Troy è un film del 2004 diretto e co-prodotto da Wolfgang Petersen.

Colossal epico ispirato al poema Iliade di Omero e sceneggiato da David Benioff, la pellicola narra il rapimento di Elena, la guerra di Troia e soprattutto il mito di Achille. Il film ha come interpreti principali Brad Pitt, Eric Bana, Orlando Bloom, Diane Kruger, Brian Cox, Sean Bean, Brendan Gleeson e Peter O'Toole.

Trama Nell'antica Grecia del 1184 a.C., il re di Micene Agamennone unisce finalmente i regni greci dopo decenni di guerre, formando un'alleanza sotto il suo governo grazie anche alle numerose vittorie ottenute da Achille, un eroico guerriero greco da molti considerato invincibile, che tuttavia lo disprezza profondamente. Nel frattempo, il principe Ettore di Troia e suo fratello minore Paride negoziano un trattato di pace con Menelao, re di Sparta. Tuttavia, Paride ha una relazione con la moglie di Menelao, la bellissima regina Elena, e, con il suo consenso, la porta di nascosto a bordo della loro nave diretta a casa, fatto che viene rivelato a Ettore, che non approva la situazione. Scoperto il tradimento, Menelao chiede aiuto al fratello Agamennone, che accetta di attaccare Troia sia per recuperare Elena sia per ottenere il controllo del Mar Egeo. Agamennone chiede a Ulisse, re di Itaca, di convincere Achille a unirsi a loro. Inizialmente incerto, Achille viene persuaso da sua madre, la ninfa Teti, rivelandogli che, pur morendo in battaglia, conquisterà la gloria eterna. Così Achille decide di partire per Troia con cinquanta Mirmidoni, tra cui il fedele Eudoro e il giovane e adorato cugino Patroclo.

A Troia, il re Priamo accoglie con affetto Elena quando Ettore e Paride tornano a casa e, nonostante il suo primogenito cerchi di convincerlo a rimandare indietro la giovane regina, Priamo, non volendo ferire i sentimenti del figlio minore, decide di prepararsi per la guerra. I greci invadono e conquistano la spiaggia di Troia, grazie soprattutto alle azioni di Achille e ai suoi Mirmidoni. Achille fa saccheggiare il tempio di Apollo e rivendica come sua prigioniera la bella e coraggiosa Briseide, una devota sacerdotessa cugina di Paride ed Ettore. Tuttavia, Agamennone sottrae ad Achille la principessa prigioniera con l'intenzione di farla sua schiava. Offeso dall'affronto e dall'arroganza del re, Achille decide di ritirarsi dalla guerra e ordina ai suoi uomini di non partecipare più all'assedio di Troia.

I due eserciti si confrontano fuori dalle mura di Troia e Paride propone un duello con Menelao per la mano di Elena, cercando di evitare la guerra tra i due eserciti. Durante lo scontro Menelao ferisce Paride e sta per ucciderlo, ma quest’ultimo viene salvato da Ettore che uccide Menelao, facendo fallire l’accordo. Agamennone, furioso, ordina l’attacco, ma dopo una violenta battaglia i Greci subiscono pesanti perdite, tra cui Aiace, ucciso da Ettore dopo un feroce duello. Di fronte a queste sconfitte, Agamennone, su consiglio di Ulisse, ordina la ritirata. Quella notte, Ulisse e Nestore, convincono Agamennone a restituire Briseide ad Achille per riconciliarlo e spingerlo a tornare in guerra. Tra i due avviene un confronto privato, ma il rapporto si complica: Briseide, inizialmente ostile, finisce per innamorarsi di Achille, ricambiata. Achille stanco di combattere, decide di lasciare Troia e l'inutile conflitto insieme a Briseide e ai suoi uomini, con grande disappunto di Patroclo, sostenendo che sia giusto restare per difendere la patria.

