Ex consigliere politico ed ex europarlamentare di Forza Italia, dal 19 giugno al 1º agosto 2019 ne è stato anche coordinatore nazionale. Nel 2019 si è distaccato da Forza Italia e ha fondato Cambiamo!, nel 2022 confluito in Italia al Centro, a sua volta nel 2023 confluito in Noi Moderati.

Biografia Nato a Viareggio (Lucca), è cresciuto a Marina di Massa (Massa-Carrara), dove i genitori, albergatori originari della Lunigiana, gestivano al tempo l'hotel Excelsior; il suo bisnonno è Armando Angelini, deputato all'Assemblea Costituente, parlamentare per la Democrazia Cristiana e ministro della Repubblica. Dopo aver conseguito il diploma di maturità al liceo classico a Massa, consegue la laurea in scienze politiche all'Università degli Studi di Milano.

Dal 2001 risiede a Bocca di Magra, località del comune di Ameglia (Spezia), dove sono residenti anche i genitori e la famiglia.

Attività giornalistica Nel 1996 Toti firma il suo primo contratto come stagista per Mediaset assunto da Paolo Liguori e l'anno seguente esordisce a Studio Aperto. Nel 2001 è inviato in Kosovo e l'anno seguente intervista in esclusiva Adriano Sofri; giornalista professionista iscritto all'Ordine dei giornalisti di Milano dall'ottobre 2006, in quello stesso anno entra a Videonews; nel 2007 diventa vicecapo ufficio stampa di Mediaset.

Nel 2009 diviene co-direttore di Studio Aperto, curando gli approfondimenti dei programmi di Italia 1 Lucignolo e Live. Il 22 febbraio 2010 diventa direttore dello stesso telegiornale al posto di Mario Giordano, che a sua volta passa a dirigere la nascente testata News Mediaset. Il 28 marzo 2012 approda anche al TG4, succedendo a Emilio Fede, sollevato da un incarico durato 20 anni, e mantenendo al contempo la direzione di Studio Aperto; al TG4, appena insediatosi, cancella due elementi distintivi della direzione di Fede, ovvero la rubrica Sipario e la presenza delle "meteorine" (le ragazze scelte personalmente da Fede che conducevano le previsioni meteorologiche). Rimane direttore dei due telegiornali fino al 2014, anno in cui entra in politica a tempo pieno e gli subentrano Mario Giordano al TG4 ed Anna Broggiato a Studio Aperto.

Vita privata È sposato dal 2003 con la giornalista Siria Magri, vice-direttrice di Videonews; la coppia non ha figli.

Attività politica

Parentesi col PSI All'età di 17 anni Toti ha aderito alla Federazione Giovanile Socialista Italiana, l'organizzazione giovanile del Partito Socialista Italiano, fino alla maggiore età. Arrivò ben presto fino alla direzione regionale della Toscana.

Consigliere di Forza Italia ed europarlamentare Per anni ideologicamente molto vicino a Silvio Berlusconi, il 24 gennaio 2014 viene nominato da quest'ultimo consigliere politico della rinata Forza Italia, dimettendosi lo stesso giorno da ogni incarico lavorativo a Mediaset, di cui fa parte del suo comitato di presidenza e con cui in vista delle elezioni europee di quell'anno viene candidato al Parlamento europeo, come capolista nella circoscrizione Italia nord-occidentale, diventando europarlamentare come il primo degli eletti con 148.291 preferenze..

Toti si definisce un "moderatissimo", è uno dei 14 membri del coordinamento di Forza Italia e insieme con Mariarosaria Rossi, Francesca Pascale (all'epoca compagna dello stesso Berlusconi) e Deborah Bergamini forma il cosiddetto "cerchio magico" di Berlusconi in Forza Italia.

