La provincia di Alborz () è una delle trentuno province (ostān) dell'Iran. Il capoluogo è la città di Karaj.

È la più recente provincia del paese ed è stata istituita il 28 giugno del 2010 con ratifica del Parlamento della Repubblica islamica dell'Iran, staccandosi con i suoi shahrestān dalla parte nord-ovest della provincia di Teheran di cui faceva parte.

Prende il suo nome dalla catena montuosa dei monti Elburz (o Alborz), che si estendono a nord del territorio della provincia stessa.

Geografia La provincia è situata nella zona settentrionale della parte centrale dei monti Elburz, in mezzo alle vallate di questa catena montuosa, come la valle di Chalus e quelle costituitesi dall'azione del fiume Karaj. Il clima di questa provincia pertanto è freddo-umido.

Storia I territori della provincia di Alborz fecero parte dell'antica Media. Essendo vicino alla zona del Mar Caspio a nord, allo shahrestān di Qazvin a ovest e allo shahrestān di Rey a est, questo territorio ha vissuto diversi cambiamenti nel corso del tempo. La zona era abitata anche in epoca preislamica, come testimoniato da numerosi documenti e reperti.

Quando il sovrano qajar Muḥammad Khān spostò la sua capitale a Teheran nell'Ottocento, anche la vicina Karaj divenne sempre più prospera, tant'è che proprio sotto questa dinastia la provincia visse il suo periodo d'oro, specie durante i regni di Fath Ali Shah e di Naser al-Din Shah Qajar.

Monumenti e luoghi d'interesse

Il ponte di Asef al doule, situato sul fiume Shur intorno al terzo kilometro sulla strada Karaj-Eshtehard, venne eretto durante il regno di Naser al-Din Shah Qajar. Il caravanserraglio di ʿAbbās I il Grande situato nel centro di Karaj, dal 1977 inserito nella lista dei monumenti nazionali dell'Iran. Il santuario dell'Imamzadeh Soleiman di epoca safavide, situato a est di Eshtehard e dedicato a uno dei discendenti di Musa al-Kazim, nota meta di pellegrinaggio. La cascata di Khor, il cui nome deriva da khorshird ("sole"), situata nell'omonimo villaggio sito a 2800 m s.l.m, una delle attrazioni naturalistiche più importanti della nazione. Il Tempio del Fuoco di Kalak. Il castello di Dokhtar-e Shahrestanak. La torre di Meidanak-e Moghuli. Il ponte safavide del villaggio di Varyan. Le rovine del Tempio del Fuoco di Takht-e Rostam. Il mausoleo a forma di torre del villaggio di Kordan. La moschea di Haljerd. La casa storica e l'automobile di Mohammad Mossadeq. Il palazzo di Soleimaniye. La torre di pietra e il giardino di tulipani a Gachsar. Il lago di Evan. La grotta di Borj. La diga di Amir Kabir. La stazione sciistica di Dizin.

Cultura Musica La tradizione musicale di questa provincia è altamente variegata per via dei numerosi popoli che hanno abitato la regione. Tra gli strumenti musicali più importanti della zona si ricordano il tombak, il santur e il kamancheh.

Cucina La cucina di questa provincia è caratterizzata da piatti a base di carne, zuppe (ash) di diverso tipo (come lash reshteh, ash-e-jo a base di orzo, ash-e torsh a base di torshi), minestre come leshkeneh, il kala jush (simile all'eshkeneh ma cn l'aggiuna di kishk), il damak (riso condito con olio e aglio), il dal-e adas (una schiacciata di lenticchie condita con aglio, cipolla, patate e limone), e il reshteh polo (uno dei tanti polo iraniani, servito tradizionalmente la notte prima del Nawrūz).

Geografia antropica Suddivisioni amministrative La regione è suddivisa in 7 shahrestān: Shahrestān di Chaharbagh Shahrestān di Eshtehard Shahrestān di Fardis Shahrestān di Karaj Shahrestān di Nazarabad Shahrestān di Savojbolagh Shahrestān di Taleqan

Economia Artigianato La produzione artigianale della provincia include il kilim, oggetti intarsiati, manufatti di pelle, terracotta, statue, tessuti ricamati a mano, strumenti musicali tradizionali, oggetti artistici in metallo e in pietra, e vetro soffiato.

Note

Bibliografia

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