Biografia Giovanni Battista (o Giambattista) Labanchi, figlio secondogenito del barone di Castrocucco Antonio e di Francesca Greco, compì gli studi universitari a Vienna, dove si addottorò in utrusque jure.
Successivamente venne ordinato sacerdote, e nel 1720 divenne vescovo di Oria. Qui si distinse nella dura lotta contro il potere feudale, ed intraprese azioni volte a limitare gli abusi del clero sulla popolazione locale.
Tutto ciò gli fece guadagnare l'astio del feudatario Michele Imperiale, che costrinse papa Innocenzo XIII ad inviare un messo apostolico ad Oria. Il Labanchi fu invitato ad abbandonare la città.
Dopo numerose peregrinazioni, fu accolto nella collegiata di Mesagne, dove, a mezzanotte del 23 luglio 1746, si spense mentre leggeva la Passio di San Giovanni.Martino Semeraro, Il tribunale del Santo Officio di Oria, Milano 2003, p. 151, ISBN 9788814103230. Anche Eubel ne fissa la data di morte al 1746, ma al 15 luglio: Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 5, p. 400.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Sigismund von Kollonitz Cardinale Mihály Frigyes von Althan Vescovo Giovanni Battista Labanchi
Note
Bibliografia Domenico Damiano, Maratea nella storia e nella luce della fede, Sapri 1965. Josè Cernicchiaro, Vincenzo Perretti, L'antica "terra" di Maratea nel secolo XVIII, Il salice editore, 1992.
Collegamenti esterni
Categoria:Vescovi di Oria