Presidente della Regione Liguria

Primo mandato

In vista delle elezioni regionali del 2015, il 1º aprile Toti viene candidato alla presidenza della Regione Liguria, ruolo a cui può andidarsi in quanto residente nella provincia della Spezia, sostenuto da una coalizione di centro-destra formata da Forza Italia, Lega Nord (nonostante inizialmente avesse proposto la candidatura del proprio vicesegretario Edoardo Rixi, che poi venne ritirata), Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale e Area Popolare, oltreché dal Nuovo PSI, dai Riformisti Italiani e dal Partito Liberale Italiano, dove alla tornata elettorale diventa presidente con il 34,44% dei voti e superando i candidati del Partito Democratico Raffaella Paita (27,84%) e del Movimento 5 Stelle Alice Salvatore (24,85%), entrando in carica l'11 giugno a seguito della sua proclamazione, dimettendosi da europarlamentare il 9 luglio, per l'incompatibilità tre le due cariche, e venendo sostituito da Stefano Maullu.

Il 30 luglio 2015 diventa vicepresidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome, presieduta dal presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

Nel 2015 la regione ligure è una delle 10 regioni promotrici del referendum sulle trivelle. Il referendum finirà con una sconfitta per i promotori, nonostante l'ampia vittoria dei sì, a causa del mancato raggiungimento del quorum.

Nel 2015 la giunta Toti presenta e approva il nuovo Piano Casa regionale permanente in consiglio regionale, sollevando polemiche da parte delle opposizioni e di associazioni ambientaliste in quanto concepito all'insegna di un’ampia semplificazione normativa in materia edile che autorizza interventi edilizi radicali come l'ampliamento degli edifici esistenti in tutti e dieci i parchi liguri. Toti ha difeso la norma sostenendo il mantenimento di tutti gli strumenti di controllo ambientale, la difesa del suolo e del paesaggio. Detti strumenti di difesa del territorio sono però spostati dai singoli comuni ai vertici degli Enti. Altri punti critici del Piano sono l'abolizione dell’obbligo del 20% di edilizia popolare, l'abolizione dei vincoli esistenti alla demolizione di edifici da riqualificare e ricostruire (applicabile anche agli edifici condonati), l’ampliamento degli edifici esistenti è aumentato da 170 metri cubi a 200 metri cubi in proporzione all’edificio esistente. Il piano stabilisce inoltre concede un bonus volumetrico (dal 35% al 50%) a coloro che decidono di demolire la propria casa in zone a rischio di esondazioni o frane, e di ricostruirla in zone sicure. Il Piano Casa è però stato impugnato dal governo centrale con la motivazione di violare la competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela dell’ambiente e di tutela del paesaggio. A seguito di alcune correzione avvenute in consiglio regionale, nel 2016, il governo ha ritirato l'impugnativa.

Sotto la sua amministrazione, similmente a quanto varato in Lombardia dalla giunta presieduta da Roberto Maroni, la Regione Liguria ha istituito un fondo per coprire le spese legali dei cittadini che hanno subito aggressioni e, nel tentativo di difendersi, sono incorsi nel reato di eccesso di legittima difesa o sono stati incriminati per omicidio volontario. La legge è stata in seguito impugnata dal governo di Roma sollevando diverse polemiche.

Nel maggio 2017 la sua giunta vara un nuovo regolamento riguardante le case popolari della regione, che suscita diverse polemiche in quanto stabilisce che i cittadini stranieri richiedenti un alloggio popolare devono dimostrare di essere residenti in Italia da 10 anni e in Liguria da 5.

Alle elezioni amministrative del 2017 a La Spezia, Forza Italia e Fratelli d'Italia (FdI) si presentano in una lista unitaria che prende il nome del presidente ("Lista Toti") che ottiene il 13,10%, determinante per l'elezione a sindaco di Pierluigi Peracchini.

Il 20 agosto 2018 viene nominato commissario delegato per gestire le prime fasi dell'emergenza e l'assistenza agli sfollati per il crollo del Ponte Morandi di Genova; a seguito di tale evento ottiene dal governo nazionale la dichiarazione di stato d'emergenza per la città.

Secondo mandato

In vista delle elezioni regionali del 2020, viene ricandidato per un secondo mandato da presidente, sostenuto da Cambiamo con Toti Presidente, Lega per Salvini Premier, FdI, Forza Italia - Liguria Popolare (con Polis e Nuovo PSI) e Unione di Centro, dove viene rieletto col 56,13% e superando il candidato del centrosinistra-M5S, nonché giornalista, Ferruccio Sansa (38,9%).

