Le lingue sinitiche o lingue siniche (汉语族)"Sinitico" o "sinico" significa "relativo alla Cina" o ai Cinesi. Deriva dalla parola greco-latina Sīnai, "i Cinesi", probabilmente dall'arabo Sīn, "Cina". (Oxfor English Dictionary) sono una famiglia linguistica appartenente al più esteso gruppo delle lingue sinotibetaneAnatole Lyovin (1997), An Introduction to the Languages of the World, Oxford University PressGeorge van Driem (2001), Languages of the Himalayas: An Ethnolinguistic Handbook of the Greater Himalayan Region. Brill. pp. 329 ff.. Essa comprende tutte le varietà linguistiche del cinese, motivo per cui l'espressione è spesso sinonimo di lingue cinesi.

L'utilizzo di questa espressione esprime con maggior precisione il fatto che, dal punto di vista dell'analisi linguistica, le diverse varietà del cinese possono legittimamente essere intese come una famiglia di lingue a sé stanti, dotate di specifiche caratteristiche comuni che giustificano la loro appartenenza a un comune denominatore chiamato "lingua cinese"N. J. Enfield (2003), p. 69, Linguistics Epidemiology, Routledge.Vedi anche, ad esempio, W. Hannas (1997), Asia's Orthographic Dilemma, University of Hawaii Press.. Si tratta di una interpretazione che si affianca alla concezione tradizionale (affermatasi per ragioni storiche, culturali e politiche) secondo cui le diverse parlate della Cina continentale sarebbero invece delle varianti dialettali di un'unica lingua cinese.

La lingua cinese come gruppo unico secondo Ethnologue 2020 conta 1,3 miliardi di parlanti, di cui 1,12 parla il cinese mandarino (cioè le varietà settentrionali).

Classificazione Nella prima metà del novecento era comunemente accettata l'ipotesi che le lingue sinitiche costituissero una delle due branche primarie della famiglia delle lingue sinotibetane (l'altra branca essendo costituita dalle lingue tibeto-birmane), ma con il passare degli anni questa interpretazione è stata più volte messa in discussione. Differenti teorie collocano la famiglia delle lingue sinitiche in diverse posizioni nel diagramma filogenetico della famiglia sinotibetana.

Una questione tuttora aperta e controversa è se la lingua Bai faccia parte o meno del gruppo delle lingue siniticheVan Driem (2001), p. 380: "Il ba'i ... potrebbe formare un costituente del sinitico, benché uno pesantemente influenzato dal lolo-burmese.". Con l'eccezione della lingua Bai pertanto, l'uso del termine "sinitico" è da considerarsi equivalente a quello di "cinese".

Schema delle lingue sinitiche

Assumendo che il bai sia sinitico, esso si discostò approssimativamente al tempo del cinese antico, forse prima. Al tempo del cinese medio, anche le lingue min (cioè il gruppo dell'hokkien) si erano divise.Mei Tsu-lin (1970), "Tones and Prosody in Middle Chinese and The Origin of The Rising Tone", Harvard Journal of Asiatic Studies n. 30, pp. 86–110 Le lingue riconducibili al cinese medio includono il mandarino, il wu, l'hakka e lo yue (cioè il cantonese). Via via che si fanno altre ricerche comparative, si trova che ulteriori "dialetti" sono mutuamente inintelligibili rispetto alla loro lingua madre; gli ultimi ad essere distinti come lingue furono lo huizhou, il jin, il pinghua e il qiongwen, anche se le rimanenti varietà wu e yue non sono tutte mutuamente intelligibili, o hanno un'intelligibilità molto limitata. Alcune varietà all'interno del cinese rimangono non classificate.

? Bai (varietà non tutte mutuamente intelligibili) Cinese Min Min bei (min settentrionale) Shaojiang (spesso incluso nel min bei) Lingua min dong (min orientale; include il Fuzhou) Lingua min zhong (min centrale) Min di Puxian Lingua min nan (min meridionale) Hokkien (include l'amoy e il taiwanese) Teochew (limitata intelligibilità con l'hokkien) Leizhou Hainanese (qiongwen) figlie del cinese medio Guan Jin (è spesso considerato una lingua separata) cinese mandarino Dungano (è parlato dall'etnia cinese Hui nell'Asia centrale, ed ha una letteratura distinta non rendibile con i caratteri cinesi) Wu (include lo shanghainese) Wenzhounese (spesso incluso nel wu, ma non mutuamente intelligibile) Huizhou (a volte classificato come gan) Gan Hakka Xiang Yue (cantonese) Cantonese propriamente detto (yuehai) Taishanese (non è mutuamente intelligibile con il cantonese propriamente detto Pinghua (è spesso considerato una lingua separata)

Cinese non classificato Escludendo quelle esclusive di minoranze etniche, le principali varietà non classificate del cinese sono: Tuhua (include lo shaozhou tuhua) Danzhouhua Linghua

Note