Ricordato soprattutto come interprete di Otello, nel secondo dopoguerra si impose come tenore drammatico sui maggiori palcoscenici internazionali in opere di Verdi e Wagner. Nella critica discografica è stato indicato come il principale Otello del periodo compreso tra Giovanni Martinelli e Mario Del Monaco, e fra gli Otello più celebrati e più frequentemente documentati in registrazione insieme a Martinelli, Del Monaco e Jon Vickers. Ebbe in repertorio anche altri importanti ruoli, in particolare del melodramma italiano e del repertorio wagneriano.

Biografia

Nato a Chillán nel 1911 (o secondo alcune fonti nel 1912), Vinay studiò inizialmente violino in Francia e nel 1929 si trasferì in Messico, dove studiò canto con José Pierson. Debuttò in teatro nel 1931 come baritono, nel ruolo di Alfonso in La favorita al Teatro Nacional di Città del Messico, poi Palacio de Bellas Artes. Nel 1943, dopo la preparazione con Guido Picco, passò al registro di tenore e debuttò come Don José in Carmen. Nel 1944 interpretò per la prima volta Otello in Messico.

Nel 1945 apparve alla New York City Opera come Don José e nel 1946 debuttò al Metropolitan Opera House nello stesso ruolo. Nel 1947 cantò Otello in una trasmissione radiofonica diretta da Arturo Toscanini con la NBC Symphony Orchestra, poi pubblicata da RCA Victor. Nel 1948 partecipò alla trasmissione televisiva dal vivo di Otello che il Metropolitan Opera indica come prima teletrasmissione completa di una propria opera, con Fritz Busch, Licia Albanese e Leonard Warren.

Cantò Otello anche alla Scala, al Festival di Salisburgo e alla Royal Opera House di Londra. Nel 1955 aveva già interpretato il ruolo 230 volte; il numero complessivo delle interpretazioni di Otello è indicato in oltre 250. Al Festival di Bayreuth cantò tra il 1952 e il 1957 nei ruoli di Tristan, Siegmund, Parsifal e Tannhäuser, e tornò nel 1962 come Telramund in Lohengrin.

All'inizio degli anni sessanta tornò al registro di baritono, cantando tra gli altri ruoli Jago in Otello, Sir John Falstaff in Falstaff e Scarpia in Tosca. Nel novembre 1962 cantò Jago a Dallas in un'esecuzione di Otello con Mario Del Monaco nel ruolo del titolo e Ilva Ligabue come Desdemona. Nella sua carriera sono documentate interpretazioni sia di Otello sia di Jago; il passaggio fra i due ruoli è documentato anche per Carlos Guichandut e Paolo Silveri.

Nel 1969 tenne la sua rappresentazione d'addio alle scene operistiche a Santiago del Cile. Anche nel repertorio tenorile, il suo timbro mantenne un colore baritonale. Fu "National Patron" della Delta Omicron, una confraternita internazionale di musicisti professionisti. Morì a Puebla nel 1996.

Repertorio +RuoloTitoloAutoreCyrano di BergeracCyrano di BergeracAlfanoDon JoséCarmenBizetJulienLouiseCharpentierCanioPagliacciLeoncavalloNeroneL'incoronazione di PoppeaMonteverdiDes GrieuxManon LescautPucciniBarone ScarpiaMario CavaradossiToscaPucciniGriška Kuter'maLa leggenda dell'invisibile città di Kitež e della fanciulla FevronijaRimskij-KorsakovDon BartoloIl barbiere di SivigliaRossiniSamsonSamson et DalilaSaint-SaënsHerodesSalomèStraussAegisthElektraStraussGrande InquisitoreDon CarloVerdiRadamèsAidaVerdiJagoOtelloOtelloVerdiSir John FalstaffFalstaffVerdiTannhäuserTannhäuserWagnerLohengrinTelramundLohengrinWagnerLogeDas RheingoldWagnerSiegmundDie WalküreWagnerSiegfriedGötterdämmerungWagnerTristanTristan und IsoldeWagnerParsifalParsifalWagner

Registrazioni scelte Verdi - Otello (Toscanini/Nelli, Valdengo) - RCA. Verdi - Otello (Busch/Albanese, Warren) - Immortal Performances. Verdi - Otello (Furtwängler/Martinis, Schöffler) - EMI/Orfeo. Verdi - Otello (Beecham/Stella, Taddei, Modesti) - IDIS. Verdi - Otello (Rescigno/Ligabue, Del Monaco, Vinay) - Archipel.

Note

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