Tra maggio e luglio 2021 Toti, insieme al sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, fonda il partito Coraggio Italia, di cui diventerà vicepresidente vicario. Durante l'elezione del Presidente della Repubblica del 2022 è stato uno dei 58 delegati regionali, in rappresentanza della maggioranza in consiglio regionale della Liguria.

Sempre durante la sua seconda presidenza, in occasione delle elezioni comunali del 2022, i sindaci civici di centro-destra di La Spezia e Genova, rispettivamente Pierluigi Peracchini e Marco Bucci, eletti per la prima volta nel 2017, vengono riconfermati per un secondo mandato al primo turno elettorale con il sostegno della Lista Toti.

Nel frattempo Toti lancia Italia al Centro che partecipa alle elezioni politiche del 2022 come cartello elettorale insieme a Noi con l'Italia, UdC e Coraggio Italia, eleggendo in quota IaC i deputati Ilaria Cavo e Giuseppe Bicchielli. Il 17 ottobre 2023 Toti viene eletto presidente del consiglio nazionale di Noi Moderati composto da 150 membri.

Dimissioni da presidente

Il 26 luglio 2024 Toti si dimette dal proprio incarico di Presidente della regione in seguito all'inchiesta per corruzione che lo ha coinvolto, comportando le dimissioni della Giunta e lo scioglimento del Consiglio, come previsto dall'art. 126 della Costituzione. Appena tornato in libertà, dichiara che non si ricandiderà alle regionali nemmeno come consigliere; il centro-destra candiderà quindi alla guida della giunta regionale il sindaco di Genova di centro-destra Marco Bucci, che verrà eletto sconfiggendo di misura il candidato del centro-sinistra, l'ex ministro Andrea Orlando. Toti mantiene la carica di presidente del consiglio nazionale di Noi Moderati fino al luglio 2025, quando annuncia il suo addio alla politica attiva.

Attività recenti Terminata l'esperienza politica, Toti torna a lavorare come giornalista, collaborando con Il Giornale. Ad ottobre 2024 pubblica il libro, Confesso: ho governato. Dal ponte Morandi alla rinascita della Liguria: un modello contro l'ipocrisia politica, nel quale racconta la sua esperienza come presidente della Regione Liguria. Nel marzo 2025, insieme a Paolo Liguori, Paolo Romani e Andrea Ruggieri tra gli altri, fonda Philia Associates, un’agenzia di comunicazione con sede a Milano che lavora con le piccole e medie imprese e che nel 2026 inizia a curare la comunicazione del Tala Beach, nuovo stabilimento in Versilia di Daniela Santanchè. Nel marzo 2026 lancia una rubrica settimanale sul network Italpress dal titolo Power Talks per l’analisi dell’attualità economica, politica e sociale.

Vicende giudiziarie

Corruzione e finanziamento illecito e filoni paralleli Il 7 maggio 2024 Toti viene posto agli arresti domiciliari con le accuse di corruzione per l'esercizio della funzione e corruzione per atti contrari a doveri d'ufficio. L'inchiesta della Procura di Genova ha coinvolto anche Matteo Cozzani, capo di gabinetto del presidente, e vari imprenditori, fra cui Aldo Spinelli. Secondo la procura, in cambio di finanziamenti (in buona parte dichiarati e tracciati) al proprio comitato elettorale, Toti avrebbe promesso favori o agevolato pratiche pendenti negli uffici della regione.

Toti viene sospeso dalla carica di presidente della Liguria il giorno stesso; ai sensi dell’articolo 41 dello statuto della Regione Liguria, il vicepresidente (Alessandro Piana della Lega) "sostituisce il presidente in caso di impedimento temporaneo".

Il 10 maggio la Procura della Spezia apre un altro fascicolo per l'ampliamento da 70 milioni di euro del biodigestore del comune di Vezzano Ligure.