Il suo epiteto, cuarán, viene solitamente tradotto in "sandalo". Il suo nome appare in numerose forme, tra cui Olaf Cuaran e Olaf Sihtricson, in particolar modo legato al suo breve regno su York.In antico inglese era Anlaf. Per coloro che parlavano irlandese poteva essere stato Amlaíb mac ua Ímair o Amlaíb ua Ímair. Allo stesso modo il soprannome norreno, "Olaf il Rosso", fu usato per molti governanti norreni in Irlanda e nelle Isole. Fu l'ultimo degli Uí Ímair a giocare un ruolo fondamentale nella politica di Gran Bretagna ed Irlanda.

Amlaíb fu per due volte, forse tre, re di Northumbria, e due volte re di Dublino. Il suo regno su questi territori durò per 40 anni. Fu un rinomato guerriero e spietato saccheggiatore di chiese, ma passò gli ultimi suoi giorni presso l'abbazia di Iona. Nacque quando gli Uí Ímair governavano grandi zone di Britannia ed Irlanda, e morì quando il regno di Dublino era quasi insignificante all'interno della politica irlandese. Nello stesso periodo Dublino divenne uno dei principali centri di commercio dell'Europa atlantica.

Amlaíb fu un mecenate della poesia irlandese e degli scaldi scandinavi che scrissero versi su di lui. Amlaíb si sposò almeno due volte, ed ebbe numerosi figli che fece sposare con le famiglie reali irlandesi e scandinave. I suoi discendenti furono re dell'isola di Man e delle isole Ebridi fino al XIII secolo.

Amlaíb Cuarán (Olaf Kvaran) viene citato almeno due volte nelle saghe degli Islandesi, la prima nella Njáls saga, e la seconda nella Gunnlaugs saga ormstungu.GunnlaugsSaga Ormstungu/The Story of Gunnlaug Serpent-Tongue, Note di P.G. Foote tradotto da R. Quirk, Thomas Nelson and Sons Ltd. Londra, 1957, p. 18

Cuarán Il soprannome di Amlaíb, cuarán, viene solitamente tradotto con "sandalo" o "scarpa". Deriva dall'antica parola irlandese cúar che significa piegato o storto. Gli fu per la prima volta assegnato nel racconto della battaglia di Slane del 947 negli Annali dell'Ulster. La ricorrente traduzione potrebbe essere fuorviante. L'epiteto fa probabilmente riferimento ad un tipo di calzatura. Benjamin Hudson sottolinea la descrizione di un cuarán fatta in una satira del XII secolo, dove si dice che fosse fatta di cuoio legato sette volte e con la punta acuta. Nel Aislinge Meic Con Glinne e nel Scél Baili Binnbérlaig, il cuarán è impermeabile. Nel primo racconto Mac Con Glinne pulisce i suoi immergendoli nel suo bagno; nel secondo un cuarán serve come recipiente da cui bere. Che il cuarán fosse tipico di Dublino viene suggerito da frasi in altre storie, secondo cui in città c'erano calzolai che pagavano in cuarán le tasse.Hudson, Viking Pirates, pp. 36–37.

Biografia Origini Amlaíb Cuarán era probabilmente un pronipote di Ímar, capostipite degli Uí Ímair. Non esistono prove contemporanee che dimostrino la discendenza tra Ímar ed i suoi nipoti, ma può darsi che i nipoti di Ímar registrati tra l'896 e il 934 (il padre di Amlaíb Cuarán, Sitriuc (m. 927), Ragnall († 921), Gofraid († 934), Ímar († 904) e Amlaíb († 896)) fossero fratelli piuttosto che cugini.Thus Downham, Viking Kings, p. 29, figura 6. I contributi di Cyril Hart alla Oxford Dictionary of National Biography citano Ragnall, Sitriuc e Gofraid come fratelli; proprio come Hudson, Viking Pirates, p. 31, figura 1, che li definisce figli di Guthred. Il padre di Amlaíb, Sitriuc, appare la prima volta in una registrazione del 917, quando assedia Dublino, un insediamento probabilmente sotto il controllo del re irlandese dopo l'espulsione dei precedenti regnanti vichinghi nel 902.Downham, Viking Kings, pp. 27–35.