Nonostante le obiezioni di Ettore, Priamo gli ordina di riprendere la spiaggia di Troia e ricacciare i greci a casa. Inizialmente i greci sono presi alla sprovvista, con Ulisse che guida una resistenza improvvisata, ma la situazione cambia quando arrivano in battaglia Achille e i Mirmidoni. Ettore duella con Achille, riuscendo a colpirlo mortalmente, suscitando lo stupore di entrambe le armate per la caduta dell’invincibile guerriero dei Mirmidoni. Quando gli viene tolto l’elmo, però, si scopre con orrore che non si trattava di Achille, ma di Patroclo, che aveva indossato la sua armatura per incitare i Greci, all’insaputa del cugino. Sconvolto, Ettore lo uccide definitivamente trafiggendolo con la spada. Profondamente turbati dalle imminenti conseguenze che questa morte porterà ad ambedue le parti, i due eserciti sospendono i combattimenti per quella giornata. Ulisse rivela a Ettore che il giovane era il cugino di Achille, e il troiano comprende con dolore che presto dovrà affrontare la vendetta del guerriero greco. Eudoro informa Achille della morte di Patroclo e il guerriero, folle di rabbia e di dolore, giura vendetta. Quella notte, consapevole di ciò che lo attende, Ettore mostra alla sua amata moglie Andromaca un tunnel segreto sotto Troia e le raccomanda, se dovesse morire e la città dovesse cadere, di portare il loro bambino e più sopravvissuti possibili fuori dalla città, sul Monte Ida.

Il giorno successivo, Achille ignora Briseide che lo prega di risparmiare il cugino, e si reca a Troia per sfidare Ettore. Prima di andare coraggiosamente incontro alla propria morte, Ettore dice addio a Priamo, a Paride, ad Andromaca e a Elena. I due guerrieri combattono aspramente e violentemente ma la superiorità di Achille è palese: Ettore, dopo pochi colpi, è sfinito. Viene infine ferito gravemente e ucciso. Achille allora ne lega il corpo alle caviglie della sua biga e lo trascina sulla spiaggia di Troia, facendogli compiere il giro delle mura sotto gli occhi inorriditi e disperati di Priamo, Paride, Andromaca ed Elena. Quella notte stessa, Priamo si intrufola nel campo dei greci e implora umilmente Achille di restituire il corpo di Ettore per un funerale adeguato. Colpito dal coraggio e dall’umiltà del vecchio re, Achille si commuove e accetta. Dopo aver legato il corpo sul carro di Priamo, lo lascia andare e permette anche all'amata Briseide di tornare a Troia con lo zio, promettendo una tregua di dodici giorni in modo che i riti funebri di Ettore possano essere rispettati. Consapevole che anche per lui la morte è vicina, Achille ordina a Eudoro e ai suoi uomini di tornare a casa, senza di lui, ma quando l'uomo gli domanda il perché lui non viene con loro, Achille afferma che ha la sua guerra da finire.

A questo punto Agamennone vuole conquistare Troia a qualsiasi costo. Così, Ulisse escogita un piano per infiltrarsi nella città: fa costruire ai greci un gigantesco cavallo di legno come offerta di pace, celando al suo interno i migliori guerrieri dell'esercito, e abbandona la spiaggia, nascondendo le navi in una baia vicina. Il giorno seguente Priamo, Paride e Archeptolemo trovano il cavallo insieme ad alcuni soldati greci morti di peste, interpretando le piaghe come una punizione di Apollo per la profanazione del suo tempio. Nonostante lo scetticismo di Paride, Priamo seguendo il suggerimento di Archeptolemo ordina ai soldati di portare il cavallo in città. Quella notte, i greci nascosti all'interno del cavallo escono, uccidono le sentinelle e aprono le porte della città all'esercito greco, dando inizio al sacco di Troia, che viene subito data alle fiamme. Tra i soldati vi è pure Achille, determinato a ritrovare Briseide. Mentre Andromaca ed Elena guidano più troiani possibile verso la salvezza attraverso il tunnel, Paride affida a Enea il compito di proteggerli e di trovare loro una nuova patria, per poi tornare nella mischia per trovare la cugina. I greci saccheggiano la città e fanno strage dei troiani, Ulisse uccide Glauco in combattimento, Archeptolemo viene gettato giù dalle mura (scena tagliata nella versione televisiva); infine Agamennone uccide Priamo per poi catturare Briseide, la quale però si difende e uccide il re accoltellandolo alla gola. Achille arriva appena in tempo per salvare la ragazza da due soldati greci quando sopraggiunge Paride, che, volendo vendicare il fratello e credendo che il Mirmidone stia facendo del male alla cugina, scocca una freccia che trafigge il tallone di Achille, suo unico punto debole, seguiti da altri colpi che lo feriscono gravemente, mentre Briseide lo implora urlando disperata di fermarsi. Achille, ormai morente, ringrazia Briseide per avergli donato la pace, la abbraccia e la bacia un’ultima volta prima di dirle addio, e la guarda fuggire con Paride prima di morire e venire trovato dagli altri soldati.

