Gobannitio (o Gobannizione) era lo zio di Vercingetorige ed il fratello di CeltilloCesare lo designa con il termine patruus, che in latino indica lo zio paterno, padre del condottiero gallico. Poco prima delle guerre galliche Gobannitio si oppose probabilmente alle mire egemoniche del fratello sugli Arverni e, dopo la sua caduta, a quelle del nipote, cacciandolo da Gergovia ma venendo poi espulso a sua volta dopo il ritorno di VercingetorigeGiulio Cesare, De bello Gallico, VII, 4. Dopo l'episodio non si sa più nulla di lui.
Il suo nome probabilmente voleva dire "fabbro"confrontare con i nomi delle divinità tutelari dei fabbri Gobannos, Goibniu e Gofannon.
Note
Voci correlate Vercingetorige Arverni
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