Sitriuc governò la Northumbria fino alla sua morte, nel 927. La Cronaca anglosassone cita il suo matrimonio con la sorella di re Atelstano d'Inghilterra a Tamworth il 30 gennaio 926. Secondo fonti successive, come il cronico Giovanni di Wallingford, Amlaíb era figlio di Sitriuc e di questa principessa sassone.Secondo Guglielmo di Malmesbury, che diceva di non conoscere il nome della principessa, si trattava della sorella di Atelstano, figlia di Edoardo il Vecchio e della sua prima moglie Ecgwynn. Giovanni di Wallingford la chiama Orgiue, forse Eadgifu; Hudson, Viking Pirates, pp. 28–29. Tra gli altri figli di Sitriuc c'erano Gofraid († 951), re di Dublino, Aralt († 940), re di Limerick, e, meno sicuri, Sichfrith e Auisle, elencati tra coloro che morirono nella battaglia di Brunanburh del 937 all'interno degli Annali di Clonmacnoise.Hudson, Viking Pirates, p. 31, figura 1, mostra solo Gofraid; Downham, Viking Kings, p. 29, figura 6 & pp. 245, 247, 254 & 269; Annals of Clonmacnoise, s.a. 931. Una figlia di Sitriuc di nome Gytha viene citata nella Heimskringla, secondo cui avrebbe sposato il re pirata norvegese Olaf Tryggvason, ma si trattava probabilmente di una figlia di Amlaíb Cuarán.Hart, "Sihtric Cáech"; "Saga of Olaf Tryggvason", cap. 32, Heimskringla, pp. 171–173; Hudson, Viking Pirates, p. 31, figura 1 & p. 84.

Dopo la morte di Sitriuc, Amlaíb potrebbe essere diventato re di York per breve tempo,Thus Keynes, "Rulers of the English", p. 505. ma se lo fece perse il trono quando Atelstano conquistò il regno di Northumbria sconfiggendo il fratello di Sitriuc, Gofraid. Secondo Guglielmo di Malmesbury, Amlaíb fuggì in Irlanda mentre lo zio Gofraid fece un secondo fallimentare tentativo di riconquistare York.Downham, Viking Kings, p. 100; Hudson, Viking Pirates, p. 29; Woolf, Pictland to Alba, p. 151. Hudson, "Óláf Sihtricson", ipotizza che Amlaíb sia nato a York. Nel 937 un attacco al regno di Atelstano portato dal figlio di Gofraid (Amlaíb), da Constantín mac Áeda, re di Alba, e da Eógan, re di Strathclyde, finì con la sconfitta della battaglia di Brunanburh.Woolf, Pictland to Alba, pp. 168–173; Downham, Viking Kings, pp. 103–105; Hudson, Viking Pirates. Guglielmo di Malmesbury scrisse che Amlaíb era presente a Brunanburh, e che spiò il campo inglese la notte prima della battaglia, travestito da scaldo.Hudson, Viking Pirates, pp. 30–31; Hudson dice: "Se c'è qualche base storica per questo evento, Olaf Cuaran è sicuramente stato confuso col cugino...".

Re Atelstano morì nel 939 ed il suo successore, il fratellastro Edmondo, non fu in grado di prendere il controllo di York. Amlaíb mac Gofrith, che comandava Dublino, si recò in Britannia dove fu acclamato come re di Northumbria. Morì nel 941, poco dopo il saccheggio della chiesa di San Baldred di Tyninghame, colpito a morte dalla potenza del santo secondo la Historia de Sancto Cuthberto.Hudson, "Óláf Guthfrithson"; Woolf, Pictland to Alba, p. 174.

Re di York

La carriera di Amlaíb Cuarán iniziò nel 941, in seguito alla morte del cugino Amlaíb mac Gofrith, quando divenne co-reggente di York assieme al cugino Ragnall, figlio di Gofraid. Secondo gli Annali di Clonmacnoise, Amlaíb era in Britannia dal 940, avendo lasciato un altro figlio di Gofraid, Blácaire, a capo di Dublino.Downham, Viking Kings, pp. 43, 241 & 248; Costambeys, "Ragnall Guthfrithson"; Hudson, "Óláf Sihtricson"; Hudson, Viking Pirates, pp. 33–34; Woolf, Pictland to Alba, p. 181; Annals of Clonmacnoise, s.a. 933.

Amlaíb e Ragnall governarono York fino al 944. La datazione degli eventi nel periodo compreso tra la morte di Atelstano e l'espulsione di Amlaíb e Ragnall è dubbia, dato che varie versioni della cronaca anglosassone si contraddicono a vicenda. Sembra che dopo la morte di Atelstano, non solo Edmondo perse il controllo della Northumbria, ma anche che i Cinque Burgh del Danelaw merciano furono occupati da Amlaíb mac Gofrith.Higham, "Five Boroughs"; Higham, Kingdom of Northumbria, p. 193; Miller, "Edmund"; Woolf, Pictland to Alba, p. 174; ma il fatto che Amlaíb controllasse il Danelaw merciano è messo in dubbio da Downham, Viking Kings, pp. 108–109. Uno degli Amlaíb saccheggiò Tamworth secondo la Cronaca anglosassone.Swanton, Anglo-Saxon Chronicle, p. 111, Ms. D, s.a. 943. Non è chiaro in che momento compreso tra 940 e 943 avvennero questi eventi, per cui gli storici sono in disaccordo su quanto sia da legare a Amlaíb mac Gofrith e quanto a Amlaíb Cuarán.Gli eventi vengono associati ad Amlaíb mac Gofrith da Higham, Kingdom of Northumbria, p. 193; Miller, "Edmund"; Woolf, Pictland to Alba, p. 174. Altri, come Swanton, Anglo-Saxon Chronicle, p. 111, note 11; Downham, Viking Kings, p. 110; Hudson, "Óláf Sihtricson", li legano a Amlaíb Cuarán.

