Biografia Nato a Sansepolcro dalla famiglia Graziani, appartenente alla più antica aristocrazia cittadina. È figlio di Benedetto di Baldino Graziani, uno degli uomini di spicco nel panorama politico localeIgnoto l’anno di nascita. Nel 1455 è eletto podestà di Recanati (Firenze, Archivio di Stato, Notarile antecosimiano, 7049); nel marzo 1461 è eletto “preside” di Ancona (Sansepolcro, Archivio Storico Comunale, serie II, 5, c. 27r); a Sansepolcro è gonfaloniere nel settembre-ottobre 1444, nel gennaio-febbraio 1448, nel gennaio-febbraio 1454, nel marzo-aprile 1457, nel maggio-giugno 1459, nel gennaio-febbraio 1477; nel 1458 è tra i quattro priori della Fraternita di San Bartolomeo (P. Farulli, Annali e memorie dell’antica e nobile città di S. Sepolcro, Foligno 1713, pp. 92 e 106-107). Muore prima del 22 luglio 1480 (J. R. Banker, Documenti fondamentali per la conoscenza della vita e dell’arte di Piero della Francesca, Selci - Lama 2013, pp. 81 e 141). Diventa prima prete secolare e poi monaco nella locale abbazia camaldolese dove, nel 1509, succede al fratello Simone nella carica di abate. Una prima attestazione documentaria risale al 1496, quando Galeotto è prete secolare della Diocesi di Città di Castello e dottore in legge (non si conosce dove abbia studiato, presumibilmente ha ottenuto il dottorato a Perugia o a Bologna)Il documento del 1496 è in Firenze, Archivio di Stato, 7155..
Abate di Sansepolcro Come detto, alla morte del fratello Simone gli succede alla guida della comunità camaldolese di Sansepolcro, ma non è noto quando abbia emesso la professione monastica. Nel 1513 collabora con il Comune di Sansepolcro per l'assegnazione di una casa alla Confraternita di Santa Maria Maddalena per il recupero delle meretrici a una vita onestaE. Agnoletti, I Vescovi di Sansepolcro, I, Sansepolcro 1972, p. 18.
Vescovo di Sansepolcro Il 22 settembre 1515 papa Leone X erige la diocesi di Sansepolcro, eleggendo come primo vescovo proprio il Graziani e trasformando la chiesa abbaziale in cattedrale e il monastero in episcopio. Il vescovo era stato proposto dal comune il 27 agosto 1515 quando i Conservatori, dal momento che il papa e Lorenzo de’ Medici avevano manifestato il loro favore a che il Graziani "sia vescovo de dicto Borgo", deliberarono di mandare ambasciatori per comunicare la loro volontàSansepolcro, Archivio Storico Comunale, serie II, 7bis, c. 110v..
Tuttavia il provvedimento non trova immediata esecuzione e viene reiterato dallo stesso papa il 17 settembre 1520. Il 3 gennaio 1521 è consacrato vescovo a Firenze e l'8 aprile seguente prende possesso della diocesi mediante il canonico Roberto Gregori. Tra i primi provvedimenti il nuovo vescovo nomina il capitolo della cattedrale, che lo coadiuverà nel governo della diocesi; la prima dignità, quella di proposto, è assegnata al canonico Luca Sbrolli, concittadino e dignitario della curia pontificia che si era adoperato per la creazione della nuova diocesi. L'improvvisa morte, dovuta a un'epidemia di peste, lo coglie il 15 aprile 1522. Il giorno seguente il corpo del Graziani è trasportato nella piazza e dalla piazza in cattedrale, dove si tiene l’ufficio funebre alla presenza dei Magnifici Conservatori e del Gonfaloniere, e dove la salma viene tumulata , nel sepolcro dell'abate Simone Graziani, fratello del vescovoSansepolcro, Archivio Storico Comunale, serie II, 7bis, c. 295v; I. Ricci, L'abbazia camaldolese e la Cattedrale di San Sepolcro, Sansepolcro 1943, p. 62; https://www.academia.edu/58208272/Galeotto_Graziani_ultimo_abate_e_primo_vescovo_di_Sansepolcro_Intrecci_di_storia_monastica_cittadina_e_familiare_sull_Appennino_tosco_romagnolo_tra_400_e_500_in_Benedictina_68_1_2021_pp_5_24..
Note
Bibliografia Czortek Andrea, Galeotto Graziani, ultimo abate e primo vescovo di Sansepolcro. Intrecci di storia monastica, cittadina e familiare sull’Appennino tosco-romagnolo tra ’400 e ’500, in «Benedictina», 68/1, 2021, pp. 5-24: https://www.academia.edu/58208272/Galeotto_Graziani_ultimo_abate_e_primo_vescovo_di_Sansepolcro_Intrecci_di_storia_monastica_cittadina_e_familiare_sull_Appennino_tosco_romagnolo_tra_400_e_500_in_Benedictina_68_1_2021_pp_5_24. Czortek Andrea - Chieli Francesca, La nascita di una diocesi nella Toscana di Leone X: Sansepolcro da Borgo a Città, Roma, Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, 2018.
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