The Event è una serie televisiva statunitense, creata da Nick Wauters per la NBC. La serie è stata definita un thriller cospirativo, ed è stata trasmessa in prima visione assoluta dal 2010 al 2011, in un'unica stagione da ventidue episodi.

La serie ha avuto anche una distribuzione internazionale. In Italia gli episodi furono trasmessi dal 21 settembre 2010, a meno di 24 ore di distanza dalla trasmissione originale, sul canale Joi di Mediaset Premium, con l'audio originale e i sottotitoli in italiano. Gli episodi doppiati in lingua italiana furono invece trasmessi a distanza di una settimana dalla trasmissione statunitense, dal 28 settembre. In chiaro è stata invece trasmessa dal 18 gennaio 2012 su Italia 2.

A causa del calo degli ascolti registrato nel corso della stagione, il 13 maggio 2011 la NBC decise di non rinnovare la serie, anche se i produttori accennarono una sua possibile prosecuzione su altri canali.

Trama

Durante un viaggio in crociera una giovane ragazza, Leila Buchanan, viene misteriosamente rapita. Il suo fidanzato Sean Walker inizia una disperata ricerca che lo porterà a scoprire il più grande insabbiamento della storia degli Stati Uniti.

Alla Casa Bianca, il Presidente Elias Martinez sta decidendo le sorti di un gruppo di prigionieri segregati da 66 anni in un penitenziario segreto ubicato sul Monte Inostranka. Si tratta di individui che nel 1944 vennero ritrovati da una squadra militare dopo che il loro veicolo precipitò in Alaska; i componenti del gruppo furono incarcerati, in quanto si rifiutavano di rivelare la loro provenienza e le loro intenzioni. In seguito verrà appurata l'origine extraterrestre di questi individui, nonostante il loro aspetto e il loro codice genetico siano estremamente simili a quelli degli esseri umani. L'unica differenza visibile consiste in un invecchiamento estremamente più lento, al punto che il loro aspetto durante questi 66 anni appare sostanzialmente immutato.

Nel 2010 Martinez, dopo aver parlato con la loro leader Sophia Maguire, decide di rivelare pubblicamente al resto del mondo l'esistenza di questi individui, prima di lasciarli liberi. Tuttavia, l'annuncio viene impedito da un attentato terroristico sventato all'ultimo momento in maniera inspiegabile: l'aereo che era stato scagliato contro Martinez sparisce nel nulla, per poi ricomparire nel deserto dell'Arizona. Martinez, pur ignorando chi sia il mandante dell'attentato, riesce a scoprire che l'aereo è stato teletrasportato da Thomas, figlio di Sofia, capo del gruppo di alieni sfuggiti alla cattura del 1944. Durante gli ultimi 66 anni questi alieni, detti "dormienti", hanno vissuto tra gli esseri umani con la missione di liberare i propri compagni e, successivamente, ritornare sul loro pianeta. Poiché la tecnologia terrestre era troppo arretrata rispetto a quella d'origine, questi alieni hanno dovuto attendere che il progresso scientifico permettesse loro di realizzare i macchinari necessari. Si scopre che, in alcuni casi, sono stati proprio gli alieni a promuovere lo sviluppo di certe tecnologie infiltrandosi negli enti governativi e scientifici oppure finanziandone i progetti (ad esempio Thomas, diventato titolare di un enorme impero finanziario, è stato coinvolto nel Progetto Manhattan). Alcuni dei suoi più fidati collaboratori, sono infatti dei dormienti.

