, per constatare se i lavori svolti sono in regola e il circuito è in grado di ospitare l'evento. La decisione definitiva avrebbe dovuto essere annunciata entro il 13 ottobre, ma già il 12 ottobre la FIA dà il via libera alla struttura, pur non essendo stati ancora completati i lavori di rifinitura come il posizionamento dei seggiolini sulle tribune che avviene solo durante il week-end di gara. Restano però le incognite in merito allo stato dell'asfalto e alla difficoltà per le scuderie di raggiungere il circuito.

Secondo il progettista del circuito, Hermann Tilke, non vi saranno problemi per la sicurezza, pur con il breve tempo che intercorre tra la stesura dell'asfalto e l'evento. Il problema principale potrebbe comunque derivare dal poco grip garantito dall'asfalto stesso.

Le simulazioni effettuate al computer prima della gara stimano in circa un minuto e quarantaquattro secondi il tempo necessario per percorrere un giro completo della pista. La velocità media dovrebbe essere di 195 km/h mentre la punta massima di 315 km/h, da raggiungere al termine del lungo rettifilo tra la curva due e tre. Il carico aerodinamico richiesto alle vetture dovrebbe essere simile a quello necessario sulla pista di Suzuka.

Viene modificata l'entrata ai box considerata troppo pericolosa dai piloti in quanto la differenza di velocità fra chi percorre quel punto del circuito e chi entra in pit-lane è troppo elevata. I giudizi dei piloti sulla pista sono comunque positivi. Michael Schumacher afferma di essere sorpreso dalla pista in maniera positiva, mentre Robert Kubica la definisce "dieci volte migliore di quella di Abu Dhabi".

La Bridgestone porta per questo gran premio gomme di tipo morbido e duro.

Aspetti sportivi Vitalij Petrov è penalizzato di cinque posizioni in griglia per l'incidente innescato alla partenza del Gran Premio del Giappone 2010, che ha coinvolto anche il pilota tedesco Nicolas Hulkenberg.Vitalij Petrov è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia a causa dell'incidente innescato nel Gran Premio del Giappone. Nelle prime prove libere del venerdì Jérôme d'Ambrosio ha sostituito Lucas Di Grassi alla Virgin-Cosworth.

L'ex campione del mondo di Formula 1 Alan Jones è indicato quale commissario aggiunto dalla FIA per il gran premio.

Prove Resoconto Nella seconda sessione di prove libere del venerdì Jenson Button patisce un principio d'incendio al posteriore della vettura mentre viene esposta la bandiera rossa che interrompe la sessione per qualche minuto a causa di un testacoda di Sakon Yamamoto. La stessa HRT-Cosworth è multata di 5 000 dollari per avere fatto uscire dal garage Yamamoto con le termocoperture ancora montate.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 2 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'40"887 15 2 11 Robert Kubica Renault 1'40"968 +0"081 18 3 4 Nico Rosberg Mercedes GP 1'41"152 +0"265 21

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 6 Mark Webber RBR-Renault 1'37"942 23 2 8 Fernando Alonso Ferrari 1'38"132 +0"190 30 3 2 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'38"279 +0"337 29

Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione:

PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 11 Robert Kubica Renault 1'37"354 15 2 2 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'37"402 +0"048 16 3 8 Fernando Alonso Ferrari1'37"426 +0"072 15

Qualifiche Resoconto Le qualifiche si tengono con cielo coperto che rende la temperatura della pista abbastanza bassa. La gommatura della pista migliora di giro in giro e ciò porta i piloti a tentare il tempo nella parte finale di ciascuna sessione. Le caratteristiche delle gomme consente a chi monta coperture morbide di cercare il tempo nel secondo giro consecutivo d'uscita dai box.

In Q1 vengono eliminati i piloti delle nuove scuderie e Vitantonio Liuzzi della Force India-Mercedes.

Nella seconda parte delle qualifiche piccoli errori senza conseguenze per Lewis Hamilton, Mark Webber e Vitalij Petrov. Si qualificano alla Q3 i migliori nove della classifica mondiale più Rubens Barrichello.

Nella terza parte è subito Fernando Alonso ad andare in testa, abbattendo il muro del minuto e trentasei secondi. Le RBR non riescono a scalzare lo spagnolo se non nell'ultimo giro. Sebastian Vettel ottiene la quattordicesima pole della carriera, nona della stagione. Lo segue il compagno di scuderia Webber: per l'ottava volta la prima fila è monopolizzata dalla vetture anglo-austriache. Rubens Barrichello presenta reclamo per essere stato ostacolato nel giro veloce da Michael Schumacher, ma la FIA decide di non sanzionare il pilota tedesco.