Edmondo riconquistò i Cinque Burghs nel 942, evento celebrato in versi nella Cronaca anglosassone. Secondo la Cronaca ci fu il battesimo di Amlaíb, con re Edmondo nel ruolo di padrino.Swanton, Anglo-Saxon Chronicle, pp. 110–111, Ms. A, s.a. 942, Ms. D, s.a. 942 & 943. Questo non significa che Amlaíb non fosse già cristiano in precedenza, né che il battesimo l'abbia convertito per sempre al cristianesimo, dato che il battesimo era un semplice atto politico. Alfredo il Grande, ad esempio, sostenne il battesimo del re cristiano gallese Anarawd ap Rhodri.Thus Hudson, Viking Pirates, p. 34. Riguardo al battesimo, Hudson lo descrive come "... un atto motivato politicamente ... un modo per stringere alleanze con un individuo dominante ...". Ragnall fu battezzato poco dopo secondo la Cronaca anglosassone. Amlaíb fu espulso dalregno di York nel 944. La cronaca anglosassone dice che "Re Edmondo conquistò tutta la Northumbria obbligando a fuggire i due re [o "uomini di stirpe reale"], Olaf e Rægnald".Swanton, Anglo-Saxon Chronicle, pp. 110–111, Ms. A, s.a. 944, Ms. E., s.a. 944. È possibile che la rivalità tra Amlaíb e Ragnall abbia contribuito alla loro caduta.Downham, Viking Kings, pp. 46 & 111–112; Woolf, Pictland to Alba, p. 182. I racconti di Athelward dicono che Amlaíb fu deposto da un colpo di stato guidato da Wulfstan, arcivescovo di York, e da un ignoto ealdorman di Mercia.Hudson, Viking Pirates, p. 35; Woolf, Pictland to Alba, p. 182, ipotizza che questo ignoto merciano fosse Atelstano Mezzo Re.

Congalach e Ruaidrí Dopo essere stato cacciato dalla Northumbria, Amlaíb tornò in Irlanda, mentre Ragnall potrebbe essere stato ucciso a York.Costambeys, "Ragnall"; Downham, Viking Kings, p. 46; l'uccisione di Ragnall viene citata negli Annali di Clonmacnoise, s.a. 937. Anche gli Uí Ímair d'Irlanda soffrirono nel 944, quando Dublino fu saccheggiata dall'Alto Re di Irlanda Congalach Cnogba, la cui base era a Brega, a nord di Dublino sul corso basso del fiume Boyne. L'anno seguente, forse a causa del sacco di Dublino, il cugino di Amlaíb, Blácaire, fu cacciato e Amlaíb lo sostituì come re di Dublino. Amlaíb si alleò con Congalach e potrebbe aver guadagnato potere da questa unione.Downham, Viking Kings, pp. 46, 241 & 248; Hudson, Viking Pirates, pp. 35–36.

Congalach e Amlaíb combatterono contro Ruaidrí ua Canannáin, un rivale per la carica di Alto Re che apparteneva a Cenél Conaill, residente nel Donegal. Nel 945 i due sconfissero parte dell'esercito di Ruaidrí a Conaille Muirtheimne (oggi Louth) e l'anno seguente Amlaíb razziò Kilcullen nella provincia di Leinster. Nel 947 Ruaidrí spinse Congalach e Amlaíb a Slane. Le forze di Dublino subirono forti perdite, con molti che annegarono durante la fuga dalla battaglia. Sembra che in questa sconfitta Amlaíb perse la sua nave ammiraglia, dato che secondo gli annali fu Blácaire, e non Amlaíb, a guidare l'esercito di Dublino l'anno seguente. Blácaire fu ucciso nel 948 da Congalach, e fu rimpiazzato dal fratello di Amlaíb, Gofraid.Downham, Viking Kings, pp. 46–47 & 241; Hudson, Viking Pirates, pp 36–37; Woolf, Pictland to Alba, p. 186.

Ancora York