In seguito a questa scoperta, Martinez decide di rinviare il loro rilascio fino a quando non saprà tutta la verità. Tuttavia Thomas riesce ad ottenere la scarcerazione della madre e liberare i prigionieri di Inostranka, ma tra di loro nasce un conflitto interno: mentre Sophia vuole riportare a casa la propria gente, Thomas le rivela che gran parte dei dormienti intende rimanere sulla Terra, dove si sono costruiti una famiglia e creati una nuova vita. Il conflitto si appiana quando, tramite un messaggio inviato dalla loro gente, Sofia e Thomas scoprono che il loro pianeta sta diventando invivibile a causa della trasformazione della loro stella in una supernova. Madre e figlio, rendendosi conto che i rispettivi piani sono diventati obsoleti, convergono in una soluzione comune: trasportare tutta la popolazione nativa del loro pianeta sulla Terra, a costo di uccidere chiunque osi intralciarli e arrivando ad eliminare gli stessi dormienti che non giurino fedeltà a Sofia e alla sua missione. Nel frattempo, i rapporti tra i dormienti e lo staff della Casa Bianca diventano sempre più tesi. Martinez ordina la loro cattura, vivi o morti e si arriva allo scontro armato: mentre i dormienti riescono a distruggere il Washington Monument (utilizzando l'energia del portale costruito per il teletrasporto), Martinez ordina l'uccisione di tutti gli alieni. Riesce ad ucciderne gran parte, compreso Thomas, ma Sofia ed un gruppo di dormienti riescono a sfuggire sempre grazie al teletrasporto.

Nel frattempo Sean, riesce a ritrovare e liberare Leila. Scopriranno che Leila e la sua sorellina Samantha sono state rapite per poter ricattare Michael Buchanan, il loro padre: è lui, infatti, a pilotare l'aereo che viene lanciato contro Martinez per impedirgli di annunciare l'esistenza degli alieni. Si scopre, inoltre, che Micheal è un dormiente, pertanto Leila e Samantha sono due "ibridi" tra gli alieni e gli umani. Sean e Leila iniziano le ricerche di Samantha, che è stata rapita da un uomo di nome James Dempsey, il quale letteralmente "ruba" la giovinezza agli ibridi per potersi mantenere in vita. Dempsey, infatti, rivela di far parte di una tribù millenaria di guardiani, che ha il compito di proteggere il futuro dell'umanità, riuscendo anche a prevedere gli avvenimenti più significativi che stanno per accadere.

Sofia intanto, accecata dalla rabbia per la perdita del figlio, delinea il suo piano: poiché è necessario far posto per accogliere due miliardi e mezzo di individui (la popolazione del suo pianeta), la donna decide di sterminare gran parte dell'umanità diffondendo il virus dell'influenza spagnola (recuperato da un cadavere seppellito nel ghiaccio dell'Alaska), a cui gli alieni sono immuni. Per togliere di mezzo Martinez, Sofia convince il vicepresidente Jarvis ad avvelenarlo, in modo da assumere la carica di Presidente; in cambio gli garantisce che l'intero popolo degli Stati Uniti verrà risparmiato dall'epidemia, promessa che si rivelerà essere una menzogna. Tuttavia Martinez riesce a sopravvivere e a rivelare i legami tra Jarvis e Sophia, riappropriandosi del suo ruolo. Una volta fermato il virus, Sophia viene arrestata impedendo lo sterminio della razza umana. Ma ormai è troppo tardi: il portale è stato attivato e, nel finale della prima stagione, il pianeta degli extraterrestri viene teletrasportato tra la Terra e la Luna.

L'evento Il titolo della serie viene spiegato solamente nell'ultimo episodio della prima stagione. Simon Lee, un dormiente infiltrato alla Casa Bianca, ribellatosi a Sofia, racconta a Sean Walker che umani e alieni hanno un'origine comune. Anzi, specifica che gli alieni erano sulla Terra da molto tempo prima di loro, ma sono stati costretti a lasciare il pianeta, senza specificare altri particolari. Un eventuale ricongiungimento tra le due razze avrebbe generato quello che, secondo una leggenda tramandata tra gli alieni, viene chiamato l'evento: questo sarebbe risultato nella nascita di un nuovo essere superiore, causando però la distruzione delle due razze originarie.

Produzione Concezione La serie si presenta come un misto di generi thriller, sentimentale, giallo, con elementi di fantascienza. L'ideatore Nick Wauters spiegò che originariamente la sceneggiatura costituiva un thriller più diretto, un thriller hitchcockiano, ma fu la NBC a chiedergli di aggiungere elementi di science-fiction, proposta che ha accolto molto favorevolmente in quanto fan del genere.

