Biografia Militante comunista fin da giovane età, nel 1932 fu condannato al confino per aver organizzato a Imola una celebrazione del 1º maggioCommissione di Bologna, ordinanza del 21.6.1932 contro Guido Gualandi (“Propaganda comunista in occasione del 1. Maggio”), in Adriano Dal Pont, Simonetta Carolini, L'Italia al confino 1926-1943. Le ordinanze di assegnazione al confino emesse dalle Commissioni provinciali dal novembre 1926 al luglio 1943, Milano, 1983 (ANPPIA/La Pietra), vol. III, p. 870. Dopo quasi sei anni trascorsi nell'isola di Ponza, riprese ad operare in clandestinità.
Dopo l'8 settembre fu tra i principali organizzatori della Resistenza nel Bolognese e fu commissario politico della 36ª Brigata Garibaldi "Alessandro Bianconcini".
Era il padre del più volte parlamentare del PCI Enrico Gualandi.
È sepolto nella Cripta dei Partigiani del Cimitero del Piratello.
Note
Bibliografia
Voci correlate Resistenza italiana Brigate Garibaldi Luigi Tinti Orlando Rampolli
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