Biografia Era signore di Tintinhac, probabilmente un feudatario del visconte di Turenna, e molto orgoglioso della sua eredità, come viene indicato quando lui si riferisce a sé stesso anonimamente come sel de Tintinhac: "quello di Tintinhac".

La vida di Peire de Valeira sembra confondere esplicitamente il suo soggetto con Arnaut (almeno in alcuni punti) ...

Opera Ci sono pervenuti quattro dei suoi componimenti poetici, di cui uno — Bel m'es quan l'erba reverdis — attribuito in un manoscritto a Raimon Vidal. Nelle sue espressioni ricorda Marcabru e Bernart Marti e nella sua atteggiamento aggressivo verso l'incoraggiamento dell'amor cortese, ugualmente somiglia ai primi trovatori. In modo analogo ad altri trovatori guasconi, come per es. Peire de Valeira, impiega le metafore della natura, come per es. all'inizio di questa canzone:

Gli altri due suoi componimenti sono Molt m'es quan l'erba renverdis e Lo joi comens en un bel mes.

Lo joi comens en un bel mes

Note

Bibliografia Egan, Margarita, ed. e trad. The Vidas of the Troubadours. New York: Garland, 1984. ISBN 0824094379. Riquer, Martín de. Los trovadores: historia literaria y textos. 3 vol. Barcelona: Planeta, 1975.

Voci correlate Lista di trovatori e trobairitz

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