Risultati Nella sessione di qualificazione si è avuta la seguente situazione: Pos N° Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 5 Sebastian Vettel RBR-Renault 1'37"123 1'36"074 1'35"585 1 2 6 Mark Webber RBR-Renault 1'37"373 1'36"039 1'35"659 2 3 8 Fernando Alonso Ferrari 1'37"144 1'36"287 1'35"766 3 4 2 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'37"113 1'36"197 1'36"062 4 5 4 Nico Rosberg Mercedes GP 1'37"708 1'36"791 1'36"535 5 6 7 Felipe Massa Ferrari 1'37"515 1'36"169 1'36"571 6 7 1 Jenson Button McLaren-Mercedes 1'38"123 1'37"064 1'36"731 7 8 11 Robert Kubica Renault 1'37"703 1'37"179 1'36"824 8 9 3 Michael Schumacher Mercedes GP 1'37"980 1'37"077 1'36"950 9 10 9 Rubens Barrichello Williams-Cosworth 1'38"257 1'37"511 1'36"998 10 11 10 Nicolas Hülkenberg Williams-Cosworth 1'38"115 1'37"620 11 12 23 Kamui Kobayashi BMW Sauber-Ferrari 1'38"429 1'37"643 12 13 22 Nick Heidfeld BMW Sauber-Ferrari 1'38"171 1'37"715 13 14 14 Adrian Sutil Force India-Mercedes 1'38"572 1'37"783 14 15 12 Vitalij Petrov Renault 1'38"174 1'37"799 20 16 17 Jaime Alguersuari STR-Ferrari 1'38"583 1'37"853 15 17 16 Sébastien Buemi STR-Ferrari 1'38"621 1'38"594 16 18 15 Vitantonio Liuzzi Force India-Mercedes 1'38"955 17 19 18 Jarno Trulli Lotus-Cosworth 1'40"521 18 20 24 Timo Glock Virgin-Cosworth 1'40"748 19 21 19 Heikki Kovalainen Lotus-Cosworth 1'41"768 21 22 25 Lucas Di Grassi Virgin-Cosworth 1'42"325 22 23 20 Sakon Yamamoto HRT-Cosworth 1'42"444 23 24 21 Bruno Senna HRT-Cosworth 1'43"283 24

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara Resoconto La temuta pioggia arriva sul circuito, tanto che la partenza viene ritardata di 10 minuti. La gara inizia dietro safety car ma dopo tre giri, a causa della scarsa visibilità dovuta alla molta acqua sollevata dalle vetture, viene esposta la bandiera rossa. La gara viene ripresa, sempre dietro la safety car, solo dopo circa un'ora, con il rischio che l'oscurità della sera piombi sul circuito negli ultimi giri. Le condizioni della pista, rese difficili anche a causa del poco tempo passato dalla stesura dell'asfalto che trasuda olio per la forte pioggia, non sono migliorate di molto; Hamilton comunica alla scuderia la sua volontà di partire mentre sono più pessimisti sulle condizioni della pista Button e Webber. La vettura di sicurezza guida comunque il gruppo per diciassette giri.

Alla ripartenza le due Mercedes sono subito protagoniste con Nico Rosberg che passa Lewis Hamilton, Michael Schumacher e Robert Kubica. Nel giro seguente Mark Webber, nella parte finale del circuito, va largo, tocca l'erba sintetica oltre il cordolo, e perde il controllo della vettura che va a sbattere sul muretto, sul lato opposto della pista. La vettura carambola sul tracciato e viene investita da quella di Rosberg. Entrambi i piloti sono costretti al ritiro, e l'incidente costringe nuovamente all'entrata la safety car. Alcuni piloti, tra cui Petrov e le due Sauber, rientrano per montare le intermedie, scelta che si rivelerà un po’ prematura. Si riparte al giro 23 con Vettel davanti ad Alonso e Hamilton. Al giro 27 Schumacher passa anche Jenson Button e si installa al quinto posto mentre Hulkenberg guadagna una posizione a scapito di Kubica. La pioggia cala d'intensità e Button e Sutil decidono di montare gomme intermedie. Il campione del mondo in carica però rientra dietro un gruppo di vetture più lente e vede definitivamente compromessa la sua rimonta. Al 32º giro un incidente tra Sébastien Buemi e Timo Glock porta nuovamente la vettura di sicurezza in pista. Molti piloti vanno a cambiare le gomme. Problemi tecnici nel pit stop per Fernando Alonso, che viene superato così da Hamilton. L’ordine è Vettel, Hamilton, Alonso, Massa, Schumacher, Barrichello, Petrov, Hulkenberg e Kubica.

La gara riprende dopo tre giri. Hamilton va lungo alla prima curva e deve cedere la posizione nuovamente al ferrarista. Nelle retrovie Liuzzi passa Kobayashi ed entra nella zona punti. Pochi giri dopo incidente per Petrov, mentre è settimo. Questa volta nella zona dell'incidente la via di fuga è larga e la gara può proseguire regolarmente. Comanda sempre Vettel, davanti ad Alonso, Hamilton, Massa e Schumacher.

Vettel informa la scuderia di problemi ai freni e, al giro 45, è costretto a vedere passare Alonso e Hamilton a causa di un problema al motore che lo costringe, poco dopo, al ritiro. Sulla sua vettura si scatena un principio d'incendio che lo stesso pilota spegne utilizzando un estintore passatogli dagli steward. Negli ultimi giri un po’ tutti si trovano a gestire le gomme intermedie che hanno perso tutta la loro efficienza. Ne fanno le spese soprattutto le due Williams che perdono posizioni a vantaggio di Kubica e Liuzzi. Hulkenberg è costretto a un pit aggiuntivo, dopo il quale recupera la zona punti passando nel finale Alguersuari. Sutil termina nella via di fuga della prima curva una gara piena di sbavature e recuperi.

Vince Alonso che si porta in testa alla classifica mondiale (ventiseiesima vittoria per lo spagnolo), davanti a Hamilton e Massa, che torna a podio dopo la corsa di Monza. Michael Schumacher, giunto 4°, ottiene il suo miglior risultato stagionale, mentre Vitantonio Liuzzi con il 6º posto conquistato, ottiene il suo miglior risultato in carriera.

Risultati I risultati del gran premio sono i seguenti: