Biografia Figlio dell'architetta e designer Cini Boeri e del neurologo Renato Boeri, è fratello maggiore di Tito Boeri, economista che ha ricoperto numerosi incarichi pubblici tra cui quello di Presidente dell'INPS, e fratello minore di Sandro Boeri, giornalista. Suo nonno paterno era il senatore Giovanni Battista Boeri.
Stefano Boeri è architetto e urbanista. Si è laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1980 e ha conseguito un dottorato di ricerca in Urbanistica all'Università IUAV di VeneziaTesi IUAV 1989 . nel 1989. Nel 2023 ha ricevuto un Dottorato di Ricerca Honoris Causa in Scienze Chimiche, Geologiche e Ambiental dall’Università Bicocca di Milano. È professore ordinario di Progettazione Urbanistica al Politecnico di Milano - tra i temi affrontati nel suo Urban Design Studio, rientra la co-esistenza tra le specie umane, animali e vegetali, che ha dato vita alla vision Milano Animal City (2014 - 2016). Ha svolto attività di docenza come visiting professor in varie università tra cui il Berlage Institute di Rotterdam, il Politecnico di Losanna, lo Strelka Institute di Mosca. A Shanghai dirige il Future City Lab, un programma diricerca post-dottorato che anticipa la mutazione delle metropoli planetarie, dal punto di vista della biodiversità e della forestazione urbana, alla Tongji University.
È stato nominato presidente della Fondazione "Futuro delle Città" da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri. È, inoltre, Presidente del Comitato scientifico del Progetto Forestami (2020 – in corso), un'iniziativa di forestazione urbana nell'area metropolitana di Milano che prevede la piantumazione di 3 milioni di alberi entro il 2030.
Nel 2023 con il suo studio Stefano Boeri Architetti ha ricevuto l'UN SDGs Action Awards nella categoria "Inspire", assegnato dalle Nazioni Unite per l'approccio “Green Obsession”, perché “immagina città e comunità sostenibili che danno priorità alla salute e al benessere, intensificando al contempo l’azione per il clima attraverso il suo approccio creativo alla pianificazione urbana, alla connettività ecologica e alla silvicoltura urbana – soddisfacendo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite”.
Tra i principali attori del dibattito sul climate change nel campo dell’architettura internazionale, in occasione dellUN Climate Action Summit 2019, presenta a New York il progetto Green Urban Oases, sviluppato con la collaborazione di FAO, C40 ed altri enti di ricerca. Nel 2017 ha preso parte al programma del Commonwealth Regenerative Development to Reverse Climate Change ed è stato co-chair e membro del comitato scientifico del World Forum on Urban Forests (Mantova, 2018 -Washington DC, 2023).
Durante la fase di ricostruzione post-sisma del Centro Italia, è stato nominato Consulente Esperto di Pianificazione Urbana dal Commissario Straordinario del Governo per la Ricostruzione, relativamente ai territori colpiti dal terremoto del 2016. Ha ricoperto l'incarico di Assessore alla Cultura, Moda e Design del Comune di Milano dal 2011 al 2013. Tra il 2008 e il 2010 ha fatto parte, insieme a Richard Burdett, Jacques Herzog di Herzog & de Meuron, e William MacDonough, della consulta degli architetti incaricata della definizione del concept masterplan per Expo 2015.
Oltre all'attività professionale, ha elaborato studi e progetti di rigenerazione urbana in diverse città tra cui Shanghai, San Paolo, Mosca, Ginevra, Tirana, Eindhoven, Utrecht, Cancún, Riyad, Il Cairo, oltre che in numerose città italiane come Milano, Genova, Cagliari, Padova, Taranto e molte altre.
Dal febbraio 2018 è presidente della Triennale di Milano, carica della durata di quattro anni. Riconfermato per un secondo mandato nel 2022, è Commissario della 24ª Esposizione Internazionale "Inequalities", prevista per il 2025.
