La pieve di San Giovanni Battista al Bozzone è un edificio sacro del XII secolo che si trova in località Pieve al BozzoneAnche Pieve a Bozzone. nel comune di Siena, arcidiocesi di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino.

La pieve prende il nome dal torrente Bozzone, situato tra il fiume Arbia e Siena, teatro di frequenti combattimenti fra i senesi, i fiorentini e gli aretiniEmanuele Repetti, Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana, Vol. I, Firenze 1833, p. 359..

A ovest, a meno di un chilometro in direzione di Siena, si trova il Castello delle Quattro torra, costruzione di origine trecentesca. Nelle vicinanze della pieve si trovano, inoltre, diverse ville storiche e coloniche, di origine medievale e rinascimentale.

A poche decine di metri dalla pieve si trova la cosiddetta "Villa romana di Pieve al Bozzone", antica residenza romana emersa in scavi ottocenteschi del conte Pietro Piccolomini Clementini, datata tra il I e il IV secolo d.C. che ha restituito resti significativi, tra cui mosaici, pitture, terme, marmi e colonne. La villa, probabilmente apparteneva a un alto esponente dell'aristocrazia senatoria romana.

Storia e descrizione Già esistente nel XII secolo, menzionata per la prima volta in un documento del cartulario della Berardenga del 1101 e citata con il titolo di Sant'Andrea al Bozzone nella bolla di papa Clemente III inviata nel 1189 a Bono vescovo di SienaIbidem. mantenne questo titolo sicuramente sino al 1357. Non è nota l'epoca in cui fu intitolata a San Giovanni Battista. Fu arricchita nel XVI secolo del titolo di abbazia trasferitovi dall'Abbazia (o Badia) della Trinità ad AlfianoAa.Vv., La Balzana, Volumi 1-4, Siena 1905, p. 42..

L'edificio fu restaurato nell'Ottocento e si presenta con la facciata scandita da lesene agli angoli e il timpano in laterizio aggettante sulla superficie intonacata; il portale, anch'esso inquadrato da una cornice in mattoni, è preceduto da una scalinata. Fu interamente rinnovata nel 1930. Attualmente è retta dal parroco di Sant'Agnese a Vignano.

All'interno sui due altari laterali sono esposti dipinti neogotici databili ai primi anni del Novecento racchiusi in un tabernacolo di stile analogo raffiguranti la Madonna col Bambino e il Redentore; in sagrestia una tavola cinquecentesca raffigurante la Madonna col Bambino, San Giovannino, Santa Caterina e San Girolamo rielabora modi mutuati dal Sodoma da un artista attivo nella seconda metà del secolo.

Secondo quanto riporta il Emanuele Repetti, la pieve comprendeva diciassette chiese: San Giovanni a Bozzone (Pieve), con gli annessi di San Sebastiano a Larniano, e San Pietro a Paterno; San Tommaso di Val di Pugna, cui fu aggregato il popolo della Badia di Santa Trinita di Alfiano, e quello di Santa Maria a Bulciano; San Paolo a Presciano; San Pietro a Vico d'Arbia, con l'annesso di San Bartolomeo di Monte Chiaro; Sant'Eugenia; Sant'Agnese a Vignano con gli annessi di San Giorgio a Papajano e di Santo Stefano a Pecorile; San Paterniano alle Tolfe; San Pietro a Monteliscai con l'annesso di San Giorgio ai Lapi; Santa Regina; Santa Maria a Capriola, poi San Bernardino all'Osservanza.

Note

Bibliografia

Voci correlate Bozzone Castello delle Quattro torra

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