Prima della partenza della serie, i produttori promisero che i misteri legati alla trama non sarebbero rimasti irrisolti, ma le risposte sarebbero arrivate tempestivamente, alcune già a partire dal secondo episodio. Il produttore esecutivo Evan Katz spiegò che «tutto è stato progettato per fornire delle risposte, in modo da non lasciare gli spettatori con un senso di frustrazione con il prosieguo della stagione».

Molte testate giornalistiche, analizzando la presentazione della serie e le dichiarazioni dei produttori, paragonarono The Event a Lost, mettendo in luce come poteva rappresentare una nuova serie cult. Il sito Blastr (ex Sci Fi Wire) evidenziò una serie di punti in comune con la serie ideata da J. J. Abrams, individuando l'unica vera differenza nell'intenzione degli autori di non lasciare i misteri irrisolti. Innanzi tutto c'è la presenza di un grande mistero, che necessita di più stagioni per essere completamente risolto. A tal proposito il produttore Steve Stark rivelò che lo sceneggiatore Nick Wauters aveva preparato un'intera "bibbia" che fissava gli obiettivi da raggiungere nel corso delle varie stagioni, già da prima che la NBC approvasse l'episodio pilota. Altro punto in comune con Lost sono i flashback, di cui si fa molto uso nel primo episodio. Il produttore esecutivo e regista Jeffrey Reiner dichiarò: «Questo espediente ci permette di rispondere subito a delle domande. Coi flashback, anche se non saranno tanti quanti quelli del pilot, riusciremo a rendere più digeribile la storia col procedere della serie». Come in Lost inoltre, c'è solo qualche frammento di fantascienza, ma la trama sarà principalmente incentrata su persone e fatti "reali".

La responsabile della programmazione della NBC Angela Bromstad, facendo un paragone con la sfortunata serie della ABC FlashForward, spiegò che The Event non avrebbe avuto problemi creativi e per evitarli gli autori si erano già portati molto avanti con le sceneggiature. Inoltre la programmazione sarebbe stata più regolare possibile, e non ci sarebbero state altre pause oltre quelle forzate per le vacanze. In effetti la prima stagione ebbe un andamento più regolare rispetto alle altre serie televisive, ma la pausa invernale fu una delle più lunghe dei programmi della stagione televisiva 2010-2011: da inizio dicembre a inizio marzo.

Sviluppo La sceneggiatura della serie fu scritta nel 2006 da Nick Wauters. Nel corso del 2009 il produttore Steve Stark, dopo aver sentito che il network era alla ricerca di una nuova serie per i suoi palinsesti, presentò il progetto alla NBC, che diede il via libera alla produzione dell'episodio pilota nel mese di gennaio 2010.

La fase di casting si svolse tra febbraio e marzo, mese in cui fu ingaggiato il regista Jeffrey Reiner, che firmò per dirigere l'episodio pilota dopo aver accettato un accordo con Universal Media Studios per la realizzazione di nuovi progetti. Evan Katz fu invece designato come show runner.

Dopo aver visionato il pilot, la NBC approvò definitivamente la produzione della serie il 7 maggio 2010, durante gli annuali upfront. All'ordine iniziale di 13 episodi, il 18 ottobre 2010 la rete aggiunse ulteriori 9 episodi, dichiarandosi soddisfatta del successo ottenuto dai primi episodi andati in onda. A fine stagione tuttavia, a causa del calo dell'audience registrato dopo la pausa invernale, la rete decise di non rinnovare la serie per una seconda stagione.

Casting Il primo attore ad entrare nel cast fu Jason Ritter, annunciato come interprete del protagonista Sean Walker l'8 febbraio 2010. Tra il 23 e il 25 febbraio furono annunciati anche Željko Ivanek, per il ruolo del direttore della CIA Blake Sterling, Ian Anthony Dale, per interpretare l'agente governativo Simon Lee, Sarah Roemer per il ruolo della fidanzata del protagonista Leila Buchanan e Scott Patterson per interpretare il padre di Leila, Michael Buchanan. Alla fine di febbraio si unì al cast anche Laura Innes, nel ruolo di Sophia Maguire, leader di un misterioso istituto penitenziario, personaggio che originariamente era stato concepito come un ruolo maschile.