Architettura e urbanistica Stefano Boeri svolge attività di ricerca e progettazione in architettura e urbanistica, con progetti sviluppati a livello internazionale. Nel 1999 ha fondato, insieme a Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra, lo studio Boeri Studio. Nel 2011 ha avviato Stefano Boeri Architetti, all'interno del quale sono attualmente partner Francesca Cesa Bianchi (dal 2019), Marco Giorgio (2019) e Pietro Chiodi (2023). Lo studio ha sedi a Milano, Tirana e Shanghai, quest'ultima fondata nel 2014 con Yibo Xu. Nel 2018, è stato fondato Stefano Boeri Interiors con Giorgio Donà, con un focus su interior e product design.
L'attività dello studio comprende progetti che spaziano dall'urbanistica all'architettura, dall'interior design al design del prodotto, con particolare attenzione alle implicazioni ambientali e geopolitiche dei vari processi urbani. L'approccio progettuale, Green Obsession, descritto nel volume "Green Obsession: Trees Towards Cities, Humans Towards Forests (Actar, 2021), si concentra sull'integrazione della vegetazione vivente negli spazi urbani attraverso strategie e scale differenti, ricevendo l'UN SDGs Action Awards dalle Nazioni Unite.
Tra i progetti più noti vi è il Bosco verticale, realizzato da Boeri Studio nel quartiere Isola a Milano. Si tratta di due torri residenziali di 112 e 80 metri le cui facciate accolgono una biodiversità floristica che ospita nel complesso 800 alberi (di cui 480 di medie e grandi dimensioni, 300 dalle dimensioni più ridotte), 15000 piante perenni e/o tappezzanti e 5000 arbusti. Il progetto propone un modello di densificazione verticale del verde urbano, volto a favorire l'efficienze energetica e la biodiversità, senza espansione del tessuto urbano. Il Bosco Verticale ha ricevuto numerosi riconoscimenti, incluso lInternational Highrise Award 2014 sponsorizzato dal Museo di Architettura di Francoforte e il CTBUH nel 2015, come miglior grattacielo del mondo, sponsorizzato al Council on Tall Building and Urban Habitat e dall'istituto di tecnologia di Chicago. Il modello è stato successivamente adattato a contesti urbani in altre città, tra cui Nanjing, Utrecht, Parigi e Eindhoven (in versione social housing).
In ambito urbanistico, Boeri ha presentato alla Conferenza delle Nazioni Unite sulla Biodiversità COP15 il progetto Forest City, una proposta di insediamento urbano di media scala che coniuga obiettivi di autosufficienza energetica e incremento della biodiversità urbana, attraverso un'estesa integrazione di superfici vegetali. Le “Città Foresta" sono insediamenti urbani di medie dimensioni che vanno ad unire la sfida dell'autosufficienza energetica con la sfida dell'aumento della biodiversità e dell'effettivo miglioramento della qualità dell'aria nelle aree urbane, grazie alla moltiplicazione delle superfici urbane vegetali e biologiche.
Ha inoltre curato progetti di riqualificazione di ambiti portuali in diverse città europee, tra cui Marsiglia, Genova, Salonicco, Mitilene, Napoli, Trieste, La Maddalena. Tra i principali interventi urbani si segnalano progetti realizzati o sviluppati per Milano, Roma, Mosca, Pechino, San Paolo, Qingdao, Marsiglia, Astana, Venezia, Bolzano, Doha.
Nel 2013, in occasione di Marsiglia Capitale Europea della Cultura, viene inaugurata la Villa Méditerranée, il centro espositivo e di ricerca di m2 progettato da Boeri Studio che si affaccia sul porto di Marsiglia ed è destinato a ospitare eventi culturali e di ricerca sui temi del Mediterraneo. Il progetto è un luogo di incontro e fusione delle diverse identità presenti nel Mediterraneo, e pone il mare come spazio di riferimento, grazie alla darsena artificiale che offre allo spazio conferenze a 36 metri d'altezza la visione di una grande piazza d'acqua sottostante.
Dal 2008 al 2010 Boeri fa parte con Richard Burdett, Jacques Herzog di Herzog & de Meuron e William MacDonough della consulta degli architetti dell'Expo 2015, incaricata della progettazione del concept masterplan per l'esposizione milanese.
