Melukhkha (talvolta trascritto Meluḫḫa, ma anche Melulha o Melukha) è un termine sumero che indicava un paese straniero con cui l'impero accadico di Sargon commerciava via mare (fine del III millennio a.C.).
pensano si trattasse dell'attuale Eritrea, ma la maggior parte segue l'opinione di Asko Parpola e del fratello Simo, che ritengono si tratti della civiltà proto-indiana di Harappa. Infatti, pesi e sigilli sumeri sono stati rinvenuti negli scavi tanto di Harappa quanto di Mohenjo-daro (ed un sistema di conversione delle rispettive unità di misura: decimale per i vallindi e sessagesimale per gli accadici). Non sono stati comunque rinvenuti testi bilingui, il che avrebbe permesso la traduzione della misteriosa lingua vallinda.
In alcuni testi neo-assiri, che documentano i successi del re assiro Assurbanipal, il termine indica la NubiaGrande Enciclopedia De Agostini, ed. De Agostini, Novara, 1987, vol. XII, p. 503..
Note
Voci correlate Magan Dilmun
Categoria:Civiltà sumera Categoria:Civiltà della valle dell'Indo