Troia viene finalmente presa dai greci e si tiene un funerale per Achille, durante il quale Ulisse, ancora provato dalla sua morte, gli dà onore e crema il suo corpo, augurandogli di trovare la propria pace.

Produzione Sviluppo Terry Gilliam rifiutò l'offerta di dirigere il film poiché secondo lui era impossibile realizzare un film basato sul poema dell'Iliade senza la partecipazione degli dei greci. Wolfgang Petersen aveva sviluppato il film per Warner Bros. Pictures, ma era in trattative per dirigere un film su Batman contro Superman. A Christopher Nolan fu quindi offerto di dirigere Troy ma quando Batman contro Superman di Petersen fu cancellato, quest'ultimo tornò a lavorare su Troy e a Nolan fu dato Batman Begins. Nolan ha successivamente diretto nel 2026 il film Odissea tratto dal poema di Omero.

Cast Il ruolo di Briseide era stato inizialmente offerto all'attrice di Bollywood Aishwarya Rai, che ha rifiutato perché non si sentiva a suo agio nel girare scene d'amore. Il ruolo alla fine è andato a Rose Byrne.

Riprese Le riprese sono incominciate ufficialmente il 22 aprile 2003 e sono terminate nel dicembre successivo.

La città di Troia è stata ricostruita nell'isola mediterranea di Malta a Forte Ricasoli tra l'aprile e il giugno del 2003, mentre le mura esterne della città sono state costruite e filmate a Cabo San Lucas, in Messico. Altre scene importanti sono state girate a Mellieħa, una piccola città a nord di Malta, e sulla piccola isola di Comino. La produzione del film venne interrotta per un periodo dopo che l'uragano Marty colpì le aree delle riprese.

Budget II budget di produzione del film fu di circa 175 milioni di dollari.

Distribuzione Presentato fuori concorso al 57º Festival di Cannes, il film è uscito negli Stati Uniti il 14 maggio 2004 e in Italia il 21 dello stesso mese.

Edizione home video Il film è stato distribuito in DVD da Warner Bros. sul mercato italiano a dicembre 2004, disponibile sia in edizione a disco singolo sia a disco doppio. Nel 2007 è stata messa in commercio l'edizione Director's Cut in alta definizione HD DVD. La versione Director's Cut dura oltre 30 minuti in più rispetto alla versione cinematografica e presenta profonde differenze con essa: oltre alle scene aggiunte che introducono una maggiore dose di violenza e nudità, la nuova versione modifica radicalmente la colonna sonora con l'eliminazione delle parti corali femminili e cambia leggermente il finale.

Accoglienza Incassi A fronte di un budget di 175 milioni di dollari, il film ha incassato in Nord America e nel resto del mondo, per un totale di . In Italia il film ha incassato . La pellicola è presente nella top 10 dei film che hanno incassato di più nel 2004.

Critica Il film, alla sua uscita, ricevette recensioni miste da parte della critica, causate principalmente dal fatto che nella pellicola vi sono delle grandi differenze rispetto all'opera originale. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento del 53% basato su 226 recensioni, con un voto medio di 6,3 su 10; il consenso critico del sito afferma: «Uno spettacolo vigoroso e coinvolgente, ma privo di risonanza emotiva». Su Metacritic ottiene un punteggio di 56 su 100 basato su 43 recensioni.

Riconoscimenti 2005 – Premio Oscar Candidatura per i migliori costumi a Bob Ringwood 2004 – Golden Schmoes Award Candidatura per la delusione più grande dell'anno Candidatura per la miglior sequenza d'azione (Ettore contro Achille) 2004 – Golden Trailer Award Candidatura per la miglior colonna sonora Candidatura per il successo dell'estate 2004 – Irish Film and Television Award