Nel 2010 Boeri vede concludersi l'ultimo grattacielo del quartier generale di RCS MediaGroup, di cui Boeri Studio cura l'intero masterplan di m2 in seguito alla vincita del concorso internazionale nel 2001. L'edificio A è un lungo edificio i cui m2 sono destinati a ospitare gli uffici della Rizzoli Libri. Il progetto vede la luce dalla demolizione del vecchio edificio Rizzoli, e le sue inflessioni sulla facciata creano un dialogo con il resto degli edifici già completati per la sede RCS (edificio C).
Nel 2009 Boeri conclude la riconversione dell'ex Arsenale Militare della Maddalena, in Sardegna, realizzando una serie di nuovi spazi tra cui un centro congressi, spazi commerciali e un porticciolo nautico. Il progetto, inizialmente pensato per ospitare il G8 del 2009, poi spostato a L'Aquila dal governo Berlusconi, è stato completato in soli 18 mesi e poi sequestrato a seguito di uno scandalo legato a tangenti e appalti illegittimi. Il complesso è una combinazione di nuove costruzioni e conversioni di edifici esistenti, e comprende un centro congressi, due grandi spazi commerciali, una banchina per 700 imbarcazioni, tutti progettati e costruiti nel rigoroso rispetto del paesaggio naturale e seguendo rigidi principi di architettura sostenibile. La Casa del Mare, il centro congressi, è un prisma di vetro e basalto costruito a sbalzo sull'acqua. La grande sala conferenze è sospesa a 6 metri sull'acqua e guarda verso la Gallura. Il progetto interpreta il rapporto tra gli elementi naturali circostanti e le forme rigorose della tradizione dell'architettura militare italiana.
Attività editoriale Dal 2004 al 2007 Stefano Boeri è stato direttore del periodico internationale di architettura Domus. L'ultima uscita del periodio sotto la sua direzione, intitolata Esperanto, è stata realizzata senza testi, con l'intento di esplorare un linguaggio visivo universale accessibile oltre le barriere linguistiche. Il numero includeva una copertina di Ettore Sottsass, disegni di Enzo Mari e contributi per immagini di Zaha Hadid, Frank Gehry, Hans Ulrich Obrist, Yona Friedman, Gaetano Pesce, Olafur Eliasson, Rem Koolhaas, Alessandro Mendini, Gabriele Basilico.
Dal 2007 al 2010 ha diretto la rivista Abitare. Ha collaborato inoltre con varie riviste e quotidiani, tra cui Wired.
È autore di numerosi libri su temi legati all'urbanistica, all'architettura e alla cultura contemporanea. Tra le sue pubblicazioni figurano L'anticittà, Biomilano. Glossario di idee per una metropoli basata su biodiversità, USE - Uncertain States of Europe. Nell'opera, Fare di più con meno, Boeri propone una nuova visione politica più pragmatica, capace di interpretare i temi fondamentali del vivere contemporaneo, dai diritti alla partecipazione, dalla cultura all'architettura.
È coautore, insieme a Rem Koolhaas e Hans Ulrich Obrist, del volume Mutations, un atlante dei cambiamenti urbani su scala globale elaborato con il gruppo di ricerca dell'Università di Harvard. Con il fotografo Gabriele Basilico, è autore di Italia: Sezioni trasversali di un paese.
Nel 1997 ha ricoperto il ruolo di Managing Curator per il settore Architettura per la Triennale di Milano.
Attività di ricerca Stefano Boeri è membro del comitato scientifico di Skolkovo Innovation Center a Mosca, insieme con Jean Pistre, Speech, David Chipperfield, Mohsen Mostafavi, Kazuyo Sejima, OMA, Herzog & de Meuron.
Le sue attività di ricerca si concentrano sull'analisi dei territori urbani e sulle modalità con cui diverse discipline interpretano e rappresentano la città concemporanea. È fondatore dell'agenzia di ricerca Multiplicity, un collettivo multidisciplinare composto da architetti, geografi, artisti, urbanisti, fotografi, sociologi, economisti e registi, attivo nella produzione di strategie progettuali, workshop, installazioni e pubblicazioni relative ai processi di trasformazione urbana.