L'interesse per l'Astronomia di Rigollet si è diretto in molti campi: si è interessato principalmente dell'osservazione di stelle variabili, il suo codice come osservatore di stelle variabili era RTR, ma si è occupato anche dell'osservazione e dello studio delle meteore R. Rigollet, Une nouvelle méthode d'observations photographique des météores d'origine cosmique, Journal des Observateurs, n. 8, vol. 45, pag.181-223, 1962 R. Rigollet, Etude télescopique de l'Essaim des Aquarides de juillet, Journal des Observateurs, vol. 35, pag.170-176, 1952 R. Rigollet, Sur une étude du radiant des Bootides par la méthode télescopique et sur un essai de détermination de la vitesse de ces météores par l'observation de la dérive horaire du radiant, Annales d'Astrophysique, vol. 14, pag. 181, gennaio 1951, dei bolidi R. Rigollet, Le bolide du 2 juillet 1949, Journal des Observateurs, vol. 36, pag.148, 1953 R. Rigollet, Sur la trajectoire atmosphérique d'une traînée météorique persistante, Annales d'Astrophysique, vol. 13, pag.343, 1950, delle comete, degli asteroidi R. Rigollet, Premiers résultats d'un programme de photométrie des petites planètes en rapport avec les séquences photovisuelles de l'Observatoire Leander McCormick, Annales d'Astrophysique, vol. 14, pag.236, gennaio 1951, dei primi satelliti artificiali R. Rigollet, Observations photographiques de positions des satellites artificiels, Journal des Observateurs, vol. 41, pag.129, gennaio 1958. L'attività astronomica di Rigollet ha portato alla pubblicazione di numerosi articoli pubblicati sia su riviste divulgative amatoriali che su riviste scientifiche professionali.
Scoperte Nel 1946 scoprì una nova, V890, nella costellazione dell'Aquila, si è visto in seguito che in realtà si trattava dell'asteroide 258 Tyche H. W. Duerbeck, A reference catalogue and atlas of galactic novae, Space Science Reviews, vol. 45, n. 1-2, 1987, pag. 25. Nel 1947 ha scoperto una stella variabile nella costellazione dell'Ofiuco R. Rigollet, Nouvelle etoile variable dans Ophiuchus: BD +9 3584., L'astronomie, n. 61, pag. 54-55, 1947, nel 1948 ne ha scoperte altre tre nella costellazione dei Gemelli Roger Rigollet, Trois etoiles variables nouvelles dans les Gémeaux, Journal des Observateurs, vol. 36, pag. 22-23, 1953. Rigollet è stato uno dei due scopritori della cometa periodica 35P/Herschel-Rigollet: la cometa era stata originariamente scoperta da Caroline Lucretia Herschel il 21 dicembre 1788 ed all'epoca si ritenne che si trattava di una cometa con orbita parabolica che non sarebbe più tornata; invece il 28 luglio 1939 fu riscoperta da Rigollet. È stato anche uno scopritore indipendente della cometa C/1939 H1 Jurlof-Achmarof-Hassel Report of the Comet Medal Committee, Publications of the Astronomical Society of the Pacific, vol. 52, n. 305, pag.54-56, 1940.
Riconoscimenti Nel 1940 gli fu assegnata la 173° Donohoe Comet Medal della Società Astronomica del Pacifico Awards of the Comet Medal Committee, Publications of the Astronomical Society of the Pacific, vol. 52, n. 305, pag.57-58, 1940. Nel 1945 gli fu assegnato il Prix Camille Flammarion della Société Astronomique de France Prix et Médailles décernés par la Société, L'Astronomie, vol. 81, pag. 398-400.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Scopritori di comete