La diocesi di Abari () è una diocesi soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Abari era un'antica città romana che sorgeva nella provincia romana d'Africa, chiamata Bizacena, nell'attuale regione del Sahel in Tunisia. Il sito archeologico non è ancora stato identificato.
A questa sede è attribuito un solo vescovo, Felix Abaritanus, il cui nome appare al 2º posto nella lista dei vescovi della Proconsolare convocati a Cartagine dal re vandalo Unerico nel 484; nella lista è indicato in esilio in quel momento. Mesnage, L'Afrique chrétienne, p. 174. Mandouze identifica questo vescovo con Felix episcopus Abbiritanus, di cui parla Vittore di Vita nella sua storia delle persecuzioni vandale; benché molto anziano dopo 44 anni di episcopato, fu condannato all'esilio nel deserto dal re Unerico dopo il 480/481. Secondo queste indicazioni, Felice era stato scelto come vescovo prima del 440. Mandouze attribuisce questo vescovo ad una delle sedi di nome Abbir. André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982, pp. 432-433 (Felix 61). - Ne consegue che, secondo l'ipotesi di Mandouze, una sede di Abari non è mai esistita.
Alcuni autori hanno attribuito a questa sede un Ursus, episcopus sanctae Ecclesiae Avaritianensis, che assistette al secondo concilio di Nicea nel 787: tuttavia, secondo Mesnage e Morcelli, a quell'epoca l'Africa era sotto il dominio degli Arabi musulmani e difficilmente un vescovo di questa regione avrebbe potuto partecipare ad un concilio in Asia.Questo vescovo è attribuito alla diocesi di Arbe in Dalmazia. Erich Lamberz, Die Bischofslisten des VII. Ökumenischen Konzils (Nicaenum II), Bayerische Akademie der Wissenschaften, Phil.-hist. Klasse, Abhandlungen N.F. 124, München, 2004, p. 50 e nota 194. Ursos, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit Online, nº 8557.
Dal 1933 Abari è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 5 gennaio 2026.
Cronotassi Vescovi Felice ? † (prima del 440 - dopo il 484)
Vescovi titolari José Lázaro Neves, C.M. † (30 agosto 1948 - 11 febbraio 1956 nominato vescovo di Assis) Carlo Martini † (5 ottobre 1961 - 2 giugno 1973 nominato arcivescovo dell'Aquila) Carlo Furno † (1º agosto 1973 - 26 novembre 1994 creato cardinale del Sacro Cuore di Cristo Re) Bruno Musarò † (3 dicembre 1994 - 5 gennaio 2026 nominato arcivescovo, titolo personale, titolare di Castro di Puglia)
Note
Bibliografia Annuario Pontificio 2006 Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, p. 174 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, pp. 59–60
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